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RUBRICA: VANGELO E VITA
Commento di don Tonino Lasconi alle letture della Messa domenicale. Riflessioni brevi ed esistenziali, perché il Vangelo diventi luce per la vita di tutti i giorni.
 
ARCHIVIO DELLA RUBRICA:
XXXIII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
L’energia del provvisorio
Letture: Ml 3, 19-20;  Sal 97;  2 Ts 3, 7-12;  Lc 21, 5-19
I terremoti, le carestie, le pestilenze, i fatti terrificanti, l’allergia al messaggio cristiano e il rancore verso coloro che lo testimoniano, accadono ogni giorno. Questi fatti non segnalano la fine del mondo, ma la sua provvisorietà.
XXXII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
E dopo la morte?
Letture: 2 Mac 7, 1-2. 9-14;  Sal 16;  2 Ts 2,16-3,5;  Lc 20, 27-38
La parola di Dio di questa Domenica ci invita a riflettere sulla risurrezione e sui “novissimi”. La vita eterna, afferma Gesù, non è questa vita che continua, ma questa vita che diventa “altra”: come quella degli angeli, al di fuori del tempo e dello spazio. Tutto ciò che è stato vissuto, diventa eternità, non più passibile di cambiamenti o ripensamenti.
XXXI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Un albero per diventare grandi
Letture: Sap 11,22-12,2;  Sal 144;  2 Ts 1,11 - 2,2;  Lc 19, 1-10
Quando ci sentiamo scontenti, inquieti e insoddisfatti è perché siamo piccoli di statura, perché le nostre vedute sono corte. Questo è il momento di salire su un albero, in alto, per ritrovare ampiezza e profondità di orizzonti nello sguardo di Gesù. Come hanno fatto i santi e i nostri cari che ci hanno preceduto.
XXX Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Occhio al fariseo… che è in noi
Letture: Sir 35, 15-17.20-22  Sal 33;  2 Tm 4,6-8.16-18;  Lc 18, 9-14
Il nostro peccato sta nel pensare che non possiamo fare di più… Mettiamoci allora nella parte del pubblicano. Non, però, per diventare subito come il fariseo, ma per pregare come lui: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. E la nostra umiltà ci giustificherà e ci esalterà.
XXIX Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Pregare sempre sicuri di ottenere
Letture: Es 17, 8-13a;  Sal 120;  2 Tm 3, 14 - 4, 2;  Lc 18, 1-8
Pregare non è passare la giornata a recitare Padre Nostri e Ave Marie, ma vivere tutto in comunione con Dio, lodandolo, ringraziandolo, chiedendo luce, forza, perdono, interrogandolo. È vivere insieme a Dio, presi per mano dal Signore Gesù, che ci accompagna con la sua parola e la sua grazia.
XXVIII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La fede che fa i miracoli
Letture: 2 Re 5, 14-17;  Sal 97;  2 Tm 2, 8-13  Lc 17, 11-19
Non affrettiamoci a identificarci con il lebbroso riconoscente. Non è facile la fede “granellino di senape”che non va in cerca di miracoli e segni per credere. Ma è questa fede che dobbiamo implorare e cercare.
XXVII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Però, quel “siamo servi inutili”…
Letture: Ab 1,2-3; 2, 2-4;  Sal 94;  2 Tm 1,6-8.13-14;  Lc 17, 5-10
Il Signore ha tutto. Noi non possiamo dargli niente. Ciò che ci chiede non è per lui, ma per noi. Un genitore che chiede al figlio di studiare, di non drogarsi… non glielo chiede per sé, ma per il bene del figlio. E se il figlio fa ciò che il genitore gli chiede ha semplicemente fatto tutto ciò che doveva fare.
XXVI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La tomba dell’indifferenza
Letture: Am 6, 1.4-7;  Sal 145;  1 Tm 6, 11-16;  Lc 16, 19-31
Lazzaro non è soltanto il poveraccio che chiede l’elemosina per strada o davanti alla chiesa, ma rappresenta tutti coloro che, per qualsiasi motivo, possono ricevere conforto dalla nostra ricchezza, da ciò che noi possiamo condividere.
XXV Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Quando la ricchezza diventa disonesta
Letture: Am 8, 4-7;;  Sal 112;  1 Tm 2, 1-8;  Lc 16, 1-13
Come tutte le cose create, la ricchezza (non solo i soldi, ma il tempo, le capacità, la salute, la professione, la casa, la famiglia…) è buona o cattiva secondo l’uso che se ne fa. È questo il messaggio della parabola dell’amministratore disonesto.
XXIV Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
O figli, o servi
Letture: Es 32, 7-11. 13-14;  Sal 50;  1 Tm 1, 12-17;  Lc 15, 1-32
Gesù ci invita a pensare a Dio come un padre che ci lascia liberi anche di abbandonarlo, ma sempre pronto ad aspettarci e ad abbracciarci. Se non crediamo a un Dio così, non troveremo il coraggio di entrare nella sua casa. Rimarremo piantati sulla porta.
XXIII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Una fede “scelta”
Letture: Sap 9, 13-18;  Sal 89;  Fm 9b-10. 12-17;  Lc 14, 25-33
Il vangelo di questa domenica ci chiede di verificare la limpidezza della nostra scelta: sei discepolo davvero, oppure così così? Hai il cuore unito oppure un po’ di qua e un po’ di là?
XXII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La forza e la bellezza dell’umiltà… vera
Letture: Sir 3, 19-21.30-31; Sal 67;  Eb 12, 18-19.22-24;  
Lc 14, 1. 7-14

Non c’è niente di più fastidioso dell’umiltà quando non è sincera, quando è “pelosa”. Non c’è niente di più bello - e non solo davanti a Dio! - di chi è sempre pronto a dare anche, e soprattutto, a chi non può contraccambiare.
XXI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La porta stretta non sta lassù
Letture: Is 66, 18-21;  Sal 116;  Eb 12, 5-7.11-13;  Lc 13, 22-30
La porta stretta è la porta del paradiso da costruire ogni giorno, adesso, quaggiù. Non si entra in paradiso perché si appartiene a un popolo, né per il rispetto di norme esteriori. La sua porta è aperta soltanto per gli “operatori di giustizia” da qualsiasi parte essi vengano.
XIX Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Sempre in cammino, mai arrivati
Letture: Sap 18,3.6-9  Sal 32;  Eb 11,1-2.8-19;  Lc 12,32-48
La Parola di Dio di queste domeniche d’estate ha cercato di guidarci alla riscoperta e all’approfondimento di cosa significa essere discepoli di Gesù. Questa XIX domenica ci vuole condurre alla motivazione fondamentale che rende possibile la scelta di vivere come Gesù.
XVIII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La ricchezza che rende stolti
Letture: Qo 1, 2; 2, 21-23;  Sal 94;  Col 3,1-5. 9-11;  Lc 12,13-21
Con una parabola brevissima e fulminante Gesù ci invita a rivedere pressappochismi e moralismi, tanto facili quanto dannosi, che hanno contribuito a diffondere tra i cristiani, e tra la gente in genere, un’idea poco seria e poco esatta del suo messaggio sul possesso e l’uso dei beni della terra.
XVII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
A scuola di preghiera
Letture: Gn 18, 20-21. 23-32;  Sal 137;  Col 2, 12-14;  Lc 11, 1-13
La preghiera cristiana non è cercare di costringere Dio a fare la nostra volontà, ma chiedere che sia fatta la sua volontà, perché in essa è il nostro bene.
XVI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Contemplativi su strada
Letture: Gn 18, 1-10;  Sal 14;  Col 1, 24-28;  Lc 10, 38-42
Marta e Maria, due donne simbolo straordinario e universale della vita. Gesù indica ai suoi discepoli la necessità di essere Marta e Maria insieme, creando armonia tra l’azione e l’ascolto. E’ necessario ospitare stabilmente in casa nostra “Marta & Maria”. E con loro Gesù.
XV Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Va’ e diventa prossimo
Letture: Dt 30, 10-14;  Sal 18;  Col 1, 15-20;;  Lc 10, 25-37
Chi di noi, quando si trova nella situazione del malcapitato, non desidera ardentemente, a volte disperatamente, che passi “per quella medesima strada” un samaritano? Se lo vogliamo per noi…
XIV Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Anche noi designati e mandati
Letture: Is 66, 10-14;  Sal 65;  Gal 6, 14-18;  Lc 10, 1-12. 17-20
“Non portate borsa, né sacca, né sandali ...”. Non vi attrezzate da lupi! Tornano le parole di Benedetto XIV: “Preti non per il potere, ma per il servizio”. Che per tutti i cristiani significa: “Credenti non per la propria tranquillità, non per una fede “caramella da succhiare”, tisana per la tranquillità personale, ma annuncio da portare.
XIII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Con ferma decisione
Letture: 1 Re 19, 16. 19-21;  Sal 15;  Gal 5, 1.13-18;  Lc 9, 51-62
Dopo aver indicato le condizioni per essere suoi discepoli (rinnegare se stessi, prendere la propria croce ogni giorno e seguirlo), Gesù stabilisce con il suo l’esempio come deve portare avanti le proprie scelte chi vuole seguirlo: con ferma decisione.
XII Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Discepoli per scelta. Discepoli coraggiosi
Letture: Zc 12,10-11; 13,1;  Sal 62;  Gal 3,26-29;  Lc 9,18-24
“Se qualcuno vuole venire dietro a me”.Gesù è chiaro: “Chi vuole venire”. “Vuole”, non: gli capita, gli cade addosso. “Prenda”, non: se la tenga. Ai discepoli di Gesù il rinnegamento di se stessi e la croce non cadono tra capo e collo per chissà quale oscura fatalità: li scelgono, come il loro Maestro, con libertà e coraggio.
XI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
“Non abbiate paura di Cristo!”
Letture: 2 Sam 12,7-10.13;  Sal 31;  Gal 2,16.19-21;;  Lc 7,36-8,3
Come aprire le porte a Cristo per farlo vivere in noi, senza farci rapire la vita? Il vangelo di questa domenica, con il gesto della peccatrice e il pentimento di Davide, ci indica la risposta. Accettare di avere bisogno di lui, non bastare più a se stessi.
VI Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Il monte e la pianura
Letture: Ger 17,5-8;  Sal 1;  1 Cor 15,12.16-20;  Lc 6,17.20-26
I “Beati voi” e i “Guai a voi” di Gesù possono essere accolti soltanto con la capacità di guardare oltre l’orizzonte umano, con il coraggio di scommettere che “Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti”. Senza questa fede, prendere sul serio le Beatitudini di Gesù sarebbe da sciocchi e da povera gente.
V Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
La scommessa della fede
Letture: Is 6,1-2,3-8;  Sal 137;  1 Cor 15,1-11;  Lc 5,1-11
La fede non è chiedere al Signore di fare quello che vogliamo noi, che abbiamo deciso noi, che tocca a noi, ma fare quello che lui ci chiede, e farlo sulla sua parola, secondo i suoi criteri, anche quando umanamente sembra impossibile o estremamente difficile.
IV Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Ripartire da Gesù
Letture: Ger 1,4-5.17-19;  Sal 70;  1Cor 12,31-13,13;  Lc 4,21-30
Gesù a Nazaret in una Sinagoga parla della sua missione, annunciata dal profeta Isaia. Dapprima è osannato, poi tutti i presenti, sdegnati, lo cacciano fuori della città, ma Gesù “passando tra loro se ne andò”. Non teme di compiere scelte di minoranza, controcorrente. I cristiani sono chiamati a ripartire da Gesù.
III Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Il nostro Nazaret
Letture: Ne 8,2-4.5-6.8-10;  Sal 18;  1Cor 12,12-30;  
Lc 1,1-4; 4,14-21

“Lo Spirito del Signore è sopra di me - legge Gesù -, per annunciare come costruire un mondo più buono, più bello e più giusto, e per testimoniare cosa fare per costruirlo ”. Poi dichiara: “Oggi si è adempiuta questa scrittura che voi avete ascoltato”. “Si è adempiuta su di me. Io la sto vivendo e testimoniando”.
II Domenica - Tempo Ordinario - Anno C
Cristiani lieti e fieri
Letture: Is 62,1-5;   Sal 95;  1Cor 12,4-11;  Gv 2,1-12
A Cana, Gesù ci ricorda che Dio non ci vuole sotto l’albero del bene e del male a sospettare di lui, né nascosti dietro i cespugli coperti di foglie di fico e di paura nei suoi confronti. Vuole con noi un rapporto di amore.
 


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