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In una società «disperata», in cui i media ci presentano situazioni di vero sconforto: persone sfiduciate, stanche, è possibile percepire segni di speranza? È possibile testimoniarla concretamente? Come? Ecco alcune proposte da sperimentare con i ragazzi.

Obiettivo: Oggi vi propongo una grande sfida: essere testimoni e portatori di speranza! Lo so, non è facile, soprattutto in una società «disperata», in cui i media ci presentano situazioni di vero sconforto: persone sfiduciate, stanche, con la difficoltà di trovare una motivazione per sperare ancora!
Tocca a noi essere giovani cristiani di speranza, capaci di essere accanto allo stanco e allo sfiduciato, capaci di essere «il buon samaritano» che dona aiuto, sostegno, speranza a chi si trova in difficoltà.

I Tappa: TESTIMONI DI IERI
Iniziamo da una «semplice» ricerca!
Cos'è la speranza? Utilizzando la rete, cerchiamo quali sono i testimoni di speranza della storia! Naturalmente non parliamo solo di santi, ma anche di gente comune che, con la propria vita, con piccoli gesti, con sorrisi, si è resa disponibile al prossimo donando, sull'esempio di Gesù, il proprio tempo, la propria disponibilità, la propria generosità.

II Tappa: TESTIMONI 2.0
Esistono testimoni oggi? E nel mondo della comunicazione?
Ebbene sì! C'è chi, oggi, sceglie di andare controcorrente, di farsi portatore di speranza e di buona novella, in un mondo, quello dei media, in cui sempre più spesso assistiamo a «bollettini di guerra». Il web è pieno di giornalisti, associazioni, giovani, pronti a rendere visibile «l'altra faccia della medaglia».
Un esempio ci è offerto da un gruppo di giovani di Scampia, che hanno realizzato «Made in Scampia news», il tg nato per raccontare il positivo del quartiere periferico di Napoli, attraverso una redazione composta da dodici ragazzi, tutti under 30, che vogliono far conoscere una Scampia che non è solo criminalità, droga, degrado; insomma una Scampia che in tv non è mai presentata, ma che esiste. Questo è solo un esempio, ma ci sono tanti giornali, siti, blog, pagine Facebook, dedicati alle buone notizie.

III Tappa: NOI, TESTIMONI DI SPERANZA
Diventiamo anche noi annunciatori di speranza, capaci di illuminare le persone che ci vivono accanto, ma anche quelle che vivono dall'altra parte del mondo!
Tendiamo la mano verso gli sfiduciati, i depressi, le persone deluse dal mondo e dalle sue promesse.
Realizziamo anche noi un mini tg delle buone notizie. Le piattaforme disponibili, per tale scopo, sono varie, ma vi propongo una soluzione più semplice e sicuramente più familiare ai ragazzi: YouTube live (disponibile anche su smartphone) con cui realizzare una diretta sul proprio canale YouTube.
• Il tg non è da improvvisare, occorre rimboccarsi le maniche, allestire un angolo di registrazione, andare «a caccia» di buone notizie, magari partendo dalla propria realtà parrocchiale!
A tutti buon lavoro e buona speranza!

 Testo tratto dal dossier "Ragazzi & dintorni" di

Ragazzi e dintorni 5 - febbraio 2017Catechisti parrocchiali n. 5
febbraio 2017

Già con questo numero della rivista, entriamo nella Quaresima, sintonizzandoci su quel canto di amore e libertà, che sono le Beatitudini, proclamate da Gesù sul monte, quale nuovo Mosé. Questo manifesto della felicità segna la vita del discepolo e del catechista negli orientamenti di vita e nelle scelte, anche educative. 
Il Dossier "Ragazzi & dintorni"  è dedicato all’emozione della speranza.

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Dalia Mariniello

Educatrice professionale. Laica paolina, si occupa di evangelizzazione nel web, per giovani e adulti, promuovendo una formazione che associ dinamiche, musica e video nella proposta formativa. Collabora nella gestione del blog www.cantalavita.com e di pagine social dedicate a giovani e catechisti. Su facebook e altri social: Catechisti parrocchiali; Giovani & Vangelo.

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