Tracks

Attraverso il deserto

Attraverso spazi sconfinati, difficoltà e sacrifici, il film ripercorre una specie di pellegrinaggio solitario, estremo e singolare, che porta la protagonista a ritrovare la fiducia in se stessa e nella vita.

Il Film

Tracks, prendendo spunto dal libro omonimo scritto dalla protagonista e dal reportage di Rick Smolan sul National Geographic, racconta la storia vera della giovane Robyn Davidson. Siamo nel 1977, la ragazza decide di abbandonare la comoda vita cittadina per attraversare in solitaria il deserto australiano da Alice Springs all'Oceano Indiano. Dopo un lungo periodo di preparazione, per imparare ad accudire e addestrare i cammelli selvatici, Robyn saluta familiari e amici e parte lasciandosi alle spalle la fragilità e l'inerzia di tanti suoi coetanei. Come compagni di viaggio avrà solamente il cane Diggity e quattro cammelli. Inizia così l'avventura solitaria con la sponsorizzazione del National Geographic e l'accordo di documentare la leggendaria impresa. Lungo il percorso incontra periodicamente il fotografo Rick Smolan che ha il compito di attestare in un reportage la sua avventurosa esperienza. L'arrivo sulla costa occidentale australiana avviene dopo nove mesi e circa 3000 chilometri di cammino.


Per riflettere dopo aver visto il film

Sul numero di marzo 1978 del National Geografic viene pubblicato un servizio sull'avventura di Robyn Davidson che ottiene grande successo. Robyn decide di raccontare la sua storia in un libro, nasce così Tracks, editato nel 1980. Documenti che aiutano a comprendere la verità della storia e della versione cinematografica.

Il film attraverso spazi sconfinati, difficoltà e sacrifici, ripercorre una specie di pellegrinaggio solitario, estremo e singolare, che porta la protagonista a ritrovare la fiducia in se stessa e nella vita. Robyn sembra invincibile nella sua fatica. Nove mesi di duro lavoro che la portano a lottare contro il deserto ostile e desolato con l'unica intenzione di staccarsi dalle persone e dalle tante parole senza senso. Saranno pochi i momenti un cui affiorano sul suo viso le lacrime frutto dell'isolamento e dell'angoscia per l'ignoto. Al termine del cammino, la vastità dell'oceano, il cielo limpido e terso, l'incontro con il fotografo, riaccendono la speranza e riaprono la sua vita alla normalità. Il regista John Curran, raccontando questa esperienza di solitudine e libertà estrema, "into the wild", riesce a coinvolgere emotivamente lo spettatore di oggi che vive sempre di più in una società del virtuale e della connessione permanente.


Una possibile lettura

La giovane Robyn Davidson è in cerca del suo posto nella società e dell'orientamento da dare alla sua vita. Sente l'impulso di dover andare, di fuggire dal mondo stereotipato che la circonda. A chi vuol sapere perché desidera mettersi in viaggio, Robyn risponde: perché no? Un andare che si trasforma in una sorta di pellegrinaggio dell'esistenza, oltre le angosce e le paure del limite umano. Il bagaglio sarà il peso di un passato segnato dall'abbandono e dalla sofferenza.

Attraverso un percorso duro e faticoso, il film presenta il travaglio di un cammino interiore e annota passo dopo passo la spedizione estenuante e difficile di questa giovane ventisettenne comunicando allo spettatore tutta la sua seducente e tormentata bellezza. Tracks, che pure ironizza sull'ingerenza dei media nella vita dell'uomo, sulla supremazia del ricco sul povero, sul frastuono e i rumori che avvolgono gli agglomerati umani, è tutto orientato alla ricerca di un luogo fisico e spirituale dove trovare la pace. Le immagini del deserto arido e sconfinato sembrano lo specchio dell'aridità intima della protagonista. Assaporare il silenzio, l'orizzonte sconfinato, il ritorno alla natura incontaminata, si rivela un'avventura liberante. Un bagno purificatore.

 

Titolo originale: Tracks
Genere: Drammatico
Regia: John Curran
Interpreti: Mia Wasikowska (Robin Davidson), Adam Driver (Rick Smolan), Rolley Mintuma (Mister Eddy), Rainer Pock (Kurt Posel); John Flaus (Sallay Mahomet), Emma Booth (Marg), Jessica Tovey (Jenny), Melanie Zanetti (Annie), Robert Coleby (Pop).
Nazionalità: Stati Uniti
Distribuzione: BIM Distribuzione
Anno di uscita: 2014
Origine: Stati Uniti (2013)
Soggetto: tratto dal libro di Robyn Davidson
Sceneggiatura: Marion Nelson
Fotografia (Scope/a colori): Mandy Walker
Musiche: Garth Stevenson
Montaggio: Alexandre De Franceschi
Durata: 112'
Produzione: Emile Sherman, Iain Canning
Tematiche: Animali; Anziani; Donna; Famiglia - genitori figli; Metafore del nostro tempo
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana: Consigliabile/problematico/dibattiti

Note:

- In concorso alla 70. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2013)
- Premio del Pubblico BNL / Gala al Festival Internazionale del Film di Roma 2014


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