
Il maligno esiste? Come si manifesta oggi la sua azione?
L’esistenza di Satana e dei demoni è una realtà che Dio stesso ci ha svelato perché possiamo difenderci da essi e combatterli con il suo aiuto e in tal modo crescere nel bene e giungere alla salvezza eterna. Chi non crede alla loro esistenza, non accetta di credere ad una verità rivelata chiaramente da Dio nella Sacra Scrittura. I demoni agiscono ordinariamente tentandoci al male per separarci da Dio e portarci con sé alla rovina eterna. In particolare, al tempo d’oggi, ci tentano cercando di farci negare la legge morale naturale (i dieci comandamenti) uguale per tutti e nella quale è il nostro bene, per spingerci a una “legge” soggettiva per la quale siamo noi a stabilire ciò che è bene e ciò che è male a prescindere dalla legge morale naturale. In tal modo essi riescono a farci giustificare e approvare come buone, giuste e persino dilettevoli, le più grandi aberrazioni e le più atroci nefandezze. Vi è poi un’azione del demonio meno estesa, più rara, e per questo definita straordinaria, che sono le infestazioni dei luoghi, le vessazioni, le ossessioni e le possessioni, che sono conseguenza, il più delle volte, del contatto con il mondo dell’esoterismo, dell’occultismo, della magia, dello spiritismo e del satanismo.
Quale confine c’è tra la possessione demoniaca e i problemi di fragilità psicologica delle persone?Vi sono persone convinte di essere perseguitate o possedute dal demonio, ma non c’è alcun segno che giustifichi tale convinzione, vi sono altre che volutamente o inconsciamente simulano di essere possedute: le prime perché non vogliono assumersi le proprie responsabilità oppure perché soffrendo carenze di affetto vogliono richiamare l’attenzione su di sé; le seconde, simulano inconsciamente, per somatizzazione o per suggestione. Vi sono tuttavia patologie che si accompagnano ad autentiche possessioni demoniache oppure patologie il cui agente scatenante è l’entità spirituale diabolica, è dunque possibile una influenza del Maligno, sia come fenomeno aggiunto, che aggrava talvolta un’alterazione psichica in atto, sia come causa di una malattia psichica evidente, che ne è solamente l’effetto. All’esorcista il compito di discernere le diverse situazioni.
Quale rapporto può esserci tra magia, occultismo e satanismo? E quanto l’esorcismo può liberare la persona da questi ingranaggi?
Il rapporto tra magia, occultismo e satanismo sta nel comune denominatore che è la ricerca illusoria, per mezzo di determinati riti, di un potere che renda superiori agli altri. Il mago, l’occultista, il satanista, ritiene di avere l'iniziativa, mettendo al suo servizio “forze” o “spiriti” molto più potenti di lui; nell’esperienza religiosa invece l’iniziativa è di Dio, che nel suo libero disegno salvifico, offre all'uomo la comunione di vita con Sé e in questa comunione gli offre anche i suoi meravigliosi doni. Nella misura in cui qualcuno si addentra nel mondo della magia, dell’occultismo o del satanismo, tanto più «si consegna anima e corpo a forze demoniache, alle volte senza neppure rendersene conto, dalle quali è usato sempre per un fine distruttivo, anche se tale fine non emerge subito». Questo è il motivo per il quale chi si accorge dell’inganno nel quale è caduto e vuole venirne fuori, deve far ricorso all’esorcismo; il demonio infatti non concede facilmente la libertà a chi, sia pure indirettamente, si era consegnato a lui.
Lei da molti anni esercita il ministero dell’esorcismo. Può essere un mezzo di evangelizzazione? Come?Tante volte i parenti e gli amici che assistono una persona, un familiare o un amico, che subisce una possessione, toccano con mano le realtà soprannaturali invisibili e l’esorcismo diventa così un potente mezzo di evangelizzazione, uno stimolo alla conversione, alla virtù, alla preghiera, ad un maggior impegno nella fede, ad una vita cristiana più intensa. Si comprende allora perché qualcuno lo ha definito un corso rapido di esercizi spirituali. Inoltre le espressioni che i demoni hanno durante le manifestazioni della possessione sono delle vere e proprie “catechesi involontarie” che confermano in pieno le verità della nostra fede cristiana.
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