Padri e figlie

In un affascinante intreccio di affetti e di relazioni ferite si snoda l'intenso rapporto tra un padre, scrittore famoso, ma duramente provato dalla vita, e la figlia, che, diventata adulta, ha bisogno di riconciliarsi con le vicende della sua infanza.

Il Film

Il film Padri e figlie, attraversando due piani temporali distanti tra loro 25 anni, racconta l'intenso rapporto tra un padre e una figlia. Negli anni '80 Jake Davis, romanziere di successo e vincitore di un premio Pulitzer, dopo la morte della moglie avvenuta in un grave incidente d'auto, si trova a dover crescere da solo la figlioletta Katie e affrontare una grave malattia che lo costringe a ricoverarsi presso un ospedale psichiatrico. Durante la sua degenza la bambina viene affidata alla zia, sorella della madre defunta. Una volta dimesso, Jake si scontra con i parenti che fanno di tutto per portargli via la figlia. Si scatena così tra le due parti una battaglia legale che lo ridurrà in povertà, anche perché il suo nuovo libro non ottiene il successo sperato. Impegnandosi giorno e notte in un lavoro frenetico, Jake riesce a scrivere un nuovo romanzo dove racconta il suo legame con la figlia, il titolo del libro è Padri e figlie. Venticinque anni dopo ritroviamo Katie diventata una splendida ragazza di 27 anni. Laureata in psicologia, si dedica con passione ad aiutare gli altri. A causa dei traumi subiti durante la sua infanzia tormentata, non riesce però ad aiutare se stessa.

Per riflettere dopo aver visto il film

Padri e figlie descrive le emozioni e le fragilità dei suoi protagonisti tratteggiando un quadro bizzarro, ma anche realistico della vita. Si presenta come una storia di dedizione ostinata nel tener vivi quei legami che consolidano l'amore oltre il tempo. Passato e futuro si fondono e si sviluppano in blocchi narrativi contrastanti. Tramite un montaggio incalzante e essenziale, le due parti della storia si fondono tra loro attraverso una stesura originale che dà compattezza e coesione a tutta la vicenda. L'alternarsi temporale porta lo spettatore a scoprire gli avvenimenti che hanno segnato Katie piccola, cresciuta insieme al padre Jake che la ama profondamente, e le paure di Katie adulta, diventata una brava psicologa ma anche una donna spaventata dagli affetti e dalla vita, forte in alcune situazioni e fragilissima in altre. L'affetto che la legava al padre ha lasciato nel suo cuore un vuoto profondo e l'incapacità di abbandonarsi completamente all'amore. Sarà ancora il rapporto con un uomo che la porterà ad aprirsi al futuro con speranza sperimentando che il vero amore è fatto di coraggio, fiducia e dedizione.

Una possibile lettura

Padri e figlie approfondisce un tema molto complesso come il rapporto tra genitori e figli. Alternando con creatività due epoche diverse in un unico flusso narrativo, punta l'obbiettivo sui meccanismi nascosti della vita e dell'essere umano. Il film parla della sofferenza causata dal passaggio dall'infanzia ferita all'età adulta e della sofferenza causata dalla perdita di una persona cara. Un mondo di forti emozioni non facili da gestire. Prendendo il via da un "microcosmo di umanità ferite", come è stato definito dal regista, l'insicurezza e la paura di lasciarsi andare all'amore tratteggiano il mondo affettivo di Padri e figlie. Un mondo fatto di vaste suggestioni che si presentano come un piano terapeutico che svolge svariate funzioni: da contenitore dell'angoscia, al miglioramento della propria identità, dalla capacità di relazionarsi con gli altri sino al miglioramento della propria autostima. Il regista investiga il profondo dei personaggi scoprendo cosa li ha portati a essere quelli che sono. E la risposta vale anche per noi spettatori: quello che siamo oggi è frutto di ciò che siamo stati ieri.

Titolo Originale: Fathers and Daughters
Genere: Drammatico
Regia: Gabriele Muccino
Interpreti: Russell Crowe (Jake Davis), Amanda Seyfried (Katie Davis), Aaron Paul (Cameron), Diane Kruger (Elisabeth), Quvenzhané Wallis (Lucy), Bruce Greenwood (William), Janet McTeer (psicanalista), Kylie Rogers (Kate da giovane), Jane Fonda (Theodora), Octavia Spencer (dr. Corman).
Nazionalità: Stati Uniti
Distribuzione: 01 Distribution
Anno di uscita: 2015
Origine: Stati Uniti (2014)
Soggetto e Sceneggiatura: Brad Desch
Fotografia (Scope/a colori): Shane Hurlbut
Musica: Paolo Buonvino
Montaggio: Alexandro Rodríguez
Durata: 116'
Produzione: Nicolas Chartier, Craig J. Flores, Sherryl Clark
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana: Consigliabile/poetico * *
Tematiche: Bambini; Famiglia; Famiglia - genitori figli; Letteratura

padri e figlie - dvd

Padri e figlie e figlie

Jake è un romanziere di successo rimasto vedovo, che si trova a dover crescere da solo la figlia Katie e a fare i conti con i sintomi di un serio disturbo mentale. In un flashback, vediamo oggi Katie adulta che vive a New York, alle prese con molte difficoltà nelle relazioni con gli altri; sono paure che si porta dalla sua difficile infanzia. 

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