Il villaggio di cartone"Ho fatto il prete per fare del bene, ma per fare del bene non serve la fede", è questa la frase pronunciata dal vecchio sacerdote che offre la chiave di lettura al film rivelandone la visione della fede e il rapporto con Cristo. Il Bene secondo Olmi è più forte della Fede ed è su questo Bene che alla fine dei nostri giorni saremo giudicati.
Il mio nome è KhanIl film è una controproposta indiana al famoso Forrest Gump, utilizzando la medesima scelta narrativa dell'handicap come simbolo della situazione umana. I temi affrontati in questo film sono di grande interesse: l’handicap, il vivere sociale, l’indifferenza, le diversità religiose, il preconcetto, il razzismo, ecc.