Qual è il repertorio musicale adatto ai bambini più piccoli, dalla nascita, al nido, fino alla scuola dell'infanzia? La tradizione popolare ci ha tramandato filastrocche e cantilene, canti brevi dai testi semplici e ripetitivi. Non abbandoniamo completamente questo patrimonio, utilissimo per la prima educazione musicale... semmai arricchiamolo con nuovi contenuti.

Quando inizia a formarsi l'orecchio musicale di un bambino? Nove mesi prima di nascere, affermava Zoltan Kodàly, compositore e grande pedagogista musicale. Quello che è certo, è che i primissimi anni d'età sono fondamentali per la formazione dell'individuo e un approccio corretto con la musica può avere una grande importanza, sia per un'educazione specificamente musicale, sia per uno sviluppo globale, per l'affinamento di gusto, sensibilità, emotività.
Il mercato discografico, in generale, non offre moltissima scelta per la fascia d'età della prima infanzia, tranne riproporre le sempreverdi filastrocche tradizionali e cantilene popolari, o, in alternativa, passare direttamente a generi musicali più vicini alla musica degli adulti.
Se è vero però, che i bambini adorano ascoltare Waka waka di Shakira e ballarci sopra, è altrettanto vero che la loro capacità di percezione dei suoni e poi di riproduzione richiederebbe una maggiore selezione e una certa gradualità nell'affrontare la comprensione del testo e degli intervalli di note, in modo che possano a loro volta capire e cantare correttamente quello che ascoltano.
Non abbandoniamo dunque le vecchie care filastrocche, proponiamone semmai di nuove, su più argomenti vicini al vissuto dei bambini, ma comunque adeguate alle loro possibilità.
Le Paoline, da sempre attente al mondo dei bambini, offrono nel loro catalogo una serie di progetti dedicati proprio ai piccolissimi: da Filastrocche per tutto l'anno, utilissime anche a scuola per gli argomenti che vanno dall'autunno all'estate, scorrendo feste e stagioni, a Filastrocche di parole, per imparare a pronunciare in modo corretto le parole della lingua italiana e cominciare a familiarizzare per esempio con le doppie e con le rime; dalle Filastrocche per giocare, piccoli bans per sviluppare la coordinazione tra ritmo, significato del testo e movimento, alle Filastrocche di Natale, tutte dedicate a questa amatissima festa.
Ultima novità in libreria della serie, ecco le Filastrocche degli animali, undici brevi canzoncine su animali domestici e della fattoria, esemplari della foresta africana o dell'Australia e del Polo Sud. Alle filastrocche sono abbinati indovinelli, storielle, disegni da colorare e una divertente drammatizzazione da utilizzare a scuola, per esempio nei saggi di fine anno.
Dal gatto alla giraffa, dal grillo al canguro, un mondo di simpatici animali per cantare, raccontare, recitare con i più piccoli, imparando a conoscere, rispettare e amare la natura e tutti gli esseri viventi che condividono con noi la vita in questo grande condominio chiamato Terra.