
La novena di Natale è uno dei cosiddetti
tempi forti di una comunità parrocchiale in cui la presenza dei più piccoli assume una grande importanza.
Se in ambiente laico il Natale è la festa dei bambini per eccellenza, e specialmente negli ultimi anni, è stata caricata di emozioni e di attese soprattutto commerciali, per i cristiani il Natale è la venuta di Gesù.
L’invito è proprio questo:
vivere la gioia della venuta di Gesù facendo uno spazio di silenzio nel proprio cuore.
In particolare, la celebrazione eucaristica (che potrà essere vespertina) offre ai catechisti vari spunti di riflessione e altrettanti momenti adatti al coinvolgimento dei ragazzi nei nove giorni che precedono il Natale: l’offertorio, le preghiere dei fedeli, la preghiera di ringraziamento dopo la Comunione, o anche l’omelia in cui i ragazzi possono organizzare delle brevi drammatizzazioni interagendo con il celebrante nel ruolo di attori nei panni dei personaggi evocati dalle letture.
La proposta è quella di dedicare alcuni spazi della celebrazione eucaristica per creare un breve momento per una sorta di
intervista ai personaggi delle Scritture che hanno atteso e preparato l’avvento del Salvatore.
Il percorso
Si tratta di un cammino fatto accanto ad alcuni patriarchi e profeti, figure emblematiche della storia della salvezza, simboli della fiducia nella promessa di Dio.
A mano a mano che procedono le serate, il cammino si fa più partecipato, perché viene coinvolto un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi, in modo che tutti possano essere protagonisti, anche nelle grande comunità.
- La novena ha inizio con la Messa vespertina del
16 dicembre in cui viene affrontato il
tema dell’attesa. È l’occasione per spiegare all’assemblea il progetto generale.
- La messa vespertina del
17 dicembre è dedicata alla figura di
Abramo. È il padre della fede, da lui ha inizio la storia della salvezza.
- La Messa vespertina del
18 dicembre è dedicata alla figura di
Mosè. E' colui che ha guidato il popolo d’Israele verso la liberazione dalla schiavitù dell’Egitto.
- La Messa vespertina del
19 dicembre è dedicata alla figura di
Samuele. È il giovane ragazzo che serviva nella tenda del culto a Silo, scelto da Dio per diventare un grande profeta.
- La Messa vespertina del
20 dicembre è dedicata alla figura di
Davide. Anche lui era un giovane ragazzo quando Dio lo ha chiamato.
- La Messa vespertina del
21 dicembre è dedicata alla figura di
Isaia. È colui che più di chiunque altro ha profetizzato sulla venuta del Messia.
- La Messa vespertina del
22 dicembre è dedicata alle figure di
Simeone e Anna. Di questi due personaggi il Vangelo racconta poco.
- La Messa vespertina del
23 dicembre è dedicata alle figure dei
Re Magi. Simbolo della ricerca della verità.
- La Messa vespertina del
24 dicembre è dedicata ai protagonisti della grotta di Betlemme.
In primo luogo i
pastori. Sono i primi evangelizzatori, protagonisti umili e semplici.
In secondo luogo
Maria e
Giuseppe, la famiglia terrena di Gesù, primi testimoni della sua nascita miracolosa.
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percorso completo
Struttura della novena
La Novena si svolge all’interno della celebrazione Eucaristica vespertina secondo uno schema che ne ritma i tempi e l’armonia con la celebrazione stessa.
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Divisione dei ruoli
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La drammatizzazione
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Il cartellone
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La preghiera dei fedeli
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L‘offertorio
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Dopo la Comunione
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L’attività
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della struttura e il
primo giorno della Novena
Testo tratto dal libro: F. Fabris – M. Lancasteri,
L’Album di famiglia. Interviste e drammatizzazioni per la Novena di Natale, Paoline 2007.
Qui è riportato l’itinerario per il primo giorno della novena; per gli altri giorni è utile acquistare la pubblicazione.
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bibliografia