Rubriche > Focus > Proposte
RUBRICA: PROPOSTE
Un canale speciale di “percorsi” variegati, per favorire, virtualmente, esperienze di conoscenza di quelle risorse che - soprattutto quando non è possibile muoversi da casa - arricchiscono la mente e fanno stare bene insieme agli altri.
       
Sulle vie dell’Angelo [PUGLIA]
I luoghi dello spirito
Il Gargano, protetto da un parco nazionale, è una notissima meta turistica. Andiamo alla scoperta di chiese, monasteri, abbazie, eremi che punteggiano la Via dell’Angelo, passeggiando in due luoghi splendidi: l’antica Siponto e il Vallone di Pulsano.
Percorrenza: Dalla stazione di Siponto alla Basilica di Santa Maria Maggiore 0,6 km. Tempo: 15 minuti. L’escursione nel Vallone di Mattina richiede invece 45 minuti di discesa e qualche minuto in più per la risalita.



PUGLIA, Sulle vie dell’Angelo » Introduzione

» itinerario: Abruzzo. L’eremo di Pietro Celestino 

» 2° Calabria. I boschi e la Certosa di san Bruno

» 3° Puglia. Sulle vie dell’Angelo

» 4° Marche. L’Abbadia di Fiastra

» 5° Toscana. Con Francesco sul monte della Verna
 
» 6° Friuli Venezia Giulia. Il sentiero Rilke

» 7° Lombardia. La Città santa sul Monte

8° Valle d’Aosta
La via Francigena sul Gran san Bernardo





Golfo di Manfredonia I due centri di riferimento del nostro itinerario sono Manfredonia e Monte sant’Angelo. Manfredonia deve il suo nome al re Manfredi e la sua notorietà al Castello, che custodisce il museo delle stele daunie, e ai suoi porti.

Siponto, meta della prima escursione, si trova nella sua immediata periferia. Monte Sant’Angelo, che si affaccia sul golfo di Manfredonia ottocento metri più in alto, si è sviluppata intorno al Santuario di San Michele e alla grotta dell’Arcangelo.

Una tortuosa strada di nove chilometri lo collega al Vallone di Pulsano, meta della seconda escursione.



L’antica Siponto

Punto di partenza è la piccola stazione di Siponto sulla linea ferroviaria Foggia-Manfredonia. Una stradina s’inoltra nei campi e raggiunge la vicina area archeologica. Il tracciato sale sulle antiche mura, nei pressi dell’antica torre e dell’area medievale e le costeggia sulla destra fino a una colonna di granito ornata da un capitello e da una croce di ferro che ricorda il passaggio di san Francesco d’Assisi in pellegrinaggio alla grotta dell’Angelo sul monte Gargano.

Basilica di Santa Maria Maggiore - Lunetta del portale di San Leonardo di Siponto Ci introduciamo agli scavi della basilica paleocristiana e alla pineta. Ma a calamitare l’attenzione è la basilica di Santa Maria Maggiore, l’antica cattedrale, un bell’esempio di chiesa romanica dell’XI-XII secolo.

Se è piacevole l’interno, con un altare a sarcofago, ancor più interessante è la vasta cripta, retta da quattro colonne e da sedici colonnine con capitelli romanici, archi e cupolette a vela.

La visita si completa raggiungendo in auto San Leonardo di Siponto un importante punto di sosta dei pellegrini che nei secoli hanno voluto raggiungere la grotta dell’Angelo sulla “montagna sacra”. A fianco della chiesa sorgono l’antico ostello, che fungeva anche da ospedale per i pellegrini, e il monastero che acquistò particolare fama grazie all’Ordine dei Cavalieri teutonici. Degno di nota è il portale della chiesa, con un Cristo in gloria nella lunetta e i capitelli istoriati da temi legati al pellegrinaggio: l’arcangelo Michele, l’asina del profeta Balaam e il viaggio dei Magi.




Abbazia di Santa Maria di Pulsano - Vallone di Pulsano Il Vallone di Pulsano

L’abbazia di Santa Maria di Pulsano ha una storia lunga, intessuta di santi monaci e benefattori, ma anche macchiata da periodi di abbandono e incuria. Chi arriva oggi trova un monastero ricostruito, una foresteria e una comunità che prega, alternando la liturgia latina a quella bizantina, dipinge icone, studia e propone lectio divina e settimane bibliche.


Si va a visitare la chiesa romanica, con il suo bel portale e il presbiterio ricavato in una grotta naturale, e la roccia con la grande croce da cui si gode un magnifico panorama sul golfo di Manfredonia. Sull’altro versante del vallone si gode di un’ottima panoramica sull’abbazia, sulle mura di cinta e le terrazze che la sostengono, sui tre valloni di Pulsano (Mattina, Piccolo e Campanile) e sui numerosi eremi e grotte di ricovero che punteggiano gli strapiombi dell’opposto versante.


Michele, arcangelo guerriero Si capisce qui la natura particolare di questi sistemi rocciosi e dei canyoncarsici del Gargano. La valorizzazione delle numerose Vie dell’Angelo (accanto alla via garganica, vanno ricordate la via tirrenica sul monte Faito e le vie francesi di pellegrinaggio al Mont Saint-Michel) è anche necessariamente una riscoperta del culto micaelico.

La notorietà del Gargano risale al V secolo, quando moltitudini di pellegrini furono attratti da una grotta dove si sarebbe manifestato Michele, l’arcangelo guerriero.
Monte Sant’Angelo si trasformò così nel “santuario nazionale “ dei Longobardi diventando una delle più importanti mete del pellegrinaggio medioevale.  



Informazioni tratte da:
Sentieri per lo spirito, di Gianni Di Santo e Carlo Finocchietti (Paoline 2009)

Foto di Carlo Finocchietti


Se vuoi inviarci un tuo commento scrivi a: fsp@paoline.it

GIANNI DI SANTO + CARLO FINOCCHIETTI
SENTIERI PER LO SPIRITO
Trekking (per tutti) nei luoghi della fede
LIBRO:
14,00 €
Destinatari: GIOVANI - ANIMATORI - EDUCATORI
Una preziosa guida di ventidue percorsi spirituali sui luoghi della spirito in Italia, con tutte le indicazioni pratiche. Di notevole valore culturale e spirituale sono anche i sei dialoghi-interviste sul tema del viaggio e del cammino.
Febbraio 2012
Lu
Ma
Me
Gio
Ve
Sa
Do
 
 
1
3
6
7
8
9
13
15
17
20
21
22
23
24
25
26
28
29
 
 
 
 
 
Cerca
nel sito
nel catalogo
sito + catalogo