L'Avvento comprende le quattro domeniche prima di Natale. Come vivere in famiglia, con i bambini, questa atmosfera gioiosa, questa attesa del dono più prezioso che Dio ha fatto all’umanità? Un modo molto semplice, ma anche suggestivo, è costruire insieme la corona d’Avvento
Con un periodo chiamato Avvento, dal latino adventus, che significa venuta, fin dal VI secolo i cristiani si preparano a celebrare il Natale di Gesù.
Comprende le quattro domeniche prima di Natale e quest’anno inizia il 30 novembre.
Un po’ di storia
La data di nascita di Gesù, il 25 dicembre, in realtà è sconosciuta.
Soltanto nel IV secolo (nel 354) questa data compare nell'agenda di un ricco romano. Probabilmente la data, che corrisponde a quella di antiche feste pagane, viene fissata intorno al 330.
Nell'emisfero Nord si è sempre festeggiato questo periodo buio e freddo del solstizio d'inverno, quando le notti sono lunghissime e gli alberi hanno perso tutte le foglie. Per rincuorarsi, gli antichi romani celebravano, intorno al 17 dicembre, i Saturnali, che duravano alcuni giorni. Si radunavano intorno a grandi banchetti, accendevano fiaccole in gran quantità e decoravano le loro case con del verde, per esempio con mazzi di alloro. In occasione dei Sigillaria, l'ultimo giorno, si scambiavano in dono delle statuette in argilla. Alcuni festeggiavano anche il culto orientale dedicato al dio Mitra, molto importante a Roma in quel periodo, e quello dedicato al Sol invictus, il «Sole invincibile», identificato con il precedente.
In seguito, per i cristiani il Sole invincibile divenne Gesù, il Dio fattosi uomo.
E’ lui che ora festeggiamo e attendiamo con preghiere particolari, luci e decorazioni.
Anche la Liturgia della Chiesa in questo tempo si arricchisce di spunti di riflessione.
La corona dell’Avvento
Come vivere in famiglia, con i bambini, questa atmosfera gioiosa, questa attesa del dono più prezioso che Dio ha fatto all’umanità?
Un modo molto semplice, ma anche suggestivo, è costruire insieme la corona d’Avvento, tradizione nota in Germania già nel XVI secolo.
Può essere appoggiata su un mobile o appesa al soffitto come lampadario.
Ha quattro candele rosse (a volte bianche), una per ogni domenica.
In Austria sono di quattro colori: dal viola, colore della penitenza, si passa al rosso, poi al rosa e infine al bianco.
Le candele hanno un significato positivo: si accendono volta per volta per invocare la speranza, la pace, la gioia e l'amore.
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