Filo rosso del suo libro è la figura di Maria di Magdala, la donna che ha visto per prima Gesù risorto. Cosa lega la prima testimone del Risorto alle tante donne che ha incontrato durante i suoi viaggi?
Ho incontrato donne che si sono lasciate trarre dagli abissi per incontrare il Risorto, proprio come Maria di Magdala.
Come lei, hanno molto amato e hanno scelto una vita di contemplazione nell’azione.
Come lei, si sono dedicate all’annuncio con forza e totalità.
Quali, secondo lei, i percorsi “obbligatori” per giungere, come Maria di Magdala, all’incontro con il Risorto?
Per incontrare il Risorto è necessario lasciare che il Signore operi, rendendoci libere. Poi dobbiamo camminare sulle strade del mondo, senza stancarci, per portare ovunque la Buona Novella. E’ necessario un atteggiamento “di ascolto”, per poter sentire la Sua voce, di brezza leggera.
Qual è stato l’obiettivo del suo libro?
Ho scritto questo libro per comunicare il valore della speranza, la forza che ho sperimentato dall’incontro con il Risorto, affinché chi oggi vive nel buio possa sentire la Sua vicinanza.
Come definirebbe il suo libro: un commento al vangelo o resoconti di viaggi?
Più che altro una lectio divina del quotidiano, una lettura del Vangelo a partire dalla vita vissuta ogni giorno.
A chi consiglia il suo libro? Chi vorrebbe lo leggesse più di altri?
Vorrei che fosse letto da donne che si sentono prigioniere di una qualsiasi catena e che, attraverso la lettura, possano trovare la forza di farsi chiamare, di lasciarsi liberare, di incontrare l’amore più profondo.
Quale donna l’ha colpita di più, nei suoi viaggi per il mondo?
Ce ne sono tante: la fierezza delle donne ebree, l’accoglienza delle donne del deserto, il sorriso tra le capanne, la dedizione di molte suore… Anna, Maria, Gilli, Hedva…
Che cosa, secondo lei, spinge una persona a dare tutto di sé, persino la propria vita?
L’incontro con Cristo. Sentirsi amati genera la forza per amare oltre la morte.
Il suo augurio a tutte le donne, in questo tempo pasquale.
Che tutte le donne del mondo possano essere liberate dall’oppressione psicologica, dai soprusi, dalla povertà, dall’orgoglio, dalla solitudine, per poter vivere una vita di dono, una vita d’amore.
Lia Beltrami
Donne della risurrezioneRitratti di “piccole grandi donne” che, come Maria di Magdala, hanno saputo accogliere la novità della risurrezione nella loro vita. Una lettura esperienziale delle Scritture.
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