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RUBRICA: DIRE FARE CANTARE
Filastrocche, giochi, raccontini, indovinelli. Per i più piccini, a casa e a scuola, da soli e in compagnia.
[a cura di Daniela Cologgi]
   
Maschere in allegria
Maschere di Carnevale, allegre, buffe e un po’ strane... Maschere di ieri e di oggi, tutte in festa tra coriandoli e stelle filanti.
Andiamo a conoscerle insieme! E tu... Che maschera hai scelto quest’anno?

Carnevale eccolo qua

Maschere, coriandoli e stelle filanti:
nessuno si può sbagliare, è in arrivo…
il Carnevale!




Carnevale eccolo qua

Viva viva il Carnevale
che ritorna puntuale;
travestito e mascherato
pensa un po’ chi l’ha inventato?

Con le buffe mascherine,
con coriandoli e palline
la sfilata noi faremo,
quanto ci divertiremo!

Al profumo di frittelle,
di panini e caramelle,
è una grande scorpacciata
tra uno scherzo e una risata.



Mi trucco e mi travesto
MASCHERE DI IERI E DI OGGI
Quest’anno come ti vestirai? Da Zorro o da cavaliere?
Da fata o da strega? Da Arlecchino o da Uomo Ragno?
Ogni costume è bello, e ognuno è originale. Basta un cappello, un ombrellino, un buffo occhiale, ed ecco fatta la festa di Carnevale!


Mi trucco e mi travesto

Mi vestirò da mago
con la bacchetta in mano.
Sarò un potente drago
che viene da lontano.

Se sceglierò un pagliaccio
col naso tutto rosso,
va bene ogni straccio
ed un cappello grosso.

Mi piace la damina
che porta l’ombrellino,
la gialla cinesina
col lungo suo codino.

Mi vestirò da stella
oppure da indiana:
di certo sarò bella
con piume e la collana.



Ecco le maschere
MASCHERE D’ITALIA
Ecco le maschere di ogni regione,
nate in un tempo assai lontano.
Ma ogni anno, per l’occasione,
loro ritornano strette per mano…



Ecco le maschere

Buon giorno signori, io sono Arlecchino,
son lazzarone e a volte sciocchino;
allegro, svogliato, un poco monello,
vi faccio un inchino, mi tolgo il cappello.

Se c’è la musica di tarantella
pronto a ballare c’è già Pulcinella.
Io vengo da Napoli dove perfetti
servono al dente gustosi spaghetti.

Ho il naso paonazzo, il cappello a tricorno,
sono Gianduia, il perdigiorno.
Giacca marrone, il panciotto giallo,
porto i colori di un bel pappagallo.

Son di Bologna, io sono Balanzone,
grosso e imponente, gran dottorone.
Io che mi credo dotto e sapiente
chiacchiero molto e non faccio mai niente.

Son siciliano, io son Beppe Nappa
che le risate ogni volta vi strappa.
Con i saltelli, con balli e con lazzi
faccio felici ragazze e ragazzi.




SOLUZIONI: [Colombina] [Pantalone]

Testi di: Annarosa Preti (ALLEGRIA DI CARNEVALE)
Illustrazioni di: Antonella Canavese, Sara Benecino


Settembre 2010
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