Ecco alcuni animali, insoliti e divertenti, che parlano, cantano e ballano:
dai ghiacci del Polo fino al deserto, sfilano in passerella in allegria e si
fanno ammirare dai bambini.
Tutti quanti in passerella, ecco che sfilano gli animali
della terra: dalle foreste tropicali alle savane,
dai ghiacci del polo fino al deserto, tutti si fanno ammirare, cantando e ballando in allegria.
C’è anche il leone, che è un tipo un po’ nervoso e un po’ sbruffone. Pensate: crede di essere il re degli animali!
Re leone

Sono il re della foresta,
porto la corona in testa.
La criniera che c’è intorno
me la pettino ogni giorno.
Sono il re degli animali,
dalle aquile ai maiali:
se qualcosa tu vuoi fare
me lo devi domandare.
Sono bello ed imponente,
sono forte e assai potente.
Ammirato e riverito…
certo che io sono un mito!
Sono un grande golosone,
spesso faccio indigestione!
Ma i discorsi non so fare...
preferisco sonnecchiare.
Ma la regina dei furbi è lei, madama volpe.
Corre, si nasconde…
e per fortuna ogni tanto riesce a scappare
anche dalle grinfie dei cacciatori.
Ma che volpe
Quanto sono furbacchiona,
quanto sono intelligente!
Nessuno può ingannarmi:
non mi sfugge proprio niente.
Sono forse dispettosa,
capricciosa, perché no?
Se tu pensi di acchiapparmi
sappi che io scapperò.
Se la caccia è cominciata
più non conta il galateo
ed ai cani che mi cercano
faccio sempre: marameo!
Sono altera ed elegante,
porto bene il decoltè;
certo che la mia pelliccia
deve stare addosso a me!
Vola di qua, vola di là...
Lei è una piccola regina tra i fiori:
bella, leggera, colorata.
È la farfalla, nel prato la più ammirata.
Una farfalla un po’ vanitosa
Una farfalla un po’ vanitosa,
vola di qua, vola di là,
di fiore in fiore leggera si posa,
sulla rosa, sui lillà.
Ecco che inizia il defilé
con le formiche in fila per tre,
per farsi dire: ma quant’è bella!
E la farfalla si crede una stella.
Va la farfalla coi suoi colori,
vola di qua, vola di là,
vuole sembrare più bella dei fiori,
della rosa, dei lillà.
Anche le api la stanno a guardare,
lei volentieri si lascia ammirare
e non disdegna, per l’occasione,
anche la corte del calabrone.
Aiuto, si salvi chi può, il terremoto!!!
Ma no, niente paura… è solo l’elefante che balla.
Si è messo in testa di fare il cantante.
E con la mole che si ritrova,
fa tremare la terra quando batte il tempo!
L’elefante fa il cantante

Ascoltate l’elefante,
l’elefante fa il cantante,
canta canta notte e dì:
sembra strano, ma è così!
Ho un talento naturale
e non canto niente male.
Qui per me, nella foresta
tutti perdono la testa.
Quando canto mi scateno
e non mi controllo mica.
Sono a volte un po’ pesante:
me l’ha detto una formica.
Ai concerti, lo confesso.
faccio sempre gran successo:
i miei fans sono milioni
tra le zebre ed i leoni.
Certo è vero, canto bene
anche il lirico, però
per un gusto personale
preferisco il rock’n roll.
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SOLUZIONI: [pappagallo] [pinguino]
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Testi di: Daniela Cologgi (
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI)
Illustrazioni di: Antonella Canavese, Sara Benecino, Febe Sillani