Con Gesù acqua viva - Festa di accoglienza

Inizio dell'anno catechistico

È bello ritrovarci dopo tanto tempo! Oggi facciamo festa tra noi ma anche sintonizzandoci con il creato, con la nostra "madre Terra". Viviamo questo nostro tempo insieme dividendolo in più momenti: celebrativo, di gioco, di condivisione con i nostri familiari, così come proposto per la festa di accoglienza da Matteo Zorzanello sulla rivista "Catechisti parrocchiali" n.1, di settembre/ottobre 2020.

Facciamo festa
- Predisporre: cartellone con il disegno ingrandito al centro della sala; cartoncini a forma di gocce d'acqua, sufficienti per tutti; la propria foto.
- Per i giochi: fogli e penne, cartellone, nastro, sedie, cartoncini a forma di gocce d'acqua, oggetti vari.
- Canti: Autori vari, È la musica di festa, Paoline.

1. CELEBRAZIONE: L'ACQUA VIVA

Canto: È la musica di festa (Autori vari, È la musica di festa, Paoline)

Parroco: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.

P.: Il Signore sia con voi.
T.: E con il tuo spirito.

P.: Carissimi bambini, ragazzi, genitori, catechisti e animatori, oggi siamo riuniti assieme, con gioia, per iniziare un nuovo cammino, dopo il tempo strano e difficile in cui il virus ci ha costretti a rimanere a casa, evitando l'incontro con gli altri e facendoci sentire la nostalgia di riunirci come comunità. Eccoci, pieni di desiderio di stare assieme, con l'impegno di rispettarci e di trattare la Terra e i suoi elementi come un dono prezioso da custodire. Cercheremo di crescere quali amici di Gesù, ragazzi che diventano dono gli uni per gli altri, per costruire un mondo più bello e più giusto. Come l'acqua, che ci è donata ed è fonte di vita, anche noi vogliamo imparare a donarci con gratuità e limpidezza, per essere costruttori di bene e di unità.


Ascolto della Parola

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,9-11)

Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nаzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento».

Catechista: L'acqua del battesimo, che usava Giovanni al fiume Giordano, era il segno del perdono di Dio, ma con l'arrivo di Gesù il battesimo diventa inizio di una vita nuova, per la grazia dello Spirito Santo. Gesù, con l'offerta della sua vita, ci rigenera come figli di Dio: dal suo costato uscirono sangue ed acqua (cfr Gv 19,34), simboli dei sacramenti. L'acqua è segno dell'amore di Dio che ci fa rinascere come suoi figli, e ci fa diventare parte della grande famiglia di coloro che seguono Gesù come Maestro, cioè la Chiesa. L'acqua, fonte di vita per ogni persona, diventa la fonte della vita dello Spirito, la vita da cristiani.
Con il Salmo 42 ringraziamo il Signore per i suoi doni e, come la cerva cerca l'acqua per vivere, anche noi desideriamo incontrare il Signore per vivere sempre nel suo amore! Ad ogni strofa ripetiamo il ritornello: Grazie, Signore, per i tuoi doni

Cerco te, Signore (Sl 42/41,2-3.6)
Come la cerva anela
ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela
a te, o Dio. Rit.

L'anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente:
quando verrò e vedrò
il volto di Dio? Rit.

Perché ti rattristi, anima mia,
perché ti agiti in me?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio. Rit.

Canto: Ogni mia Parola (o altro simile)


Preghiera

Imparare dall'acqua (di Matteo Zorzanello,Catechisti parrocchiali - sett/ott 2020, Paoline)

Signore,
aiutaci a imparare dall’acqua:
imparare a essere dono
per tutti, a dare
il nostro contributo
perché chiunque trovi
in ognuno di noi un aiuto
per dare il meglio di sé;

imparare la semplicità
e la limpidezza di chi non ha
secondi fini, ma lascia filtrare
luce e gioia attorno a sé;

imparare a rendere
bello e puro il mondo,
cancellando il male
con il perdono e l’amore.

Aiutaci ad essere acqua
che, insieme con Gesù,
dona vita, gioia,
pace e solidarietà
a chiunque incontreremo
nel cammino
di questo nuovo anno.

Aiutaci a rispettare l’acqua
che è dono tuo, Signore,
e a vivere in questo mondo
non da padroni, ma da custodi!
Amen.

Scarica il PDF della preghiera da stampare e consegnare a ogni partecipante.


Goccia di acqua  paolineGesto

C. I ragazzi ricevono i cartoncini delle gocce d'acqua. Ogni ragazzo è invitato a personalizzare «una goccia» con il proprio nome, incollandovi la propria foto, oppure disegnando se stesso e la propria famiglia.
Ora ogni ragazzo è chiamato a presentarsi e ad affiggere la propria goccia sul cartellone.

Canto: Sento la gioia (Autori vari, È la musica di festa, Paoline)

 

Scarica il PDF della Celebrazione completa - Scarica il PDF per i  Giochi 


Dall'articolo: Con Gesù siamo acqua viva. Festa di Accoglienza, di Matteo Zorzanello, in Catechisti parrocchiali 1 - sett/ott 2020.

Goccia di acqua  paoline2. Giochi: attivare i propri talenti

1. I miei talenti

Obiettivo. Questo gioco permette ai ragazzi di prendere coscienza delle loro capacità e potenzialità. È il punto di partenza necessario per capire che ognuno di noi è un dono da condividere!
Durata: circa 45 minuti.
Materiale necessario: carta e penna, cartoncini a forma di gocce d'acqua.
Descrizione. Scopriremo, oggi, che tutti abbiamo doni da condividere i quali, come l'acqua, possono diventare fonte di vita e di gioia per chiunque avrà la fortuna di incontrarci! Si dividono i ragazzi in gruppi: non più di dieci per squadra.
Si consegna a ogni ragazzo un foglio e una penna. In 5 minuti devono compilare un elenco di abilità che ciascuno ritiene di avere (es. correre in bicicletta, giocare bene a calcio, ginnastica ritmica o pallavolo; sono paziente, determinato, so consolare gli altri...).
Si riportano le qualità emerse nel piccolo gruppo su un cartellone, suddividendole per categorie specifiche: doti intellettuali, spirituali, abilità fisiche... È bene rilevarle insieme, per confrontarsi, poi, nel gruppo:
• Quale ragazzo/a ha elencato più doti? Chi invece meno?
• Quale ragazzo/a mi ha sorpreso di più? Perché?
• Quali qualità sono maggiormente in comune nel gruppo?
Scegliere 3 qualità più significative per il gruppo (le più presenti, le più importanti...) da scrivere sulle «gocce d'acqua» a disposizione del gruppo.
L'attività termina quando tutti i gruppi hanno scritto le doti sulle gocce d'acqua; esse vengono raccolte in un cesto.

Goccia di acqua  paoline2. Come gocce d'acqua

Obiettivo. Prendere un impegno che ognuno scrive sul cartellone, in corrispondenza della propria goccia d'acqua. È un impegno per l'anno che inizia, in vista del miglioramento di sé, per essere sempre più dono per gli altri.
Durata: circa 1 ora.
Materiale necessario: Nastro, qualche sedia e oggetti per costruire «un percorso»; «le gocce d'acqua», precedentemente compilate con le doti riconosciute nel gruppo. Si può scegliere di aggiungere cartoncini che raffigurano erba, piante, alberi per rendere «più ricca» l'offerta di doni per l'attività (l'erba o le piante potrebbero contenere caratteristiche e doni che non sono emersi nelle attività precedenti, ma che sono ritenuti importanti per il gruppo).
Il negozio dell'acquaiolo: postazione dove un catechista/animatore «vende» le gocce d'acqua compilate con «le qualità e le doti» scelte nel gruppo durante il gioco precedente e anche l'erba o le piante preparate dai catechisti/educatori.
Descrizione. Chi conduce il gioco prepara un percorso a ostacoli. I ragazzi, divisi in gruppi, sono chiamati, a staffetta, a realizzare il percorso a ostacoli per raggiungere «il negozio dell'acquaiolo». Giunto al negozio, ogni ragazzo chiede al «negoziante» la goccia d'acqua contenente la dote che gli manca e che desidererebbe avere. Il negoziante domanda, però, quale dote il ragazzo è disposto a dare in cambio, per avere ciò che chiede.
Lo scriverà su una nuova goccia (o un foglio a parte) per tornare, poi, all'inizio del percorso e dare il via al ragazzo successivo.

Squadra vincitrice e impegni futuri
Al termine del gioco è dichiarata vincitrice la squadra che per prima ha terminato il percorso. Sarà, tuttavia, ugualmente importante leggere/presentare le gocce con gli impegni presi dai ragazzi.
Tali gocce saranno appese nella sede del proprio gruppo come memoria e testimonianza di un impegno da assumere con responsabilità.

Rinfresco finale.
Si termina la giornata, assieme ai propri genitori, con un momento di festa: tutti portano qualcosa da condividere. La festa è più bella se ognuno dà il proprio contributo!

Scarica il PDF per i Giochi 

Catechisti Parrocchiali 1, sett/ott 2020

Catechisti parrocchiali n. 1
Sett/ott 2020

Gli itinerari di «catechesi mistagogica» collegano i gesti/simboli del Rito del battesimo con il Vangelo secondo Marco, per attualizzarli nella vita, come illustrato nel Poster. L'accoglienza, nel Rito e nella vita, ritma tutte le proposte. La Rubrica per i piccoli offre Tutorial nel web, per realizzare attività.

  acquista (in formato cartaceo o digitale

Cd: È la musica di festaa, Paoline

È la musica di festa
Canzoni per l'animazione dei ragazzi

Il CD contiene 7 canzoni e 7 basi musicali. Una forma di preghiera moderna e coinvolgente, pensata per i ragazzi, utilizzando i loro linguaggi musicali. Una proposta per l'animazione dei gruppi in parrocchia, specie in occasioni di incontri, grest, feste.

 acquista 


Condividi

con-gesu-acqua-viva-festa-di-accoglienza.html

Articoli correlati

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato su iniziative e novità editoriali
Figlie di San Paolo © 2022 All Rights Reserved.
Powered by NOVA OPERA