Viaggio sola

Irene è una donna sempre viaggio, grazie a un lavoro particolare: controllare in incognito la qualità degli alberghi; ma un evento inatteso interrompe il fluire dei suoi giorni e mette allo scoperto al sua solitudine.

Il film

Viaggio sola è la storia di Irene, una donna quarantenne, single, senza legami, totalmente assorbita dal suo lavoro, che consiste nel verificare i servizi corrispondenti alle stelle assegnate agli alberghi di lusso nel mondo. Lei è l'ospite a sorpresa: precisa e meticolosa, che arriva in albergo sotto mentite spoglie, all'insaputa del direttore e del personale, classifica, verifica e valuta gli standard offerti. Un lavoro che soddisfa la predisposizione di Irene a non fermarsi mai. Vive sempre in viaggio, si sente libera e senza nessun desiderio di mettere su famiglia. È serena e appagata dalla vita che conduce. Quando rientra dalle sue trasferte, trova ad attenderla la sorella Silvia, sposata con figli, distratta e sempre in affanno, e l'ex fidanzato Andrea, diventato per lei l'amico con cui condividere pensieri e desideri. Un giorno la morte improvvisa dell'antropologa Kate, conosciuta in un hotel berlinese, incrina le sue certezze e sconvolge il suo mondo. La solitudine che riempie la sua esistenza, si incrina.

Per riflettere dopo aver visto il film

Lo spettatore si trova di fronte ad una storia piacevole e piena di energia. Viaggio sola è il ritratto di un progresso al femminile all'interno di una società in continuo cambiamento, la capacità di sfidare la solitudine e accettarne le conseguenze. "Avevamo interesse nel raccontare un lavoro diverso, un mestiere che nessuno conosce" spiega la regista, "ma soprattutto le domande che si pone una persona ad un certo punto. Non c'è una soluzione nel cercare una vita perfetta. La nostra indole ci porta ad avere figli o a non averli, a fare un lavoro o farne un altro. Io mi sono posta queste domande ed è uscito fuori il personaggio di Irene". Una donna che non cerca un partner con cui dividere i suoi giorni simboleggia una scelta di vita non facile. Ribelle nei confronti di un'esistenza ordinaria, Irene asseconda la sua natura sfuggente compiacendosi dei sacrifici, ma anche della libertà e della bellezza del suo incarico. Una donna di oggi che non segue le convenzioni imposte dalla società in cui vive, ma che si lascia trasportare dal suo bisogno di realizzazione e autonomia.


Una possibile lettura

Il film è un'istantanea personale e coraggiosa di una figura insolita, del suo modo di vivere e sfuggire a ogni legame duraturo. La regista Maria Sole Tognazzi riesce a parlarci della solitudine attraverso le sfumature delicate della commedia. Il racconto è lucido, vivace, ricco di squarci analitici da cui affiorano le inquietudini che logorano il mondo contemporaneo. Il personaggio di Irene, efficiente e sicura, rappresenta la donna in carriera, indipendente e privilegiata, ma anche il dubbio che l'indipendenza molte volte si paga con la solitudine. Un percorso narrativo che si snoda attraverso le ansie della protagonista e abilmente entra nelle zone oscure del personaggio, nelle sue emozioni contrastanti. Per Irene, che non segue i desideri naturali di una donna a essere moglie e madre, che non ha nessuna intenzione di fermarsi, che gira il mondo passando da un albergo all'altro, l'essere sola o in compagnia è come passare dal buio alla luce, dal caldo al freddo: una situazione che può sempre modificare. Alla fine sarà lei a scegliere, e nella sua scelta troverà la sua libertà.

 

Genere: Commedia
Regia: Maria Sole Tognazzi
Interpreti: Margerita Buy (Irene), Stefano Accorsi (Andrea), Fabrizia Sacchi (Silvia), Gian Marco Tognazzi (Tommaso), Alessia Barela (Fabiana), Lesley Manville (Kate Sherman), Carolina Signore (Eleonora), Diletta Gradia (Claudia).
Nazionalità: Italia
Distribuzione: Teodora Film
Anno di uscita: 2013
Origine: Italia (2013)
Soggetto e Sceneggiatura: Ivan Cotroneo, Francesca Marciano, Maria Sole Tognazzi
Fotografia (Scope/a colori): Arnaldo Catinari
Musiche: Gabriele Roberto
Montaggio: Walter Fasano
Durata: 85'
Produzione: Donatella Botti per Bianca Film in coproduzione con RAI Cinema.
Tematiche: Donna; Famiglia; Lavoro; Libertà; Sessualità
Valutazione del Centro Nazionale Valutazione film della Conferenza Episcopale Italiana: Consigliabile/problematico/dibattiti
Note:
- Film riconosciuto di interesse culturale realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali Direzione generale per il cinema.
- Con il supporto di The Leading Hotels of the World
- David di Donatello 2013 a Margherita Buy come Miglior attrice protagonista.
- Commedia dell'anno e Premio 'Persol' Personaggio dell'anno a Maria Sole Tognazzi ai Nastri d'Argento 2013.


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