Brooklin

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Il film Brooklin, tratto dal romanzo omonimo dell'irlandese Colm Toibin, racconta la storia di Eilis Lacey, una giovane irlandese che, nei primi anni Cinquanta, lascia il suo paese e il calore degli affetti per partire alla volta degli Stati Uniti in cerca di un futuro migliore.

Il Film

Arrivata a Brooklyn Eilis alloggia presso la pensione della signora Kehoe; trova lavoro nel grande magazzino Bartocci e segue un corso serale per ragionieri. I primi tempi per lei non sono facili e la nostalgia di casa è molto forte. Ma un giorno, in una sala da ballo, incontra un giovane idraulico italoamericano, Tony Fiorello, con cui stabilisce un legame profondo che la porta a scoprire il mondo meraviglioso e affascinante dell'amore. L'inizio della sua nuova vita viene sconvolto però dalla tragica morte della sorella che la costringe a tornare in Irlanda e immergersi nuovamente nella realtà del suo Paese e delle sue tradizioni. Ancora una volta Eilis sarà chiamata a prendere in mano la sua vita e decidere tra due mondi distanti e differenti. Anche il suo cuore diviso tra due uomini dovrà scegliere, una decisione che cambierà per sempre il suo domani.

Per riflettere dopo aver visto il film

La narrazione di Brooklyn non scivola mai nel melodramma, ma mantiene dell'originalità letteraria la semplicità della lingua e la grazia dello stile. Il contrasto tra l'America, descritta come il Paese del tutto possibile, e l'Irlanda, dove i pettegolezzi e la curiosità rappresentano l'ordinario vivere sociale, non condiziona l'autenticità dei fatti. La storia scorre lineare e precisa delineando fatti e persone in modo naturale e trasparente. Sempre attento alla ricostruzione storica e del mondo giovanile, il regista riesce a calare lo spettatore nella realtà in cui i sogni di un futuro migliore si scontrano con le fatiche, l'emarginazione e il rimpianto. Il personaggio di Eilis rappresenta la voglia di libertà. Per niente rassegnata, tantomeno assoggettata alla volontà altrui, a quella degli uomini in modo particolare: l'amabilità di Eilis si manifesta in un carattere deciso e una forza interiore che fanno di lei una donna sempre coerente con se stessa, capace di dare una svolta al suo futuro senza finzioni e sotterfugi.

Una possibile lettura

Brooklyn può essere visto come una parabola sull'emancipazione femminile e sul riscatto sociale che parla il linguaggio degli affetti più cari e profondi. Una storia sull'immigrazione che offre allo spettatore un quadro preciso su un'epoca e un mondo ormai scomparsi. Eilis si scontra con le scelte più difficile del suo tempo: il distacco doloroso dal proprio paese e dalle proprie radici, il far coincidere il luogo in cui si è nati con quello in cui si desidera vivere, partire correndo il rischio di perdere tutto mettendo in discussione ciò che si è e ciò in cui si crede. «Pensa come un americano e lascia dietro le spalle il tuo passato», è il consiglio che le viene dato una volta arrivata in America. Ma sono ancora tanti gli spunti di riflessione che possiamo trarre da questo film che lo rendono molto attuale: l'aiuto e la solidarietà con il vicino, l'unione e l'integrazione tra razze e culture, l'accoglienza in un nuovo paese dove ognuno può realizzare il proprio destino. «Adoro il consiglio che Eilis dà alla ragazzina quasi alla fine del film - dice l'attrice Saoirse Ronan - quando ti trasferisci lontano, senti così tanta nostalgia di casa che vorresti morire. Non puoi farci nulla, a parte resistere; ciò però non ti ucciderà, e un giorno il sole sorgerà e capirai che la tua vita è in quel posto».

Titolo Originale: Brooklin
Genere: Drammatico
Regia: John Crowley
Interpreti: Saoirse Ronan (Ellis Lacey), Domnhall Gleeson (Jim Farrell), Emory Cohen (Tony Fiorello), Jim Broadbent (padre Flood), Julie Walters (sig.ra Kehoe), Jessica Paré (miss Fortini), Brid Brennan (miss Kelly), Fiona Glascott (Rose Glacey), Nora Jane Noone (Sheila), Jane Brennan (Mary Lacey), Eileen O'Higgins (Nancy), Emily Bett Rickards (Patty)
Nazionalità: Irlanda/Gran Bretagna/Canada
Distribuzione: Twentieth Century Fox Italia
Anno di uscita: 2016
Origine: Irlanda/Gran Bretagna/Canada (2015)
Soggetto: tratto dal romanzo omonimo di Colm Toibin
Sceneggiatura: Nick Hornby
Fotografia (Panoramica/a colori): Yves Belanger
Musica: Michael Brook
Montaggio: Jake Roberts
Durata: 113'
Produzione: Wildgaze Films, Finnola Dwyer Productions,Parallel Films, Item 7
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana: Consigliabile/problematico/dibattiti
Tematiche: Emigrazione; Famiglia - genitori figli; Lavoro
Note:
- Presentato al 33. Torino Film Festival (2015) nella sezione 'Festa Mobile'.
- Saoirse Ronan è stata candidata al Golden Globe 2016 come Miglior Attrice (Categoria Film Drammatico).
- Candidato all'Oscar 2016 per: Miglior Film, Attrice Protagonista (Saoirse Ronan) e Sceneggiatura non Originale.


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