PAOLO E I NON CREDENTI
Autore: ALESSANDRO SACCHI
Destinatario: interessati al dialogo religioso
Collana: paolo di tarso
Supporto: libro
Edizione: 2
Copertina: brossura con alette
Pagine: 392
Anno di pubblicazione: 2008
Luogo di pubblicazione: milano
Casa editrice: paoline
Codice: 9788831535366
Prezzo: 18,00 €
Disponibilità: disponibile
Dio opera in tutti con la sua grazia, anche al di fuori di un’adesione esplicita o implicita al cristianesimo. Questa affermazione non è contraria alla fede cristiana, anzi si basa su diversi testi biblici. Nonostante numerosi studiosi oggi non lo riconoscano, essa appare con una particolare chiarezza soprattutto in Rm 2,14-16.26-29, un testo che appartiene alla principale lettera paolina, e in modo specifico a quella sezione in cui l’Apostolo descrive la situazione di chi si trova al di fuori della giustificazione offerta da Cristo (Rm 1,18 - 3,20).
Nella presente ricerca si vuole dimostrare che, pur affermando che prima di Cristo tutti hanno peccato, Paolo riconosce che a tutti è stata rivelata, in forza della loro natura umana, la
conoscenza della volontà di Dio e almeno alcuni di essi, pochi o tanti che siano, hanno dimostrato, mediante una vita onesta, di avere ottenuto il dono dello Spirito.