Articoli
Librerie
Eventi
Contenuto sito

Contempliamo e annunciamo il Risorto Preghiera per la Pasqua In evidenza

Pubblicato in Tracce di preghiera
Scritto da 
13 Apr 2017

Proponiamo un momento di riflessione e di preghiera sulla Risurrezione di Cristo, ispirato a un dipinto di Hans Memling, esponente della pittura fiamminga.

Introduzione

Guida: Attraverso l'arte siamo invitati a percorrere la "via della bellezza", che ci permette di entrare nei misteri del Signore Gesù dalle porte delle immagini e dei colori. Essi dischiudono percorsi che parlano al cuore, all'immaginazione e alle emozioni e consentono un'esperienza simbolica delle scene che raffigurano.
In questa preghiera ci lasciamo guidare dal quadro la Risurrezione di Cristo di Hans Memling.

Momento di contemplazione silenziosa del quadro

La risurrezione di Cristo, H. Memlin - paoline1L: In questa versione del grande pittore nordico, la risurrezione ideale di Cristo si presenta come il trionfo della vita sulla morte, della fede sull'incredulità, così come attestato dall'arco di ghirlande che incorona la sua uscita dalla tomba. Le tre ante del trittico rappresentano tre scene separate per cronologia, ma unificate dal fondale continuo del paesaggio. D'altra parte, la piccola dimensione di questo polittico lascia supporre che fosse stato commissionato per un uso privato, in accordo con le pratiche religiose del tempo di Memling, quando i privati facoltosi avevano il diritto di disporre di altari portatili.

2L: Il tema della risurrezione è trattato nel pannello centrale. In lontananza si distinguono le sagome delle tre sante donne che vengono da Gerusalemme portando vasi di aromi destinati a imbalsamare il defunto. Placido e monumentale, avvolto in un grande mantello rosso, uscendo dalla tomba Cristo effettua un gesto di benedizione. Se i due soldati in primo piano sono ancora profondamente addormentati, gli altri due si svegliano, incerti davanti alla scena alla quale assistono, come attestato dallo stropicciarsi gli occhi del secondo, atteggiamento comune a tutti coloro che «non credono ai loro occhi». Sull'elmo di quest'ultimo, si intravvede – particolare caratteristico della meticolosità fiamminga – il riflesso di Cristo.

scarica l'immagine in PDF

Preghiera
Noi ti adoriamo, o Cristo Risorto
vittorioso sulla tua e sulla nostra morte.
Sei Tu, o Signore,
la più alta epifania dell'amore;
sei Tu la sorgente
della nostra speranza. 
Enrico Masseroni

Contempliamo la vittoria del Risorto

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 27,62-66; 28,1-10)

3L: Il giorno seguente, quello dopo la Parasceve, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: "Signore, ci siamo ricordati che quell'impostore, mentre era vivo, disse: "Dopo tre giorni risorgerò". Ordina dunque che la tomba venga vigilata fino al terzo giorno, perché non arrivino i suoi discepoli, lo rubino e poi dicano al popolo: "È risorto dai morti". Così quest'ultima impostura sarebbe peggiore della prima!". Pilato disse loro: "Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete". Essi andarono e, per rendere sicura la tomba, sigillarono la pietra e vi lasciarono le guardie.

4L: Dopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba. Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte. L'angelo disse alle donne: "Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: "È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete". Ecco, io ve l'ho detto".

Guida: nel racconto dell'evangelista Matteo, l'evento glorioso della Risurrezione è preceduto dal tentativo dei sacerdoti e dei farisei di eliminare ogni possibilità che il corpo martoriato di Cristo possa essere sottratto alla prigione della tomba. Ma i soldati non possono nulla di fronte all'emergere del Signore dal sepolcro della morte, né di fronte alla luce dell'angelo che li coglie prigionieri del sonno. Contempliamo nuovamente, nel quadro di Memling, due dettagli che esprimono questa lotta tra le forze di morte e la forza della Vita che si sprigiona dal Risorto.

paoline mamling risurrezione cristo icona sxIl pannello di sinistra
1L: Il pannello di sinistra. Legato a un albero e spogliato, san Sebastiano – comandante della guardia del corpo dell'imperatore Diocleziano, alla fine del III secolo – a causa della sua fede cristiana è crivellato di frecce dai crudeli aguzzini, che lo lasceranno per morto. Ma sopravviverà e sarà curato da santa Irene, riproducendo in qualche modo, tre secoli dopo, il miracolo della risurrezione di Cristo.

La risurrezione di Cristo, H. Memlin - paoline

Il pannello centrale: l'angelo
2L: L'angelo, Pannello centrale. Segnalato dai Vangeli al momento della rivelazione della risurrezione alle sante donne, l'angelo ha appena aperto il sarcofago, approfittando del sonno pesante delle sentinelle inviate da Ponzio Pilato attorno alla sepoltura di Gesù. Da osservare qui il simpatico contrasto tra la delicatezza eterea della creatura celeste e la forza erculea di cui dà prova per spostare l'enorme coperchio della tomba!

Preghiera
Oggi la Chiesa canta
"il giorno che ha fatto il Signore"
ed invita alla gioia.
Oggi la Chiesa prega, invoca Maria,
perché guidi l'umanità
verso il porto sicuro della salvezza
che è il cuore di Cristo, l'Agnello
che "ha redento il mondo".
A Lui, Re vittorioso, a Lui crocifisso e risorto,
noi gridiamo con gioia il nostro Alleluia!
Benedetto XVI


Annunciamo a tutti l'amore del Risorto

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 28,11-20)

3L: Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: "Salute a voi!". Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: "Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno". Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: "Dite così: "I suoi discepoli sono venuti di notte e l'hanno rubato, mentre noi dormivamo". E se mai la cosa venisse all'orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione". Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.

4L: Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo".

Guida: la narrazione evangelica prosegue con l'incontro tra Cristo e le discepole fedeli, che ora diventano "apostole degli apostoli", inviate a portare loro il lieto annuncio e, in seguito, l'incontro e il mandato missionario dei discepoli. Nonostante i capi si ostinino a tentare di soffocare il messaggio della Risurrezione, nessuno può più arrestare la sua corsa nel mondo. Contempliamo nuovamente, nel quadro di Memling, alcuni dettagli sui luoghi-simbolo di questi avvenimenti.

Il pannello centrale: Il calvario e la città
1L:
Il Calvario e la città. Da una parte e dall'altra del volto di Cristo, il sole nascente rosseggia sull'orizzonte. A destra la città di Gerusalemme è identificabile dalla Cupola della Roccia, tempio principale della Città santa. Sulla sinistra, la funerea montagna del Golgota è sormontata dalle tre croci: quella di Gesù al centro e, ai lati, quelle dei due ladroni associati al suo martirio.

paoline mamling risurrezione cristo icona dxIl pannello di destra
2L:
Il pannello di destra. Anticipando la successione logica della risurrezione di Gesù, il pannello di destra mostra la scena dell'ascensione, quando Cristo, di cui si distinguono soltanto i piedi, riguadagna il regno dei cieli sotto gli occhi estasiati dei discepoli.

Preghiera
Non solo la domenica della Risurrezione,
ma anche ogni domenica sia per noi,
Signore, una nuova Pasqua.
Come le donne,
con timore e gioia grande
vogliamo portare ai nostri fratelli
e alle nostre sorelle
il grande annunzio del tuo amore.
Anna Maria Canopi

L'immagine la Risurrezione di Cristo di Hans Memlin e il testo delle spiegazioni sono tratte dal libro:
La Bibbia attraverso la pittura, di Gerard Denizeau, Paoline



scarica il PDF della preghiera

paoline denizeau bibbia pittura libro p

La Bibbia attraverso la pittura

Il volume propone la rilettura di cinquanta scene tra Antico e Nuovo Testamento, abbinandole a una o più opere d'arte, per riconoscere e decifrare simboli, personaggi ed episodi biblici così come li hanno interpretati e "riscritti" alcuni tra i più grandi pittori della storia dell'arte di tutti i tempi.

 acquista

Paoline Web

Redazione Web: gruppo di Figlie di San Paolo e collaboratori impegnato nella selezione e preparazione dei contenuti di www.paoline.it, in particolare per quanto riguarda il BLOG, in cui sono espressi i vari filoni tematici dell'Editrice e delle attività delle Paoline.

Newsletter