In comunione con Benedetto XVI, che ha proposto a tutti i cattolici del mondo l’Anno sacerdotale, un’occasione straordinaria per pregare e per riflettere sulla vocazione, proponiamo la prima di una serie di preghiere per l'anno sacerdotale da vivere come comunità parrocchiale, gruppo o personalmente.
Introduzione
«Dove due o tre sono uniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro», diceva Gesù. E oggi siamo qui, certi che il nostro legame non è anzitutto dettato dall’età, dalla simpatia o da un programma, ma dalla chiamata del Signore, dalla fede in Cristo e dal desiderio di costruire insieme la sua Chiesa.
Ci sentiamo anche in comunione con Benedetto XVI, che ha proposto a tutti i cattolici del mondo l’Anno sacerdotale, un’occasione straordinaria per pregare e per riflettere sulla vocazione.
L’ultimo libro della Bibbia, l’Apocalisse, afferma che Cristo «ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il nostro Dio e Padre» (cfr.1,6). Sì, siamo tutti «sacerdoti», cioè consacrati nel Battesimo e nella Cresima per vivere tutto come dono di Dio e per riportare a lui ogni realtà ed esperienza.
Anche noi, per quanto fragili, siamo chiamati a essere lievito di un mondo nuovo, modellato sul cuore di Dio, e a portare Cristo agli altri principalmente con la testimonianza della nostra vita ricca di fede, di speranza e di carità. A realizzare questo progetto esaltante ci aiutano i nostri sacerdoti, che ricordiamo in questa preghiera.
Canto: Vieni Santo Spirito di Dio (Scarpa - Buttazzo, Vieni soffio di Dio, Paoline)
Guida: Preghiamo con un’orazione di sant’Agostino, che ha cercato per molti anni la sua vocazione.
Presidente
Dammi, Signore, un cuore che ti pensi;
un’anima che ti ami, una mente che ti contempli,
un intelletto che ti intenda,
una ragione che aderisca fortemente a te,
Dolcissimo, sapientemente ti ami, o Amore sapiente.
O vita per la quale vivo, senza la quale muoio;
vita per la quale godo,
senza la quale sono tormentato;
vita amabile e indimenticabile.
Sii vicino a me nell’anima, nel cuore, con il tuo aiuto.
Tu, che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Tutti: Amen.
In ascolto della PAROLA
Canto: Alleluia, parla o Signore (M. Zambuto, Un annuncio di gioia, Paoline 2009)
Guida: Con il sacrificio della croce, in Gesù crocifisso e risorto, che comunica ai suoi discepoli la missione di sacerdoti della nuova ed eterna Alleanza, si adempie la promessa fatta da Dio a Mosè e al suo popolo: «Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa» (Es 19,6).
Dalla Prima Lettera di Pietro (1 Pt 2,4-10)
Avvicinandovi a lui, pietra viva, rifiutata dagli uomini ma scelta e preziosa davanti a Dio, quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo. Si legge infatti nella Scrittura: Ecco, io pongo in Sion una pietra d’angolo, scelta, preziosa, e chi crede in essa non resterà deluso.
Onore dunque a voi che credete; ma per quelli che non credono la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata pietra d’angolo e sasso d’inciampo, pietra di scandalo.
Essi v’inciampano perché non obbediscono alla Parola. A questo erano destinati. Voi invece siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa, popolo che Dio si è acquistato, perché proclami le opere ammirevoli di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa.
Un tempo voi eravate non-popolo, ora invece siete popolo di Dio; un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.
Parola di Dio.
Tutti: Rendiamo grazie a Dio!
Guida: Rispondiamo alla Parola con altre parole di Dio che esprimono la nostra fiducia in lui.
1C.: Se il Signore non costruisce la casa,
invano si affaticano i costruttori.
Se il Signore non vigila sulla città,
invano veglia la sentinella. (Sal 127,1)
2C.: Invano vi alzate di buon mattino,
e tardi andate a riposare,
voi che mangiate un pane di fatica:
al suo prediletto egli lo darà nel sonno. (Sal 127,2)
1C.: Signore, non si esalta il mio cuore
né i miei occhi guardano in alto;
non vado cercando cose grandi
né meraviglie più alte di me. (Sal 131,1)
2C.: Signore, tu mi scruti e mi conosci,
intendi da lontano i miei pensieri,
osservi il mio cammino e il mio riposo,
ti sono note tutte le mie vie. (Sal 139,1-3)
1C.: Signore, a te grido,
accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera sia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate
come sacrificio della sera. (Sal 141,1-2)
2C.: A te, Signore Dio,
sono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugio, non lasciarmi indifeso.
Proteggimi dal laccio che mi tendono,
dalle trappole dei malfattori. (Sal 141,8-9)
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con la meditazione di don Tonino Bello
da consegnare ai partecipanti.
(Testo tratto dal libro: L. Guglielmoni e F. Negri, Per Dio e per l’umanità, Paoline 2009)