Sai perché... stiamo vicino ai malati?

Alla scoperta del mondo e di Gesù /5

Quinta tappa del percorso dedicato alla catechesi dei piccolini dalla rivista "Catechisti parrocchiali". Come aiutare i bambini piccoli a comprendere quanto sia importante per un malato ricevere l’affetto delle persone care? Con un momento di riflessione e preghiera in famiglia e un'attività pratica: la costruzione del lapbook «il dono della salute», spiegata passo dopo passo con un video-tutorial su YouTube.

Obiettivo. Aiutare i bambini di 3-5 anni, attraverso semplici domande, a comprendere quanto sia importante per un malato ricevere l’affetto delle persone careCatechiste/i o insegnanti possono adattare il percorso agli incontri di gruppo.

In dialogo con i piccoli

Canto: Un grande cuore con te (G. Locuratolo, in Caro Gesù, Paoline).

Chi ha un figlio piccolo, sa che il bambino può inciampare, cadere, farsi male e, poi, piange. In tal caso la mamma, il papà o il nonno… gli si avvicina e lo consola con un bacio, una carezza, una parola di conforto. Approfittiamo di una circostanza simile per domandare al bambino…

Papà. Come ti senti? Stai meglio? Cosa ti ha permesso di guarire in fretta? Diamo al bambino il tempo di rispondere.
Mamma. La salute è un dono grande, ma non sempre si ha la fortuna di stare bene. Sai perché è importante rimanere accanto alle persone ammalate? Perché la nostra presenza le può aiutare a stare meglio, come è successo a te.
Papà. Se io o la mamma ti avessimo lasciato da solo, tu ti saresti sentito peggio e più triste.
Mamma. Ma noi ti vogliamo bene e la prima cosa che ci è venuta spontanea è stata quella di abbracciarti e curarti.
Papà. Anche Gesù aveva un cuore grande e desiderava il meglio per coloro che incontrava proprio perché li amava. Ha guarito molte persone ammalate o che non potevano camminare, vedere o sentire.

Si presenta e si legge il brano dal Vangelo secondo Luca 7,18-23. Si guarda, poi, il video su YouTube: «I miracoli di Gesù - Storie della Bibbia per tutta la famiglia» (Ciuff Ciuff). Al termine, si riprende l’espressione «Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi». 

Mamma. Tu, anche se sei piccolo, puoi rendere più bella la giornata di qualcuno che non sta bene… Che ne dici? Riflettiamo con lui su quali persone gioirebbero per la nostra presenza: un parente anziano, ammalato, o solo (un nonno), l’ospite di una Casa di Riposo, un abitante del quartiere in cui si vive…
Papà. Potremmo fargli una telefonata, o una sorpresa andando a trovarlo e portandogli un bel disegno fatto da te.
Mamma. Ci sono anche tanti altri modi per stare accanto a chi soffre. Me ne sapresti dire qualcuno? Permettiamo al bambino di esprimere il proprio pensiero.
Papà. Possiamo portare le medicine, certo. A volte, però, è sufficiente una carezza, un abbraccio o qualche parola gentile. E poi…, possiamo affidarli a Gesù e Maria, la sua mamma, con la preghiera. Pensando a… (nome dell’ammalato), recitiamo l’Ave Maria».

Preghiera

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

Canto: Abbracciami anche tu (R. Giorgi - D. Cologgi, in Incantesimo di Natale, Paoline).


ATTIVITÀ
Lapbook «il dono della salute»

Papà. «È arrivato il momento di costruire un nuovo lapbook, questa volta sul dono della salute».

Materiale: cartoncino azzurro formato 50x30 cm, cartoncini colorati, rossetto della mamma, una o due piume, scatole vuote delle medicine, immagine in bianco e nero di Gesù che guarisce gli ammalati (vedi disegno da scaricare), foto del bambino baciato e accarezzato dai genitori, matita/lapis, colori, righello, forbici, colla.

Per la realizzazione: guarda il tutorial alla fine di questo articolo o clikka QUI

UN’IDEA IN PIÙ!

Assieme al bambino ascoltiamo e guardiamo il video del 60° Zecchino d’Oro (Canzoni Animate): Una parola magica, sul tema della gentilezza che si può apprendere a partire dalla parola «Grazie».

Catechisti parrocchiali

Febbraio, n.5 - 2022

Gli itinerari su «mistagogia della vita», a partire dalla domanda dei bambini, orientano ad assumere la malattia in relazione con Gesù, che la condivide con noi, e ci risolleva dal peso e dallo scoraggiamento. Gli altri contributi orientano a vivere l’amore, la fedeltà e la fede in famiglia, in comunità e nell’incontro con gli altri. Dossier è su: #dietrodiTe


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