24. Tu invece rispondi: “Domani, domani”, Cesario di Arles
Un minuto con i Padri della Chiesa
Se sei risalito dalla disperazione, ascolta ora come risalire da una speranza mal riposta e fondarti nella giusta speranza. Ascolta cosa dice il Signore a te che speri in modo sbagliato (Cesario di Arles, Sermone 17,6).
Se sei risalito dalla disperazione,
ascolta ora come risalire
da una speranza mal riposta
e fondarti nella giusta speranza.
Ascolta cosa dice il Signore
a te che speri in modo sbagliato
e differisci di giorno in giorno:
“Non aspettare a convertirti a Dio
e non rimandare di giorno in giorno” (Sir 5,7).
Sono parole di Dio, non mie.
Non è da me che le avete udite,
ma io le odo con voi.
“Non aspettare”, dice, “a convertirti al Signore”.
Tu invece rispondi: “Domani, domani”.
Ah, voce di corvo.
Testa bianca e cuore nero.
“Domani, domani” è parlare da corvo.
Il corvo non fece ritorno all'arca,
mentre la colomba ritornò.
Cessi lo strepito del corvo
e risuoni il gemito della colomba.
Colui che si preoccupa per te
ti lancia questo grido:
“Non aspettare a convertirti a Dio
e non ritardare di giorno in giorno…”
Cesario di Arles, Sermone 17,6
Progetto a cura della redazione www.paoline.it
Scelta dei brani: Nadia Bonaldo fsp
Voce: ROmano Cappelletto
Brano musicale: Maurizio Sebastianelli, Meraviglie di un amore da TEMPO DI INCONTRO, Paoline Editoriale Audiovisivi.
Realizzazione tecnica: Nikki Ramos