UNA LUCE NELLA NOTTE
Proposte di nuova evangelizzazione
Autore: ANDREA BRUGNOLI
Destinatario: tutti
Collana: sentinelle del mattino
Supporto: libro
Edizione: 2
Pagine: 192
Anno di pubblicazione: 2007
Luogo di pubblicazione: milano
Casa editrice: paoline
Codice: 9788831532198
Prezzo: 12,00 €
Disponibilità: disponibile
Il volume, essendo il primo della collana
Sentinelle del mattino si apre con la presentazione dei principi di base e dei punti cardine della “nuova evangelizzazione”, a partire da alcune esperienze riuscite di primo annuncio ai lontani. Questo primo contributo nasce da un progetto di pastorale giovanile che ha fatto dell’appello di Giovanni Paolo II nelle GMG del 2000 il proprio programma: i giovani sono queste “sentinelle del mattino” chiamate a realizzare la nuova evangelizzazione con nuove modalità e nuovo ardore.
Nel testo si offrono le
schede per organizzare “Una luce nella notte”, l’attività notturna di primo annuncio più efficace e profetica di questa pastorale, e vengono presentate anche diverse
metodologie di evangelizzazione molto diffuse all’estero, ma ancora poco conosciute in Italia, che saranno l’oggetto dei successivi volumi della collana: le
cellule di evangelizzazione, inventate dal pastore coreano Paul Yonggi Cho e diffuse a Milano nella parrocchia di S. Eustorgio la
Scuola S. Andrea, i Corsi Alfa. Destinatari di questa pubblicazione sono: sacerdoti, operatori pastorali, animatori, giovani, appartenenti a ogni realtà ecclesiale (parrocchie, movimenti, associazioni). Il testo e la collana in genere mira a raggiungere chi cerca un cambio di mentalità nel vivere la pastorale oggi, passando da un’offerta catechetica a una maggiormente kerigmatica.
Il testo è il primo della nuova
collana Sentinelle del mattino, che intende fare come le “sentinelle” che svegliano le nostre comunità cristiane, invitandole ad assumere una nuova mentalità. La collana, in particolare, osserva che cosa lo Spirito sta suscitando nel campo della nuova evangelizzazione e chiama all’azione con nuovi strumenti e manuali. Essa intende essere uno strumento aperto e completo di proposte concrete, presentate con un sufficiente fondamento teologico e non legate a una determinata spiritualità o a un determinato carisma. Le Sentinelle del mattino (da cui ha preso il titolo la collana) non sono un movimento, ma una scuola di evangelizzazione.
INTERVISTA ALL’AUTORE
Sappiamo che i metodi, le missioni e gli stili di evangelizzazione sono molti.
Quale la particolarità della nuova evangelizzazione proposta nel suo libro? Come essa si realizza, quale il contenuto e lo scopo?
La nuova evangelizzazione proposta da Giovanni Paolo II fin dall’inizio del suo pontificato, non è un semplice aggiornamento dell’esistente, ma è uno sforzo missionario davvero nuovo “nell’ardore, nei metodi, nelle espressioni”. “Sentinelle del mattino”, in questo solco tracciato dalla Chiesa del nostro tempo, è un progetto che mira a risvegliare i soggetti stessi dell’evangelizzazione (soprattutto i giovani), per renderli apostoli dei loro coetanei. Tocca a loro far arrivare questa “buona notizia” a tutti: che Gesù è vivo oggi e che è possibile incontrarlo. Non è scontato che nelle nostre comunità tutti abbiano fatto questa esperienza di conversione.
Quali i destinatari del vostro annuncio e i luoghi della vostra missione?
I destinatari sono i giovani stessi: prima ancora dei cosiddetti “lontani”, sono i giovani credenti, oggi, ad avere bisogno di questo incontro. Ce lo ricordano i vescovi: urge una conversione missionaria delle nostre comunità. Per questo andiamo ovunque c’è sete di Dio. Tutti i luoghi ordinari della vita della gente sono raggiungibili da questo semplice e liberante annuncio: le strade, le piazze, le discoteche, gli autogrill, i centri commerciali, le spiagge.
Chi sono coloro che partecipano a questa esperienza di nuova evangelizzazione? Attualmente come siete organizzati, come operate?
Ovunque andiamo si “risveglia” un piccolo gruppo di giovani che sono disposti a lavorare per organizzare eventi di evangelizzazione. Lo chiamiamo “fiaccola”, perché, come disse Giovanni Paolo II nella GMG del 2000 ai giovani: «Se sarete quello che dovete essere, porterete il fuoco sulla terra». Attualmente in Italia esistono 12 fiaccole che operano a livello diocesano, coordinate da un'equipe centrale che lavora a Desenzano, nella Diocesi di Verona.
La vostra proposta partì nel 1999 da una chiesa “aperta” tutta la notte. Non le sembra che oggi sia… difficile trovare chiese aperte di giorno?
In effetti oggi le Chiese sono spesso chiuse, soprattutto per la gente che lavora. Se la maggior parte dei giovani passa il tempo libero di notte, scegliendolo come tempo per le grandi decisioni della vita, nel bene e nel male, possono le nostre comunità dormire un sonno tranquillo? Mentre i giovani vivono, la Chiesa dorme. Evangelizzare di notte non dovrebbe diventare allora l'ordinarietà dei nostri percorsi pastorali e non solo un’eccezione? Per questo dal 1999 abbiamo inventato “Una luce nella notte”, una efficace modalità di risvegliare in un giovane la nostalgia di Dio. E abbiamo visto che di notte, come per Nicodemo, c’è più disponibilità a cercare Dio.
I giovani cercano Dio? Sono sensibili alla proposta che voi fate o per nulla interessati al messaggio di Gesù, al Vangelo?
Spesso vediamo un grande interesse e anche una grande curiosità. Ciò che li colpisce è vedere un giovane come loro, con la stessa pettinatura e vestito alla moda come loro, parlare con semplicità e umiltà di Gesù, anche dentro un pub o per strada. Vedono che è possibile credere rimanendo giovani. Vedono che la fede è bella, che riempie una vita di luce. E la sete di Dio è grandissima. Oggi i giovani sono delusi dalle bugie del mercato del divertimento e intuiscono che esiste un’alternativa al “senso unico” che offre loro il mondo. E la verità è ancora oggi un argomento interessante.
Hanno scritto:
(scarica articoli pdf)
»» Giornale di Brescia, 26 aprile 2008
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»» Il consulente Re, ottobre 2007
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Sentinelle del mattino