Rubriche > Catechesi > Idee per pregare
RUBRICA: IDEE PER PREGARE

Spazio a cui attingere tracce di preghiera per ogni occasione dell’anno e della vita. Per pregare da soli e in gruppo.

Mp3 QUARESIMA 2012 - Quinta settimana
Metti la Parola di Dio sul tuo lettore Mp3 e condividila su FACEBOOK

Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore, perché io sono misericordioso e pietoso. (cfr Gl 2,12-13)


MP3 Quaresima - Settimana SantaPrima Settimana di QuaresimaQuinta Settimana di QuaresimaTerza Settimana di QuaresimaQuarta Settimana di QuaresimaQuinta Settimana di QuaresimaSettimana Santa

Parola di Dio, musica e preghiera ogni giorno di Quaresima, da ascoltare dove vuoi: direttamente dal tuo PC, o leggendo la traccia scritta, o scaricando i files sul tuo lettore Mp3 o Ipod giorno per giorno o settimana per settimana.

Per saperne di più vai all’Introduzione.
È un progetto www.paoline.it


V domenica di QuaresimaVlunedì di QuaresimaV martedì di QuaresimaV mercoledì di QuaresimaV giovedì di QuaresimaV venerdì di QuaresimaV sabato di Quaresima V settimana di Quaresima - completa

 





Istruzioni per l’uso
- Possedere un lettore Mp3 o un Ipod.
- Per non dover aggiornare continuamente il tuo lettore già il giovedì potrai scaricare
  dal tuo computer i file della settimana seguente che poi ascolterai giorno per giorno,
  dove vuoi e quando vuoi.




QUINTA SETTIMANA DI QUARESIMA - Anno B



quinta domenica di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (12,20-23)
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: “Signore, vogliamo vedere Gesù”.
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: “È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome”.
Venne allora una voce dal cielo: “L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!”.
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: “Un angelo gli ha parlato”. Disse Gesù: “Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me”. Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Risonanze
- Signore, vogliamo vedere Gesù.
- Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna.
- Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.

Preghiera
Signore,
anche noi vogliamo vederti!
Ma tu ci indichi un solo cammino
per contemplarti:
è il cammino umile del chicco
che sotto terra muore,
è il tuo cammino
che conduce alla croce e alla gloria.

Signore guidaci per questa via
e vedremo il tuo volto.
Amen.


Gloria al Padre



quinto lunedì di Quaresima


25 marzo festa dell’annunciazione del Signore

Dal Vangelo secondo Luca
(1,26-38)

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.


Risonanze
- Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
- Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo.
- Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.


Preghiera 
O Maria, pellegrina di bontà,
tu hai camminato insieme a Gesù
e sei stata gioiosamente madre
e serva del progetto di Dio.
Affidiamo a te la nostra vita
con la fiducia serena
che attira ogni figlio
tra le braccia della sua madre.

    Vigila, o Maria,
    sulla crescita di Cristo
    in noi e nelle nostre famiglie:
    ogni nostra casa sia una santa Casa
    e ogni nostra famiglia sia
    una Santa Famiglia
    abitata dalla pace e dall’amore.

Il « sì » che ti rese Madre di Dio
e di tutti i figli di Dio,
risuoni in tutti noi.
Insegnaci il tuo « sì », o Maria,
per amare il Cielo restando sulla terra,
per stare nel mondo senza appartenergli,
per vivere operosi e sereni
nell’attesa di arrivare a casa con te.

Angelo Comastri


Gloria al Padre



quinto martedì di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (8,21-30)
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: “Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire”. Dicevano allora i Giudei: “Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: ‘Dove vado io, voi non potete venire’?”.
E diceva loro: “Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati”.
Gli dissero allora: “Tu, chi sei?”. Gesù disse loro: “Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo”. Non capirono che egli parlava loro del Padre.
Disse allora Gesù: “Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite”. A queste sue parole, molti credettero in lui.


Risonanze
- Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso.
- Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo.
- Faccio sempre le cose che sono gradite al Padre.


Preghiera
O Signore, il tuo disegno di salvezza
penetri il cuore di ogni creatura,
di ogni tempo e di ogni spazio:
la nostra volontà ritrovi nella tua
la gioia profonda di una vita donata.

    Non ci turbi il calice amaro della croce
    quando tu parli il linguaggio duro
    di una volontà scomoda,
    Sia fatto il tuo volere quando è facile
    ma anche quando ci trova restii o ribelli.
    Soprattutto la tua volontà sia il senso
    della nostra vita di ogni giorno
    e il disegno chiaro della nostra vocazione.

Donaci una sapienza spirituale
per evitare costruzioni abusive,
fuori dal tuo tracciato.
Nella tua volontà la nostra vita
acquisti il sapore di un’avventura
in cui il nostro cercare e amare
trovi alla fine in te la vera pace.


Gloria al Padre



quinto mercoledì di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (8,31-42)
In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che gli avevano creduto: “Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Gli risposero: “Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi dire: ‘Diventerete liberi’?”.
Gesù rispose loro: “In verità, in verità io vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre. Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. So che siete discendenti di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova accoglienza in voi. Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro”.
Gli risposero: “Il padre nostro è Abramo”. Disse loro Gesù: “Se foste figli di Abramo, fareste le opere di Abramo. Ora invece voi cercate di uccidere me, un uomo che vi ha detto la verità udita da Dio. Questo, Abramo non l’ha fatto. Voi fate le opere del padre vostro”.
Gli risposero allora: “Noi non siamo nati da prostituzione; abbiamo un solo padre: Dio!”. Disse loro Gesù: “Se Dio fosse vostro padre, mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato”.


Risonanze
- Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.
- Se il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.
- Da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato.


Preghiera
Dio solo può dare la fede,
ma tu puoi dare la tua testimonianza.

    Dio solo può dare la speranza,
    ma tu puoi portare la fiducia ai fratelli.

Dio solo può dare l’amore,
ma tu puoi insegnare all’altro ad amare.

    Dio solo può dare la pace,
    ma tu puoi portare l’unione.

Dio solo può dare la forza,
ma tu puoi sostenere un fratello scoraggiato.

    Dio solo è la Via,
    ma tu puoi indicarla agli altri.

Dio solo è la luce,
ma tu puoi farla balenare agli occhi di tutti.

    Dio solo è la Vita,
    ma tu puoi comunicare agli altri il desiderio di vivere.

Dio solo può fare ciò che sembra
impossibile,
ma tu potrai fare il tuo possibile.

    Dio basta a se stesso,
    ma egli preferisce contare su di te.

Preghiera proveniente da Campinas, Brasile


Gloria al Padre



quinto giovedì di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (8, 51-59)
In quel tempo Gesù disse ai Giudei: “In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno". Gli dissero allora i Giudei: "Ora sappiamo che sei indemoniato. Abramo è morto, come anche i profeti, e tu dici: "Se uno osserva la mia parola, non sperimenterà la morte in eterno". Sei tu più grande del nostro padre Abramo, che è morto? Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?".
Rispose Gesù: "Se io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi mi glorifica è il Padre mio, del quale voi dite: "È nostro Dio!", e non lo conoscete. Io invece lo conosco. Se dicessi che non lo conosco, sarei come voi: un mentitore. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e fu pieno di gioia". Allora i Giudei gli dissero: "Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?".
Rispose loro Gesù: "In verità, in verità io vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono". Allora raccolsero delle pietre per gettarle contro di lui; ma Gesù si nascose e uscì dal tempio.


Risonanze
- Se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno.
- Anche i profeti sono morti. Chi credi di essere?
- Se io glorificassi me stesso, la mia gloria sarebbe nulla. Chi mi glorifica è il Padre mio.


Preghiera 
Signore Gesù,
la tua Parola non solo mi rende una persona libera
ma mi fa vivere in eterno.
Donami fede per credere a questa realtà
e perché tante altre persone,
attraverso la testimonianza di noi cristiani,
possano vivere nell’amore
l’unico tuo comandamento che rimarrà per sempre.
Amen.


Gloria al Padre



quinto venerdì di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (10,31-42)
In quel tempo, i Giudei raccolsero delle pietre per lapidare Gesù. Gesù disse loro: “Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre: per quale di esse volete lapidarmi?”. Gli risposero i Giudei: “Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio”.
Disse loro Gesù: “Non è forse scritto nella vostra Legge: ‘Io ho detto: voi siete dèi’? Ora, se essa ha chiamato dèi coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio – e la Scrittura non può essere annullata –, a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo voi dite: ‘Tu bestemmi’, perché ho detto: ‘Sono Figlio di Dio’? Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me, e io nel Padre”. Allora cercarono nuovamente di catturarlo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Ritornò quindi nuovamente al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui rimase. Molti andarono da lui e dicevano: “Giovanni non ha compiuto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero”. E in quel luogo molti credettero in lui.


Risonanze
- Non ti lapidiamo per un’opera buona, ma per una bestemmia: perché tu, che sei uomo, ti fai Dio.
- Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi; ma se le compio, anche se non credete a me, credete alle opere.
- Il Padre è in me e io nel Padre.


Preghiera
Tu ci sei necessario, o grande paziente dei nostri dolori,
per conoscere il senso della sofferenza
e per dare ad essa un valore d’espiazione e di redenzione.

    Tu ci sei necessario, o Vincitore della morte,
    per liberarci dalla disperazione e dalla negazione
    e per avere quella certezza che non tradisce in eterno.

Tu ci sei necessario, o Cristo, o Signore, o Dio con noi,
per imparare l’amore vero e per camminare nella gioia
e nella forza della tua carità la nostra via faticosa,
fino all’incontro finale con te amato,
con te atteso, con te benedetto nei secoli.

Paolo VI


Gloria al Padre



quinto sabato di Quaresima


Dal Vangelo secondo Giovanni (11,45-56)
In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto.
Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinèdrio e dissero: “Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione”.
Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: “Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!”. Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.
Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli.
Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: “Che ve ne pare? Non verrà alla festa?”.


Risonanze
- Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui.
- È conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo.
- Profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione e per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi.


Preghiera
Chiesi a Dio
di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà.

    Domandai a Dio
    che mi desse la salute per realizzare grandi imprese:
    egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.

Gli domandai
la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.

    Gli domandai
    il potere perché gli uomini avessero bisogno di me:
    egli mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro.

Domandai a Dio
tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto.

    Signore, non ho ricevuto niente
    di quello che chiedevo,
    ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
    e quasi contro la mia volontà.

Le preghiere che non feci
furono esaudite.
Sii lodato: o Signore, fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!

Un campione olimpionico rimasto paralizzato


Gloria  al Padre


Progetto a cura della redazione www.paoline.it
Testi del Vangelo:  Versione ufficiale CEI (2008)
Scelta delle preghiere: Nadia Bonaldo
Voci: Romano Cappelletto, Silvia Mattolini, Nadia Bonaldo

Brani musicali 5° settimana di Quaresima: canto Questo è il tempo, Ascolterò la tua Parola, da PARLA SIGNORE; musica Ho raccolto il mio amore da TEMPO DI INCONTRO, Paoline Editoriale Audiovisivi.

Maggio 2012
Lu
Ma
Me
Gio
Ve
Sa
Do
 
1
2
3
6
13
27
31
 
 
 
 
Cerca
nel sito
nel catalogo
sito + catalogo