
Nel messaggio per la 45esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni Benedetto XVI scrive: “La Chiesa è missionaria nel suo insieme e in ogni suo membro. In forza dei sacramenti del Battesimo e della Confermazione ogni cristiano è chiamato a testimoniare e ad annunciare il Vangelo…”.
Partendo dallo slogan di questa giornata, proponiamo una preghiera che potrà essere utilizzata nelle parrocchie, negli oratori, dai gruppi giovanili.
È un invito a riscoprire la propria chiamata, per un cristianesimo che sia “lievito nella pasta”.
GUIDA: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
TUTTI: Amen
GUIDA: “Corro per la via dell’amore” è lo slogan della 45esima Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni. Uno slogan per tutti, giovani e meno giovani, perché essere attenti alla chiamata del Signore vuol dire rispondergli e correre con Lui verso la via dell’amore.
Questo significa:
- compromettersi con Lui e per Lui;
- lasciare le proprie comodità, quelle che oggi la società ci offre in modo esagerato e prorompente, e seguire il Maestro che è “la via, la verità e la vita”.
In questa preghiera desideriamo chiedere a Cristo Risorto il dono di saper udire la sua voce che parla alla nostra vita, che ci interpella, che ci chiede risposte “audaci” per essere presenza viva da “cristiani” nella chiesa e nella società di oggi.
CANTO: Amore più vero (Cristina Damonte,
Il senso della vita, Paoline)
GUIDA: Signore, siamo qui per incontrarti nella tua Parola.
Il tuo Spirito crei in noi il silenzio per ascoltare e comprendere la tua voce. Sradica dal nostro cuore quei rumori che ostacolano un ascolto autentico, libero e creativo.
CANTO: Vieni, vieni, Spirito d’amore
Preghiera insieme
Spirito santo
tu sei in noi, parli in noi,
preghi in noi, operi in noi.
Ti preghiamo di fare spazio in noi
alle tue parole,
perché possiamo conoscere
il mistero della volontà di Dio nella storia
Non ti chiediamo
di operare in maniera degna del tuo amore,
per poterci dedicare più totalmente
al servizio del nome e della gloria
del Signore nostro Gesù Cristo. Amen.
Intronizzazione dell’icona di Gesù Maestro
GUIDA: Gesù è il Maestro, Gesù è colui che ci indica la Via da seguire: la via del “sì”, la via dell’amore. Accogliamo il dono della sua presenza.
Un’icona di Gesù Maestro attraversa la parte centrale della chiesa e viene posta in un luogo visibile accanto all’altare. A ciascuno viene consegnato un lumino o una candela (da accendere prima della lettura del Vangelo).
CANTO: Tu sei la mia vita (Symbolum 77)
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 15,1-10)
“Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
CANTO: Ascolterò la tua Parola (di A.M. Galliano)