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"Perché Dio non fa piazza pulita di tutti questi delinquenti che spacciano la droga, che commerciano le armi, che praticano l'usura, che trafficano le persone, che... Che ci vuole? Una bella ripulita e via!". Chi non ha mai sentito discorsi così, e chi, magari senza averli esternarli, qualche volta non li ha pensati?

"Una Liturgia viva per una Chiesa viva" è il tema scelto per la celebrazione della 68a Settimana Liturgica Nazionale (Roma, 21-24 agosto 2017) per commemorare i 70 anni di vita del Centro di Azione Liturgica (CAL).

Una parabola di Gesù - quella del seminatore che esce a seminare - commentata e spiegata dallo stesso Gesù è da non perdere.

La ministerialità dei laici costituisce uno degli aspetti qualificanti dell'ecclesiologia di comunione che del Magistero conciliare costituisce il principio unificante e qualificante.

A volte sembra che Gesù si diverta a scherzare o a provocare. Succede quando sfida la nostra logica, il nostro modo di ragionare e di valutare le cose, come fa in questa XIII domenica del tempo ordinario, assicurando: "Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero".

Quali "conversioni" sono necessarie per un rilancio del dialogo tra catechesi e liturgia? Dalle relazioni e dai laboratori del Convegno dei direttori e collaboratori degli Uffici catechistici e liturgici, realizzato a Salerno (20-22 giugno 2017), emergono alcune piste interessanti in proposito.

Il vangelo di questa XIII domenica del Tempo ordinario si compone di due parti molto brevi, e, almeno apparentemente, diverse tra loro come contenuto. Tutte e due, però, dure, drastiche, difficili persino da ascoltare.

Al ritorno dal Convegno unitario dei direttori e collaboratori degli Uffici catechistici e liturgici delle diocesi italiane (Salerno, 20-2 giugno) sr M. Rosaria Attanasio, responsabile della rivista Catechisti Parrocchiali, condivide alcuni elementi emersi dalla ricchezza e varietà delle relazioni.

Celebrare la festività del Corpus Domini significa verificare e rafforzare la nostra fede nella presenza reale del Signore nell'Eucaristia e, come ci ricorda l'apostolo Paolo, renderci responsabili di come la riceviamo.

Insieme ai quasi 400 Direttori e Collaboratori degli Uffici diocesani di catechesi e di liturgia, anche le rappresentanti degli Editoriali Paoline partecipano alla riflessione sul tema: Bambini e ragazzi nell'azione simbolico-rituale della Chiesa: liturgia e catechesi.

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