Un percorso tematico di cinque film da vedere e discutere in gruppo, in famiglia, in comunità durante il tempo forte d’Avvento. Per prepararci al Natale, la festa in cui si celebra la vita, la dignità di ogni essere umano, la solidarietà con gli ultimi.
Il Natale è la festa della vita, dell’accoglienza, dell’onnipotenza povera di Dio. Dio si china sul mondo, lo ama così tanto da mandare il suo Figlio perché tutti, attraverso lui, possano conoscere il suo volto. Infatti “Dio nessuno lo ha mai visto, il figlio unigenito del Padre, lui ce lo ha rivelato”. Con la sua incarnazione, Dio ci ha innalzati a sé, ci ha ridato dignità, siamo divenuti figli, fratelli e sorelle tra noi.
Ecco ciò che festeggiamo a Natale: il valore e la preziosità di ogni persona al di là del colore della pelle, della cultura, della nazionalità, della religione. E di conseguenza, a Natale proclamiamo il valore della pace, della solidarietà, della fratellanza.
Uomini e donne, nel corso della storia, hanno tenuto alto questo “credo”, si sono impegnati fino in fondo per tener fede a questi valori testimoniando che un mondo diverso è possibile. Ad ognuno di noi, e per le generazioni future, è affidato questo compito.
Per rafforzarci in questi valori proponiamo, durante il tempo forte di Avvento, un percorso tematico di 5 film suggerendovi la visione e lo scambio in gruppo, in famiglia, in comunità.
Il giardino di limoni
Questo film è un piccolo spaccato di storia (il dramma della guerra israelo/palestinese) che offre una visione originale sui modi di affrontare la vita, il rispetto
degli altri e della proprietà altrui. La terra dove una persona vive è sacra e va protetta con il
dialogo e non con la forza delle armi. L’insegnamento è molto esplicito: il muro più difficile da abbattere è sempre quello costruito dentro di noi dalle nostre stesse paure.
Per la scheda analitica del film, da utilizzare per cineforum e incontri tematici in ambito educativo e pastorale, vedi
effetto cinema
L’ospite inattesoQuesto film è una metafora sulle
difficoltà razziali e culturali che i rifugiati clandestini si trovano a vivere nell'America di oggi. Idea di fondo: l’immigrato non è sinonimo di terrorista, lo
straniero clandestino non è un pericolo ma un ospite, magari inatteso, che può diventare amico. Un modo originale di raccontare i sospetti verso il diverso, ma anche l’esperienza umana dell’incontro, il
calore della solidarietà e persino un piccolo palpito d'amore.
Per la scheda analitica del film, da utilizzare per cineforum e incontri tematici in ambito educativo e pastorale, vedi effetto cinema
Invictus
Temi forti di questo film (“invincibile” è il motto utilizzato da Nelson Mandela durante i suoi 27 anni di carcere) sono il
perdono e lo
sport. È lo sport il luogo ideale per una sfida sincera che appassiona bianchi e neri. È il perdono la chiave che apre la porta al ricongiungimento di un popolo e lo porta verso una
identità nuova. Un popolo trascinato dal carisma del suo capo che nella frase: “I am master of my fate; I am the captain of my soul” trae coraggio e fermezza.
Per la scheda analitica del film, da utilizzare per cineforum e incontri tematici in ambito educativo e pastorale, vedi effetto cinema
L’Isola
Anatolij, il monaco che abita nel gelo di un'isola, rappresenta la vita di ogni uomo nella sua
lotta tra bene e male. Il regista Pavel Lunguine commenta così il perché di questo suo film: "Non lo so spiegare neanch'io - dice - è semplicemente un film sul fatto che
Dio esiste. Viene il momento quando questo diventa importante... ho la sensazione che il periodo dei cambiamenti sia terminato, che la società deve pensare all'eternità, al peccato e alla coscienza".
Per la scheda analitica del film, da utilizzare per cineforum e incontri tematici in ambito educativo e pastorale, vedi effetto cinema
Uomini di Dio Questo film si trova solo nelle sale cinematografiche. Consigliamo vivamente la visione nei giorni imminenti il santo natale. Un
inno alla vita, alla solidarietà con la povera gente, alla
fiducia nel dialogo con l’altro, costi quel che costi! Uomini coscienti fino in fondo di ciò che li attende, uomini fragili umanamente ma sorretti dalla forza della fede e dalle loro convinzioni.
Per la scheda analitica del film, da utilizzare per cineforum e incontri tematici in ambito educativo e pastorale, vedi
effetto cinema