Rubriche > Catechesi > Idee per pregare
RUBRICA: IDEE PER PREGARE
Spazio a cui attingere tracce di preghiera per ogni occasione dell’anno e della vita. Per pregare da soli e in gruppo.
       
Mp3 AVVENTO 2011 - Seconda settimana
Metti la Parola di Dio sul tuo lettore Mp3
Quando vuoi e dove vuoi. Mentre aspetti l’autobus o mentre cammini, in metropolitana o in treno per raggiungere la scuola e il lavoro. Ascolta il Vangelo del giorno e lasciati coinvolgere dalla musica e dalle parole.
4a settimana di Avvento 3a settimana di Avvento 2a settimana di Avvento 1a settimana di Avvento





Quando vuoi e dove vuoi, ascolta la Parola di Dio ogni giorno di Avvento. Direttamente dal tuo PC, o leggendo la traccia scritta, o scaricando i files sul tuo lettore Mp3 o Ipod giorno per giorno o settimana per settimana. Per saperne di più vai all’Introduzione.
È un progetto www.paoline.it


Ascolta o scarica il file Domenica - 2a settimana di Avvento Ascolta o scarica il file lunedì - 2a settimana di Avvento Ascolta o scarica il file martedì - 2a settimana di Avvento Ascolta o scarica il file mercoledì - 2 settimana di Avvento Ascolta o scarica il file giovedì - 2settimana di Avvento Ascolta o scarica il file venerdì - 2a settimana di Avvento Ascolta o scarica il file sabato - 2a settimana di Avvento

Scarica i files dell'intera settimana




 




SECONDA SETTIMANA DI AVVENTO - Anno B


Seconda domenica d'Avvento



Dal Vangelo secondo Marco (1,1-8)

Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
Come sta scritto nel profeta Isaia:
“Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri”,
vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: “Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”.


Risonanze
- Giovanni proclamava: “Viene dopo di me colui che è più forte di me”.
- Io vi battezzo con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo.


Preghiera

Non ci basta più il Battista!
È finito il tempo della scure alla radice degli alberi,
il tempo del cambiamento traumatico,
il tempo di un battesimo solo di purificazione.

È arrivato il tempo di Cristo!
Tempo di ripartire, ma dalle radici,
dal silenzio misterioso del bene,
dai piccoli, semplici e quotidiani gesti d’amore.

Questo è il nuovo Avvento!
C’è bisogno di te, Gesù.
Vieni e fa’ presto!



Secondo lunedì d'Avvento



Dal Vangelo secondo Luca (5,17-26)

Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. Vedendo la loro fede, disse: "Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati". Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: "Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?". Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: "Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire "Ti sono perdonati i tuoi peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ora, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te: - disse al paralitico - àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua". Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: "Oggi abbiamo visto cose prodigiose".


Risonanze
- Portarono su un letto un uomo che era paralizzato. Cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui.
- Vedendo la loro fede, disse: "Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati".
- "Oggi abbiamo visto cose prodigiose".


Preghiera

Tu,  Signore,
mi dici parole di salvezza,
mi risani dal peccato che mi impedisce di gioire della tua amicizia.
Donami la grazia di aprirti i segreti profondi del mio cuore,
il coraggio di riconoscere le mie fragilità
e la fede di chiedere la tua salvezza.
Aiutami ad apprezzare il sacramento della Penitenza
nel quale guarisci il mio cuore, liberi e irrobustisci la mia libertà,
mi riveli il tuo amore fedele e sincero.
Vieni, Signore, in questo avvento,
a visitarmi con la tua grazia e la tua pace.

Gloria al Padre



Secondo martedì di Avvento



Dal Vangelo secondo Matteo (18,12-14)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è la volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda”.


Risonanze
- Lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita.
- Se riesce a trovarla, si rallegrerà.
- Il Padre che è nei cieli vuole che nessuno di questi piccoli si perda.


Preghiera

Vieni, Signore:
soltanto tu puoi richiamare
la pecora smarrita
e non abbandonare alla tristezza
quelli che hai lasciato nell’ovile.
Anch’essi si rallegreranno
per il ritorno del peccatore.
Vieni a portare la salvezza sulla terra
e la gioia in cielo.

Ambrogio di Milano


Gloria al Padre



Seondo mercoledì di Avvento



Dal Vangelo secondo Matteo (11,28-30) 

In quel tempo, Gesù disse: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero".


Risonanze
- Venite a me voi tutti.
- Imparate da me. Sono mite e umile di cuore.
- Troverete ristoro per la vostra vita.


Preghiera

Abbiamo bisogno di te, Signore,
di te solo e di nessun altro.
Chi cerca la bellezza del mondo
cerca te
che sei la bellezza intera e perfetta.
Chi persegue nei pensieri la verità,
desidera te
che sei l’unica Verità degna di essere conosciuta.
Chi s’affanna per la pace
cerca te, sola pace
dove possono riposare i cuori più inquieti.
Fa’ o Signore che sappiamo riconoscerti
come la fonte che disseta ogni desiderio di bene
e possiamo trovare in te
ristoro per il nostro cammino.


Gloria al Padre



Secondo giovedì di Avvento



8 dicembre
Solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria


Dal Vangelo secondo Luca (1,26-38)

In quel tempo l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te".
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine".
Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?".
Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.


Risonanze
- La potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra.
- Nulla è impossibile a Dio.
- Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola.


Preghiera

L'angelo attende la tua risposta,
deve tornare a colui che l'ha mandato.
Non tardare, Vergine Maria.
Rispondi presto all'angelo, o piuttosto,
tramite l'angelo, rispondi al Signore.
Di' una parola e accogli la Parola,
pronuncia la tua e concepisci quella di Dio;
di' una parola che passa e abbraccia la parola eterna.
Perché tardare? Perché avere paura?
Credi, parla secondo la tua fede
e fatti pura accoglienza.
La tua umiltà divenga audace,
e la tua timidezza confidente...
Ecco: il Desiderato da tutte le nazioni bussa alla tua porta...
Alzati, corri, aprigli:
alzati per la fede, corri per lo zelo alla sua volontà, aprigli per la tua obbedienza.
«Eccomi, sono la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».


Gloria al Padre



Secondo venerdì di Avvento



Dal Vangelo secondo Matteo (11,16-19)

In quel tempo, Gesù disse alle folle: «A chi posso paragonare questa generazione? È simile a bambini che stanno seduti in piazza e, rivolti ai compagni, gridano:
"Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non vi siete battuti il petto!".  È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato”. È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, è un mangione e un beone, un amico di pubblicani e di peccatori”. Ma la sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie».


Risonanze
- È venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: “È indemoniato.”
- È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco, un mangione e un beone, amico di pubblicani e peccatori”.
- La sapienza è stata riconosciuta giusta per le opere che essa compie.


Preghiera

Anche a noi Signore succede spesso così:
di non essere mai contenti di quello che siamo e facciamo,
di lamentarci in continuazione per le cose che non vanno,
di giudicare ogni comportamento altrui.
Donaci oggi di gioire delle cose che abbiamo,
di non dare nulla per dovuto o scontato,
di assumerci le nostre piccole o grandi responsabilità.


Gloria la Padre



Secondo sabato di Avvento



Dal Vangelo secondo Matteo (17,10-13)

Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: "Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?". Ed egli rispose: "Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro".
Allora i discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.


Risonanze
- Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto.
- I discepoli compresero che egli parlava loro di Giovanni il Battista.
- Il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro.


Preghiera

Spesso anche noi non riconosciamo i profeti di oggi
perché scomodi in quello che dicono e operano.
Donaci o Padre di spalancare gli occhi
della nostra mente e del nostro cuore
per riconoscere i tanti profeti che senza stancarsi,
ancora ci parlano del tuo Figlio Gesù
e ci preparano alla sua venuta in noi, nella nostra vita.

Gloria al Padre

Progetto a cura della redazione www.paoline.it
Testi del Vangelo:  Versione ufficiale CEI (2008)
Scelta delle preghiere: Paula Burca
Voci: Nadia Bonaldo, Romano Cappelletto, Silvia Mattolini, Francesco Sortino

Brani musicali Seconda settimana di Avvento: canto Tu sei l'Avvento, da Il Signore è vicino; musica Umanità da Sogno di pace, Paoline Editoriale Audiovisivi 2009; Ogni mia Parola, da E’ bello lodarti, Gen Verde.


Febbraio 2012
Lu
Ma
Me
Gio
Ve
Sa
Do
 
 
1
3
6
7
8
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
 
 
 
 
 
Cerca
nel sito
nel catalogo
sito + catalogo