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RUBRICA: TEATRO MUSICALE
Tanti spettacoli da mettere in scena con gruppi di giovani, ragazzi, bambini. I contenuti, i dati tecnici, le note di regia.
[a cura di Daniela Cologgi]
UN’ALTRA STORIA D’AMORE [ragazzi-giovani]
La vita pubblica di Gesù di Nazareth, le tappe della sua passione, morte e risurrezione ripercorse da un Burattinaio e da un gruppo di guitti e attori-burattini, che intrecciano la storia reale con la finzione del teatro.
Un'altra storia d'amore (spettacolo musicale per ragazzi-giovani) Donna: (Che si rivela essere Maria) Noo! (Piangendo) Figlio mio, no! (Si alza e corre verso Gesù, mentre i tre ragazzi si guardano e rimangono letteralmente a bocca aperta. Inizia una musica di sottofondo. Nella zona del teatrino entrano i discepoli, e Marta e Maddalena mettono un velo sul capo di Maria. Poi anche loro seguono Gesù, mimando una sorta di breve e silenziosa via crucis, fino alla crocifissione. Nel frattempo si svolge il lamento di Maria, disperata) Figlio… che ho stretto mille volte tra le braccia e mille volte ho visto addormentarsi al mio canto… Che sei venuto a portare l’amore nel mondo, e il mondo adesso ti vuole portare a morire; ora non posso più proteggerti dalla notte, non posso più guidare i tuoi passi che corrono veloci verso la morte e il dolore. E il tuo dolore è il mio dolore, la tua sofferenza è la mia sofferenza. Perché sono tua madre, il mio cuore è carico delle tue ferite, e l’amarezza di questo momento il tempo non potrà più cancellarla…
Gesù: Madre…
Donna: …Gesù, figlio mio… speravo che i miei occhi non dovessero vedere tutto questo.
Gesù: (Guardando in alto) Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito. (Reclina il capo).
(Buio totale, durante il quale velocemente gli attori escono di scena. Luce sui tre ragazzi).
Antonella: (Spaventata) Ma che succede? Maria, e poi Gesù che muore…
Massimo: (Preoccupato) Non doveva finire così, Burattinaio! Non ci capisco più niente!
Antonella: Io ho paura!



Titolo
UN’ALTRA STORIA D’AMORE

Sottotitolo
/

Autori
Fabio Baggio (Copione, testi delle canzoni, musiche), Giomilly (copione)

Genere
Spettacolo teatrale con canzoni

Atti
Unico

Personaggi/Attori
Circa 20 o più tra attori e cantanti-ballerini. Con il sistema delle doppie parti, e riducendo al minimo il gruppo dei cori e delle comparse, si può realizzare lo spettacolo con un minimo di 15 partecipanti (di cui 4 personaggi femminili)

Canzoni
1. UN’ALTRA STORIA
2. IO SONO LA VERITÀ
3. UN UOMO COME LUI
4. MA CHI È
5. APRI GLI OCCHI
6. LE DUE CASE
7. QUELLO CHE CONTA
8. ARRESTATELO
9. TU SEI
10. ALLELUIA ORA LUI VIVE

Trama
La vita pubblica di Gesù di Nazareth, le tappe della sua passione, morte e risurrezione ripercorse dal Burattinaio e da un gruppo di guitti e attori-burattini. Il pubblico è costituito da tre ragazzi (Antonella, Massimo e Raffaele) e una misteriosa donna straniera che, verso la fine dello spettacolo, si rivela essere Maria, la madre di Gesù, e intreccia la storia reale con la finzione del teatro.

Tematiche
Quaresima/Pasqua. La figura di Gesù; la sua passione e risurrezione come compimento di una storia d’amore di Dio per gli uomini, cominciata con il “sì” di Maria e la nascita del Figlio di Dio sulla terra.

Per l'allestimento
L’azione si svolge in due zone distinte: il palco degli attori-burattini, un “teatrino” vero e proprio dove viene recitata la storia; e la postazione degli attori-spettatori, cioè la zona deputata al pubblico dei tre ragazzi e della donna.
Per i costumi, mentre gli attori-burattini indossano i panni dell’epoca (tuniche, calzari, ecc.), i ragazzi sono vestiti normalmente, e la donna indossa un abito etnico, di foggia mediorientale, ma attuale, di quelli utilizzati anche oggi.
Un impianto luci, anche essenziale, potrebbe facilitare il passaggio da un’ambientazione all’altra, evidenziando e differenziando i momenti della “storia” e quelli dei commenti nell’attualità.
Per l’amplificazione, come sempre, se non si può disporre di radiomicrofoni è opportuno utilizzare dei microfoni panoramici ben posizionati.

Commenti
Pur essendo la continuazione ideale di un'altra proposta teatrale dello stesso autore (“Una storia d’amore”, sul tema della nascita di Gesù e sulla sua famiglia), questo spettacolo può essere realizzato indipendentemente, come rappresentazione a sé. Il periodo più adatto è naturalmente quello quaresimale e pasquale; ma, trattando in generale della figura di Gesù, può essere proposto anche in altri momenti dell’anno.
Per quanto riguarda le capacità richieste agli attori, si tenga presente che la parte cantata è affidata essenzialmente ai “burattini”, cioè quelli che rappresentano la storia in costume.
Particolarmente brillante dovrebbe essere il personaggio del Burattinaio, la cui presenza scenica permette di risolvere in maniera convincente i passaggi dall’evento storico all’attualità. I tre attori “spettatori” dovrebbero possibilmente avere una recitazione molto spontanea; mentre la Donna (ovvero Maria), pur avendo solo piccoli interventi e un monologo verso la fine, dovrebbe essere prima molto discreta, poi convincente e intensa.
In generale non ci sono problemi per la preparazione di questo spettacolo: l’andamento vivace, ma anche i colpi di scena e i momenti di emozione danno modo alla compagnia teatrale di conservare un buon ritmo, così da tenere viva l’attenzione del pubblico.

Luglio 2014
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