Letture: Gn 12,1-4a; Sal 32; 2 Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Il Tabor non è il luogo della vita, ma del dare senso alla vita. Il luogo della vita è nella pianura dove ci sono le contrarietà, le fatiche, le incoerenze, le cadute, le sofferenze. Fuggire dalla “pianura” è una tentazione costantemente in agguato. Anzi è l’agguato del credente.