Articoli
Librerie
Eventi
Contenuto sito

Siamo alla XII domenica del tempo ordinario. I fatti di questo periodo ci invitano a riflettere sul "Terrore intorno" e il mistero del male che non soltanto ci circonda, ma ci abita dentro rischiando di chiuderci alla speranza. La liturgia della Parola ci incoraggia a lottare contro il male, pur non risparmiandoci la fatica, la sofferenza, le minacce...

In questa VIII domenica del tempo ordinario, Gesù invita i suoi all'abbandono confidente nella Provvidenza del Padre; un invito che è una sfida per la nostra fede e per i nostri dubbi.  

In questa VII Domenica del tempo ordinario Gesù ci propone un messaggio non-violento che suscita istintivamente reazione, ma riflette la sapienza divina, l'unica in grado di guarire le radici del male e spezzare i circoli viziosi della violenza.

La VI Domenica del tempo odinario ci ricorda che, in tutto il creato, gli esseri umani sono stati fatti "a immagine di Dio", capaci di scegliere, di invocare la sapienza che viene dall'alto e di cercare una relazione con Lui, passando da creature a figli.

“Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo”.È il Vangelo che ci viene proposto in questa V domenica del TO. Spontanea una domanda: Possiamo anche noi essere sale della terra e luce del mondo? Se vogliamo essere suoi discepoli non solo possiamo: dobbiamo! 

Questa IV domenica ci ripropone il brano delle Beatitudini. Allontaniamo la sensazione del "questa la so", perché la Parola proclamata non è la lettura di un libro per imparare qualcosa in più, ma il Signore che ci parla, e il Signore non ripete mai le stesse cose.

Il vangelo di questa terza domenica del tempo ordinario ci presenta il "cambio di residenza" di Gesù, dal suo villaggio nativo al crocevia della Galilea, luogo di incontro di tante diverse culture e popolazioni. Che significato ha per noi, oggi, questo suo spostamento missionario?

In questa seconda domenica del periodo liturgico, chiamato: tempo ordinario, i brani della Parola sembrano una sequenza di confessioni autobiografiche, nelle quali i personaggi si dichiarano al servizio di un progetto di Dio per il quale sono stati pensati, e al quale hanno liberamente aderito.

La provvisorietà fa parte della nostra condizione umana: in questa XXXIII domenica del tempo ordinario la Prola di Dio ci mette in guardia dall'affanno di sfuggirla e ci invita, invece, a coltivare la speranza operosa.

In questa XXXII domenica del tempo ordinario Gesù invita a diventare "figli della risurrezione", impegnati a preparare all'eternità la loro vita di ogni giorno.

Pagina 1 di 7
Newsletter