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Introduzione
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1° itinerario: Abruzzo. L’eremo di Pietro Celestino
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2° Calabria. I boschi e la Certosa di san Bruno
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3° Puglia. Sulle vie dell’Angelo
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4° Marche. L’Abbadia di Fiastra
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5° Toscana. Con Francesco sul monte della Verna
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6° Friuli Venezia Giulia. Il sentiero Rilke
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7° Lombardia. La Città santa sul Monte
8° Valle d’Aosta.
La via Francigena sul Gran san Bernardo
Nella Bibbia la montagna è il luogo dove Dio si rivela agli uomini e li chiama a un incontro di conversione. Così è stata La Verna per Francesco d’Assisi, il monte delle stimmate.
“Nel crudo sasso intra Tevere e Arno/ da Cristo prese l’ultimo sigillo/ che le sue membra due anni portarno”, come dirà Dante nel canto XI del Paradiso.
Papa Paolo VI affermerà della Verna che “a causa dell’esperienza singolare che san Francesco vi ebbe di Cristo, anime pensose lo annoverano ancora tra gli alti luoghi dello spirito”.
Saliamo al Santuario per il Sentiero natura chiamato “
Al Sacro Monte”. Siamo nei pressi della
Via Romea peregrinorum che, attraverso la vicina Alpe di Serra, portava a Roma i pellegrini dalla Romagna e dal sistema viario dell’Europa del Nord. L’antica strada medievale mostra qui il suo selciato costituito da piccoli blocchi di pietra spesso disposti di taglio. Più avanti incrociamo un’altra importante strada selciata che giunge dalla Beccia, ultimo tronco dell’
antica mulattiera che congiungeva Bibbiena con la Verna.
Un tratto di salita più ripida conduce direttamente al Santuario e al piazzale panoramico del quadrante, introdotto da un arco romanico con la scritta “
Non est in toto sanctior orbe mons” (Non vi è in tutto il mondo un monte più santo).
San Francesco soggiornò in questo luogo in più occasioni dal 1214 sino al momento in cui
ricevette le stimmate nel 1224. Visitiamo le memorie francescane, la chiesa, le celle, le
terrecotte smaltate dei Della Robbia, il “
Sasso spicco “, profonda fenditura della roccia e luogo privilegiato di meditazione del Santo. Il “
Precipizio “ invece è il luogo della contesa tra Francesco e il diavolo.

Alle spalle del Santuario una targa di legno indica il
Sentiero Frassati che dalla Verna conduce in poco più di mezz’ora alla cima-balcone del monte Penna. È un facile percorso ad anello di circa tre chilometri. È veramente bella l’idea di dedicare a Pier Giorgio Frassati, in ogni regione d’Italia, un sentiero di particolare interesse naturalistico, storico e religioso. Il sentiero segnato, affiancato da un corrimano di legno, si arrampica ripido nel bosco di faggi e abeti secolari. Costeggia il
Sasso di Frate Lupo, un dente di roccia dove un brigante, poi illuminato da Frate Francesco, nascondeva i suoi sequestrati.
Siamo sulla cima della Penna: un balcone consente di affacciarsi sull’alta valle dell’Arno e su uno sterminato panorama di boschi oggi protetti dal Parco nazionale delle Foreste casentinesi. È un momento intenso di contemplazione e la preghiera di lode del vespro sale spontanea dal cuore:
“Tu che distendi i cieli come una tenda… cammini sulle ali del vento… salirono sui monti, discesero sulle valli… l’uomo esce per il suo lavoro, per la sua fatica fino a sera… benedici il Signore, anima mia “ (Sal 104).
La sera si avvicina. Ma c’è un debito da saldare con il
poeta vagabondo Dino Campana e il diario del suo pellegrinaggio alla Verna nei
Canti orfici.
“Fuori il tramonto s’intorbida. Strie minacciose di ferro si gravano sui monti prospicienti, lontane. Il sogno è al termine e l’anima improvvisamente sola cerca un appoggio una fede nella triste ora. Lontano si vedono lentamente inabissarsi le vedette mistiche e guerriere dei castelli del Casentino. Esco: il piazzale è deserto. Seggo sul muricciolo. Figure vagano, facelle vagano e si spengono: i frati si congedano dai pellegrini. Un alito continuo e leggero soffia dalla selva in alto, ma non si ode né il frusciare della massa oscura né il suo fluire per gli antri. Una campana dalla chiesetta francescana tintinna nella tristezza del chiostro: e pare il giorno dall’ombra, il giorno piagner che si muore”.
Per maggiori informazioni visita i siti:
www.parcoforestecasentinesi.it
www.camminodifrancesco.it
www.camminodiassisi.it
www.diquipassofrancesco.it
Informazioni tratte da:
Sentieri per lo spirito, di Gianni Di Santo e Carlo Finocchietti (Paoline 2009)
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fsp@paoline.it