Cosa ci fa un alchimista chiuso nel suo laboratorio, tra alambicchi e provette? Sta per fare la scoperta del secolo: la formula di un elisir in grado di trasformare i cattivi in buoni...
Genoveffa: (Provando dei vestiti) Come mi sta questo colore? Troppo intenso? (Guarda l'orologio) Uh, ma è tardissimo… e devo ancora depilarmi le gambe!
Anastasia: Con quella foresta che hai lì, ci metterai almeno tre ore e arriverai in ritardo al ballo. Tanto meglio! Così il principe avrà occhi solo per me…
Genoveffa: (Indispettita) Per te? Con quel nasone a patata che ti ritrovi e quelle orecchione a sventola al cui confronto quelle di Dumbo non sono nulla?
Anastasia: (Scoppia a piangere fortissimo) Mamma! Genoveffa mi ha detto che ho il naso da patata e le orecchie… (con un singhiozzo fortissimo, tirando su con il naso) le orecchie a sventola!
Matrigna: (Entrando nella stanza) Ma no, tesoro mio, su, non piangere, sai che Genoveffa ha sempre voglia di scherzare… (lanciando a Genoveffa un'occhiataccia) vero Genoveffa?
Genoveffa: (Piangendo a sua volta) Lo sapevo, è sempre colpa mia, sempre! Ha cominciato lei questa volta!
Matrigna: (Consolando entrambe) Su, bimbe mie, faremo tardi al ballo… E tu, Cenerentola, non startene lì impalata, datti da fare!
Anastasia: Sì! Se siamo in ritardo la colpa è solo tua che non mi hai ancora stirato il vestito!
Genoveffa: E non mi hai pulito le scarpe!
Anastasia: E preparato l'acconciatura!
Genoveffa: E dipinto le unghie!
Anastasia: E devi ancora truccarmi!
Genoveffa: E depilarmi le gambe!
Anastasia e Genoveffa: Insomma, non hai fatto ancora niente!
(Le due fanciulle smettono all'improvviso di parlare: una gran quantità di bolle le avvolge. Rimangono qualche secondo come paralizzate e poi, come quasi svegliandosi dopo un lungo sonno, si guardano attorno lentamente, danno un'occhiata all'orologio e riprendono con un tono totalmente diverso).
Anastasia e Genoveffa: Ma è tardissimo! E deve… ancora depilarsi le gambe!
Anastasia: Dobbiamo ancora stirarle il vestito!
Genoveffa: Pulirle le scarpe!
Anastasia: Prepararle l'acconciatura!
Genoveffa: Dipingerle le unghie!
Anastasia: E truccarla!
Titolo
L'ELISIR DELLA BONTÀ
Sottotitolo
Collana
/
Autori
Rosanna Nassimbeni (copione, testi e musiche delle canzoni)
Genere
Spettacolo teatrale con canzoni
Atti
Unico
Personaggi/Attori
Nel copione sono previsti una trentina di partecipanti, che possono essere ridotti a venti col sistema delle parti multiple.
Canzoni
1. L'ALCHIMISTA AL LAVORO
2. L'ELISIR DELLA BONTÀ
3. QUALCOSA STA CAMBIANDO
4. RIVOGLIAMO IL NOSTRO PRINCIPE
5. NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE
6. APRI IL TUO CUORE
Trama
Un alchimista, chiuso nel suo laboratorio, tra alambicchi fumanti, provette e serpentine, sta per fare la scoperta del secolo: la formula di una pozione miracolosa, un elisir in grado di trasformare i cattivi in buoni. E sperimenta subito la sua creazione su personaggi d’indubbia pessima fama: i cattivi delle fiabe. Così la strega di Biancaneve, il lupo di Cappuccetto Rosso, Crudelia Demon, Capitan Uncino e le sorellastre di Cenerentola si trasformano in esseri docili e gentili. Però... accade ciò che l’alchimista non aveva considerato. Biancaneve e Cenerentola sono disperate perché senza più mela avvelenata e senza scarpine di cristallo non troveranno mai il loro principe azzurro. Le due popolari ex aspiranti principesse corrono subito dall’avvocato per sporgere denuncia nei confronti dell’alchimista. E così faranno anche Peter Pan, Cappuccetto Rosso e la nonna, i tre porcellini, i nanetti di Biancaneve... Tutti i personaggi delle fiabe, insomma, in rivolta contro l’inventore dell’elisir della bontà, che, alla fine, imparerà la lezione: non si può manipolare la realtà per migliorarla.
Tematiche
Convivenza civile e considerazioni etiche: non tutto il male viene per nuocere, e non tutto ciò che può sembrare negativo lo è davvero.
Destinatari
Ragazzi 8-12 anni.
Per l'allestimento
Per rendere le ambientazioni basteranno pochi elementi di scena: un tavolo che si trasformerà prima in bancone di laboratorio e poi in scrivania dell'avvocato: e poi provette, alambicchi, contenitori vari. Il resto lo faranno i costumi da abbinare ai vari personaggi delle fiabe, che dovranno essere immediatamente riconoscibili. In merito agli impianti, l'amplificazione è ovviamente importante, specie per l'esecuzione delle canzoni (attenzione a prevedere anche delle casse spia sul palco, per permettere ai cantanti di sentire bene la musica). Anche un impianto luci, seppure essenziale, contribuirebbe a creare atmosfere suggestive.
Commenti
“Non tutto il male viene per nuocere” è il messaggio di questa divertente commedia per ragazzi, arricchita da sei canzoni coinvolgenti e ricche d’atmosfera.
Il copione teatrale è stato scritto dall’autrice-insegnante Rosanna Nassimbeni in collaborazione con i ragazzi e le ragazze della Scuola Secondaria di Primo Grado "Via Petrarca" di Udine, nell'ambito del "Progetto Teatro". Un lavoro nato per e con i ragazzi, dunque, intorno a un argomento di tipo etico ed esistenziale, che si presta a diversi e profondi spunti di riflessione, ma comunque affrontato attraverso un intreccio accattivante e con uno stile leggero e scorrevole.
È una simpatica proposta per favorire e rafforzare il lavoro di gruppo, utilizzando l’animazione teatrale e musicale, a scuola e in tutti gli altri ambiti di socializzazione (particolarmente indicato per i saggi di fine anno). Uno spettacolo che divertirà molto sia gli attori, sia gli spettatori.