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A United Kingdom L'amore che ha cambiato la storia

Pubblicato in Cineforum
Scritto da 
08 Mar 2017

Il film A United Kingdom. L'amore che ha cambiato la storia, basato su una storia vera, racconta il legame straordinario tra Seretse Khama, erede al trono del Botswana, uno dei paesi africani allora considerati tra i più poveri del mondo, e l'impiegata londinese Ruth Williams. 

Il Film

Tutto inizia a Londra nel 1947 dove Seretse si trova per terminare gli studi di giurisprudenza. I due si incontrano durante una serata di beneficenza e tra loro nasce un amore travolgente. Dopo pochi giorni di felicità, però, la mentalità razzista del tempo mette a dura prova il loro rapporto. Il mondo non è pronto ad accogliere la relazione fra un capo tribù africano e una donna inglese. Ma Ruth è conquistata dalla volontà di Seretse di lottare per un mondo libero e solidale e sceglie di partecipare a questo suo sogno. Nonostante l'opposizione delle famiglie e dei rispettivi governi, i due decidono di sposarsi sfidando minacce e ripercussioni di ogni genere. Quando Seretse torna con la moglie nel proprio paese si scontra con la mentalità chiusa e razzista dell'Africa. In Sudafrica era stata introdotta da poco l'apartheid e l'unione tra una donna bianca e un uomo nero, per di più erede al trono del Botswana, non era concepibile. Nonostante le opposizioni e l'esilio che devono affrontare, il loro amore non vacillerà mai e insieme riusciranno a cambiare la mentalità della nazione e il sistema disumano dell'apartheid.
 

Per riflettere dopo aver visto il film

A United Kingdom. L'amore che ha cambiato la storia, della regista britannica Amma Asante, figlia di immigrati ghanesi, è un film dall'ampio respiro che, ispirandosi alla documentata biografia di Susan Williams, si avvale di una sceneggiatura coinvolgente che collega il tema classico dell'amore contrastato alla battaglia per i diritti umani e civili. L'avventura di Seretse e Ruth è un spaccato di storia sui forti cambiamenti politico/sociali del secolo scorso, che oggi più nessuno ricorda. La loro forza è stata una passione travolgente che ha contribuito all'indipendenza e all'uguaglianza nel Botswana e nel mondo intero. Una lotta affrontata in nome dell'amore e per il bene di tutti, nonostante le forti pressioni da parte del governo britannico e sudafricano che vedono minacciato il loro potere di sudditanza. Il grande Nelson Mandela riconoscerà che «L'eredità di Sir Seretse Khama vive nel suo paese che continua ad essere un faro splendente di luce e di ispirazione».


Una possibile lettura

Raccontata come una favola inconsueta e singolare, la storia del principe erede al trono del Botswana, Seretse Khama, e della moglie londinese Ruth, presenta temi più che mai attuali che possiamo esplicitarli in alcune contrapposizioni: progresso e prevaricazione, amore e razzismo, libertà e segregazione razziale, uguaglianza e apartheid, ingiustizia e tutela della persona. Il film utilizza sempre una doppia prospettiva: Seretse straniero a Londra e Ruth nel Botswana. Ma tutti e due lottano per quello in cui credono, in modo particolare per la famiglia e per il progresso nei rapporti tra le nazioni e nel paese. Il loro coraggio eserciterà una grande influenza sull'opinione pubblica del tempo, fino a diventare una icona di accoglienza e superamento razziale. Alla fine del film però è facile chiedersi se tutto questo ha portato ad un cambiamento nella visone delle cose e della società. Oggi l'impero britannico non c'è più, l'eroe che fu Mandela è scomparso, Ruth e Seretse sono deceduti. Ma i sentimenti dell'uomo non sono mutati perché il razzismo, che ha sempre una doppia facciata, ha messo le radici in tutti gli interessi economici e di potere del mondo.

Titolo Originale: A united kingdom
Genere: Drammatico
Regia: Amma Asante
Interpreti: David Oyelowo (Seretse Khama), Rosamund Pike (Ruth Williams), Jack Davenport (Sir Alistair Canning), Tom Felton (Rufus Lancaster), Laura Carmichael (Muriel Williams), Terry Pheto (Naledi Khama), Jessica Oyelowo (Lady Lilly Canning), Arnold Oceng (Charles), Anton Lesser (Primo Ministro Attlee), Anastasia Hille (Dot Williams), Jack Lowden (Tony Benn), Nicholas Lyndhurst (George Williams), Vusi Kunene (Tshekedi Khama), Theo Landey (Nash), Abena Ayivor (Ella Khama), Charlotte Hope (Olivia Lancaster), Donald Molosi (Kabelo), Merveille Lukeba (Joe Appiah).
Nazionalità: Gran Bretagna
Distribuzione: Videa
Anno di uscita: 2017
Origine: Gran Bretagna (2016)
Soggetto: dal libro omonimo di Susan Williams
Sceneggiatura: Guy Hibbert
Fotografia (Scope/a colori): Sam McCurdy
Musica: Patrick Doyle
Montaggio: Jonathan Amos, Jon Gregory
Durata: 105'
Produzione: Rick McCallum, David Oyelowo, Peter Heslop, Brunson Green, Justin Moore Lewy, Charlie Mason
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana: Consigliabile/realistico
Tematiche: Conflitti etnici; Libertà; Matrimonio - coppia; Politica-Società; Razzismo; Storia;
Note:
- Produzione esecutiva: Pathé, Bbc Films, Ingenious Media, Bfi. Tra i Produttori Esecutivi figura anche Guy Hibbert

Video

Teresa Braccio

Suor Teresa Braccio, della Congregazione delle Figlie di San Paolo, è nata a Campochiaro (CB, Italia) il 27/12/1948.
Responsabile del Segretariato Internazionale di Comunicazione del suo Istituto, è esperta di comunicazione e del linguaggio cinematografico. Collabora a convegni e corsi di comunicazione e di cinema, è membro della Commissione Nazionale Valutazione Film della Conferenza Episcopale Italiana. Scrive recensioni di film per conto della rivista Consacrazione e Servizio dell'USMI nazionale e del sito www.paoline.it.

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