Editrice multimediale > Interviste > Alternativi e poveri
Interviste
Autori
[FELICE SCALIA]
Alternativi e poveri
La vita consacrata al postmoderno
6 Novembre 2006
Quando un Istituto religioso nasce, c’è un uomo, una donna, illuminati da un “carisma” donato dallo Spirito alla Chiesa. La vita consacrata nasce come “alternativa” ad un mondo centrato sulla forza, benessere annacquando il messaggio di Gesù.
   

“Alternativi e poveri”. Perché questo titolo?
Nasce da una analisi dell’origine della vita consacrata e dalla meraviglia suscitata in me dalla reazione di tanti giovani di fronte alla prospettiva di un modo diverso, meno soffocante, più evangelico, di vivere in questo mondo da cristiani. Vogliono essere “alternativi” al sistema, ma non scorgono nella vita consacrata questa possibilità di svolta. Vogliono essere pienamente cristiani, ma non vedono un convento come uno sbocco appagante del loro desiderio. La cosa mi stupisce perché la vita consacrata nasce proprio come “alternativa” ad un mondo che era centrato su forza, splendore, benessere, finendo per annacquare lo stesso messaggio di Gesù.

La vita consacrata è oggi un segno per la società?
Non sempre, non molto. La nostra povertà appare poco. Ancora meno il nostro stare dalla parte dei poveri, o l’essere quella “chiesa dei poveri” di cui parlava il Concilio. Non prendono sul serio la nostra castità, e vedono l’ubbidienza come una sorta di regime organizzativo un po’ aziendale. La confusione che regna in tante Congregazioni e Ordini religiosi, ha impedito di fare delle scelte che “parlassero” chiaramente a questa nostra società per molti versi inedita. Non bastano risposte antiche (e venerabili) a domande nuove.

I conventi sono privi di forze giovani, come si può parlare di aurora , di cose nuove?br>Quando un Istituto religioso nasce, c’è un uomo, una donna, illuminati da un “carisma” donato dallo Spirito alla Chiesa. Questi singoli hanno trovato pochi “compagni”; non ci sono folle all’inizio. La forza di questo progetto che sa di futuro, che è impregnato di fede e speranza, raccoglie attorno a sé forze giovani. Bisogna davvero “rifondare” la vita religiosa, trovare nuovi fondamenti non tanto nelle motivazioni evangeliche, quanto nelle risposte da dare al mondo che è chiamato a divenire “regno” ma che sembra ingessato in risposte antiche (anche gloriose) ma oggi inutili, sorpassate.

Cosa si aspettano gli uomini e le donne di oggi dai religiosi e dalle religiose?
Una analisi intelligente e profetica della realtà attuale. La percezione che questo mondo lo si può amare in pienezza perché ha una speranza di vita. La testimonianza che le persone vengono prima delle cose, l’amore prima della forza, la tenerezza prima della giustizia, gli affetti e l’uomo prima del mercato. Si aspettano un segno che si può essere pienamente uomini e pienamente cristiani senza odiare il mondo. Si aspettano testimonianza di fedeltà radicale al vangelo ed alla propria umanità. Un convento dovrebbe essere un microcosmo che raffigura il cosmo: mondo di accoglienza del diverso, di dialogo, di amore gratuito. Se non nel convento, dove trovare gente che “crede nell’Amore” fino in fondo?

La vita consacrata di oggi è diversa da quella di ieri? In che cosa?
L’epoca delle grandi opere è tramontata. La “grandezza” ha finito di essere motivo di credibilità. Non ci sono grandi numeri negli Ordini religiosi. Tanti “carismi” sembrano non avere più senso nella chiesa e nel mondo. Ma sembra che sia venuto meno un clima di vera adesione al vangelo (nella vita personale e comunitaria), di innamoramento sincero ed autentico al Cristo. Questo fenomeno forse è collegato con il fatto che spesso si percepisce come tramontato, desueto il modo con cui prima si era fedeli al Cristo e all’uomo. Non trovando l’Istituto vie nuove, diverse per rispondere alla chiamata, si è ingenerato una sorta di rilassamento anche nella vita personale. Così anche i “carismi” particolari dei vari Istituti hanno perso splendore ed attualità. Così ci si è “omogeneizzati”, cioè ci si è resi insignificanti.

Lei parla di “religiosi, come persone di confine”. In che senso?
Siamo chiamati ad amare il mondo e il regno. Andiamo via dal mondo per restarci in modo più provocatorio e pieno. Prendiamo molto sul serio la terra, ma riteniamo che la storia deve portare questa umanità a diventare “Corpo di Cristo”. Non siamo creature dell’aut-aut. Questo è il dramma e la grandezza. Sconfiniamo da un mondo all’altro. Patria la terra e patria il “regno”, ma mai pienamente di nessuno dei due se un termine esclude l’altro. Siamo dunque chiamati a vegliare perché la terra non dimentichi il cielo, ed anche perché il cielo non sia una astrazione che lascia gli uomini nel loro inferno. Non ci sarebbe speranza per l’uomo, in questo caso. Solo per le “anime”. Ma Dio ci ha voluto “uomini”, non angeli.



Scarica l'intervista



[NATALINO VALENTINI]
Volti dell'anima russa
Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso
28 Aprile 2012
Gabriella Caramore nella trasmissione radiofonica Uomini e profeti del 28 aprile 2012 sul tema "Dalla Russia" intervista Natalino Valentini, autore del libro: "Volti dell'anima russa. Identità culturale e spirituale del cristianesimo slavo-ortodosso", Paoline 2012. (Nel dialogo interviene anche Adriano Roccucci).
[MICHELA GIORDANO]
Quando rimasero soli
Emanuele Basile e Mario D’Aleo. Eroi dimenticati
18 Aprile 2012

TeleTutto, La Tv di Brescia, intervista,  durante la presentazione del libro: "QUando rimasero soli. Emanuele Basile e Mario D’Aleo. Eroi dimenticati"- paoline 2011, Michela Giordano, autrice del volume e alcuni parenti delle vittime. L'autrice propone la ricostruzione di una storia di mafia nella Sicilia degli anni Ottanta, a Monreale.
guarda e ascolta
l'intervista

Vigini Giuliano - autore - paoline
[GIULIANO VIGINI]
LA FAMIGLIA
Speranza della Chiesa e della società (di Benedetto XVI)
17 Aprile 2012

Intervista di Paola Fosson a Giuliano Vigini, curatore del libro di Benedetto XVI, LA FAMIGLIA. Speranza della Chiesa e della società, Paoline 2012. La pubblicazione del volume è in concomitanza con il VII Incontro mondiale delle Famiglie che si tiene a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012.
guarda e ascolta
l'intervista

[ AUTORI VARI]
Africa sognare oltre l’emergenza
Gino Filippini quarant'anni a fianco degli ultimi
17 Aprile 2012

Intervista di Paola Fosson a Mario Piazza e Gianmichele Portieri, curatori del libro "Africa sognare oltre l'emergenza. Gino Filippini, quarant'anni a fianco degli ultimi", Paoline 2012.  La filosofia di Gino Filippini (1939-2008): intervenire in modo autopromotivo, senza rincorrere le emergenze ma affrontando i nodi locali della povertà.
guarda e ascolta
l'intervista

[PATRIZIA RUSCIO]
Quella volta un angelo
Incontri che cambiano la vita
9 Aprile 2012

Intervista di Annalisa Manduca e Lorenzo Opice a Patrizia Ruscio curatrice del libro: "Quella volta un angelo. Incontri che cambiano la vita", Paoline 2011, Venti personalità del mondo della cultura,  dello spettacolo e dello sport, da Lucio Dalla a Ennio Morricone, da Francesca Archibugi a Fabrizio Gifuni, da Carla Fracci ad Alessia Filippi e tanti altri. (BenFatto.Radio1, 9 aprile 2012)
ascolta
l'intervista

[GIOVANNI BAGGIO ]
Dal papiro al silicio
Percorsi e ambiti della Media Education
30 Marzo 2012

Intervista di Paola Fosson a Giovanni Baggio, autore del libro "Dal papiro al silicio. Percorsi e ambiti della Media Education", Paoline 2012. Utili suggerimenti, corredati di schemi e schede, per impostare e condurre interessanti laboratori su come educare all’uso critico dei media.
ascolta
l'intervista

Vigini Giuliano - autore - paoline
[GIULIANO VIGINI]
LA FAMIGLIA
Speranza della Chiesa e della società (di Benedetto XVI)
26 Marzo 2012

Arianna Catti De Gasperi nella rubrica Biblioteca del Papa, di Radiovaticana "Pagine e fogli", per parlare di famiglia ed Eucaristia, intervista Giuliano Vigini, curatore del volume LA FAMIGLIA. Speranza della Chiesa e della Società, Paoline 2012. Il testo raccoglie vari brani tratti dai discorsi del Papa proprio sul tema della famiglia, dell'amore e dei figli. (26 marzo 2012)
ascolta
l'intervista

[FABRIZIO LENTINI]
La primavera breve
Quando Palermo sognava una Città per l’Uomo
25 Marzo 2012
Intervista di Alessandro Forlani,  a Fabrizio Lentini, autore del libro: La Primavera breve. Quando Palermo sognava una Città per l’Uomo, Paoline, e p. Bartolomeo Sorge, che firma la prefazione del libro. Egli fa il punto sulla situazione politica dell’Italia di oggi, auspicando un rinnovamento profondo dei partiti, che giudica ormai “morti”. (Pagine in frequenza di Rai Rgparlameto del 25 marzo 2012).
ascolta
l'intervista
[RINO FARRUGGIO]
Christi Passio
Via Crucis
1 Marzo 2012
Intervista di Livia Sabatti fsp, a Rino Farruggio, autore di Christi Passio. Via Crucis", Paoline audiovisivi. Un concerto-musical che richiama lo stile drammatico delle sacre rappresentazioni popolari, con accenti lirici e un linguaggio teso tra attualizzazione e teatralità.
guarda e ascolta
l'intervista
[MARZIA PILERI]
L'universo dei sogni
Come leggerli per capire noi stessi
15 Febbraio 2012
Intervista a Marzia Pileri, autrice del libro "L'universo dei sogni. Come leggerli per capire noi stessi", Paoline 2012. Il libro offre molti consigli per imparare a decodificare il linguaggio dei sogni. L'autrice ne parla ai microfoni di Radioinblu, il 15 febbraio 2012.
ascolta
l'intervista
Maggio 2012
Lu
Ma
Me
Gio
Ve
Sa
Do
 
1
2
3
6
13
27
31
 
 
 
 
Cerca
nel sito
nel catalogo
sito + catalogo