Rubriche > Comunicazione > Effetto cinema
RUBRICA: EFFETTO CINEMA
Schede analitiche di film a cura di Teresa Braccio. Da utilizzare per cineforum e incontri tematici, in ambito educativo, formativo e pastorale.
Io sono con te
[TERESA BRACCIO]
Il film di Guido Chiesa ci trasmette una visione “laica” di Maria non perché non è religiosa ma perché sono laici i suoi modi di fare, le sue sfide, le decisioni ostinate ma indulgenti, la presa di posizioni verso le tradizioni del suo tempo. Maria è la donna e la madre del Salvatore che opponendosi al mondo circostante, lo rende Signore del tempo e della storia.

Genere: Drammatico
Regia: Guido Chiesa
Interpreti: Nadia Khlifi (Maria), Rabeb Srairi (Maria adulta), Mustapha Benstiti (Giuseppe), Ahmed Hafiene (Mardocheo), Mohamed Idoudi (Gesù), Fadila Belkebla (Elisabetta), Djemel Barek (Zaccaria), Carlo Cecchi (Erode), Giorgio Colangeli (sapiente), Fabrizio Gifuni (sapiente), Denis Lavant (sapiente), Robinson Stevenin (sapiente), Jerzt Stuhr (sapiente).
Nazionalità: Italia
Distribuzione: Bolero Film
Anno di uscita: 2010
Origine: Italia (2010)
Soggetto: Nicoletta Micheli
Sceneggiatura: Nicoletta Micheli, Guido Chiesa, Filippo Kalomenidis
Fotografia (Scope/a colori): Gherardo Gossi
Musica: Nicola Tescari
Montaggio: Luca Gasparini, Alberto Masi
Durata: 102'
Produzione: Silvia Innocenzi, Giovanni Saulini, Maurizio Totti.
Tematiche: Adolescenza; Donna; Famiglia - genitori figli; Gesù; Tematiche religiose.
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana:Consigliabile/problematico/dibattiti
Note: - Film riconosciuto di interesse culturale con sostegno dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale per il Cinema.
- In concorso alla V Edizione del Festival Internazionale del film di Roma (2010).

Il film
La storia inizia duemila anni fa in Galilea, un territorio subordinato al dominio dei Romani e alla prepotenza del re Erode. Nella piccola città di Nazareth vive Maria, figlia di pastori e promessa sposa a Giuseppe, un vedovo che accetterà il mistero della sua futura maternità. 
Educata nel rispetto dei piccoli e dei deboli, la giovane donna diventa insofferente verso le prevaricazioni del mondo patriarcale e dei suoi rigidi principi. Il suo comportamento risoluto causa l'irritazione del fratello maggiore di Giuseppe e di tutti coloro che credono nell’educazione impartita attraverso punizioni e ferrea disciplina. 
Maria affronterà, sovvertendole, molte pratiche del suo popolo: dalla scelta del nome da dare al suo bambino al rifiuto della circoncisione. Dopo la nascita del figlio Gesù, si ritrova al centro dello scandalo e dovrà prendere decisioni che provocheranno incredulità e scalpore. 
Nelle sue scelte, Maria riceve sempre il sostegno discreto di Giuseppe che lascia spazio alla sua donna rinunciando all’egemonia maschile tipica di quel tempo e di quella società. 
Gesù cresce sotto la guida forte e autorevole della madre e nella convinzione che non tutto quello che viene indicato dagli uomini sia segno del volere divino, in modo particolare le violenze e i sacrifici.

Per riflettere dopo aver visto il film
Scegliendo una struttura narrativa scorrevole e di facile comprensione, il regista Guido Chiesa presenta un condensato contenutistico che oltrepassa il classico film didascalico-iconografico.
Il racconto di Io sono con te è arricchito da un linguaggio raffinato e nello stesso tempo realistico attraverso il quale la ricostruzione rinvia ad una realtà fuori dal tempo in cui una donna, dichiarandosi disponibile al progetto divino, genera il Salvatore del mondo. Il film, scaturito da una idea di Maeve Corbo, racchiude un realismo storico al centro del quale si trova il rapporto tra Maria e Gesù, un amore materno ma anche filiale, umano e divino che supera ogni confine rendendolo universale, oltre il tempo e la storia. Il testo che fa da sfondo a questa singolare “esegesi mariana”, oltre ai vangeli apocrifi, è il vangelo di Luca.
L’icona di Maria che ne emerge, però, non ha molto in comune con quella della nostra tradizione religiosa. Nella vita di questa donna c’è poco di soprannaturale. Lei accoglie l’incomprensibile maternità come un evento normalissimo, solo sul suo viso vecchio e scavato, su cui indugia la ripresa all’inizio e alla fine del film, possiamo scorgere una luce misteriosa e “divina”. 
Anche Gesù è uno dei tanti bambini del villaggio; ciò che lo rende speciale è il rapporto con la madre e l’educazione ricevuta, diversa da quella dei suoi coetanei. Maria ha un ruolo fondamentale nella crescita del figlio: dà risposta ai suoi interrogativi e giustifica le sue trasgressioni. È questo il Messia? Si chiedono i saggi.

Una possibile lettura
I temi affrontati dal regista Guido Chiesa sono più che mai attuali e riguardano prevalentemente la nascita, il vivere, l'educazione dei figli, la famiglia e il ruolo della donna. Tutto però viene filtrato attraverso la figura di Maria la quale, conformandosi alla propria natura di donna e di madre, oltrepassa le leggi e le persone. 
Una donna meravigliosamente comune di cui il film ripercorre alcuni momenti salienti della vita e ne traccia gli aspetti umani ancora prima che quelli divini. Non è la sua grazia soprannaturale ad essere messa in luce, piuttosto la sua vita ordinaria ricca di fascino e armonia. 
È lei il personaggio principale della storia, descritta non come la donna mite e sottomessa che accetta docilmente il volere divino ma come una persona decisa e combattiva, che sconvolge le norme stabilite per l’educazione di un figlio. Io sono con te ci trasmette una visione “laica” di Maria nel significato più pieno del termine. È laica non perché non è religiosa ma perché sono laici i suoi modi di fare, le sue sfide, le decisioni ostinate ma indulgenti, la presa di posizioni verso le tradizioni del suo tempo. 
Il film non rappresenta Maria come un simbolo femminista ma come la donna e la madre del Salvatore che opponendosi al mondo circostante, lo rende Signore del tempo e della storia. Una donna singolare questa Madonna, legata a percorsi esistenziali presenti nel cuore di ogni creatura, particolarmente nel cuore di ogni madre.

Maggio 2012
Lu
Ma
Me
Gio
Ve
Sa
Do
 
1
2
3
6
13
27
31
 
 
 
 
Cerca
nel sito
nel catalogo
sito + catalogo