Roberto Saviano, sulle pagine di “La Repubblica”, rilancia la pastorale coraggiosa dell’eroico prete che continua a far paura anche dopo morto e lo ricorda così:
“…fu ucciso don Peppino, un uomo che aveva lottato solo con la sua parola e che rivoluzionò il metodo della missione pastorale. Girava per il paese in jeans, non orecchiava le beghe delle famiglie, non disciplinava le scappatelle dei maschi né andava confortando donne tradite. Aveva compreso che non poteva che interessarsi delle dinamiche di potere… voleva fare chiarezza sulle parole, sui significati, sui perimetri dei valori…
E io a don Peppino vorrei dedicare quasi una preghiera laica rivolta a qualunque cosa aiuti me e altri a trovare la forza per andare avanti, per non tradire il suo esempio, offrendogli le parole di un rap napoletano:
Dio non so bene se tu ci sei,
né se mai mi aiuterai,
so da quale parte stai”.
Roberto Saviano in “La Repubblica” (18 marzo 2009)