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A ritmo di Vangelo

Pubblicato in Tempi liturgici
10 Gen 2017

Quaresima e Pasqua sono un tempo particolarmente prezioso per la nostra fede: ci accompagnano nel cuore pulsante della nostra fede, ci preparano all'incontro con il Crocifisso risorto, ci fanno gustare la gioia della vita offerta per amore. L'ascolto della Parola, la meditazione, la preghiera diventano allora momenti favorevoli per riprendere il ritmo del Vangelo.

Alcune piste per vivere l'intensità di questa Domenica: Credere in Gesù significa diventare discepoli; la sua misericordia sostiene la nostra debolezza; lo sguardo di Gesù e il pianto di Pietro; Chiediamo a Gesù il dono di non perdere mai questo suo sguardo.

In questa domenica delle Palme dell'Anno C viene proclamato il Passio secondo Luca, nel quale, subito dopo ave offerto il calice della nuova alleanza nel suo sangue, Gesù insegna ai suoi che la vera grandezza e la vera regalità si manifestano nel servizio umile dell'amore.

La liturgia di questa domenica ci sprona a non lasciarci vincere dallo scoraggiamento, a non cedere alle voci degli "scribi e farisei" che abitano dentro di noi, ma ad affidarci con fiucia al Dio che fa nuove tutte le cose e ci usa misericordia.

Nel vangelo di questa domenica, Giovanni ci invita a contemplare Gesù, volto misericordioso del Padre, che perdona la donna adultera e interpella i maestri della legge a riconoscere la loro stessa fragilità prima di giudicare quella altrui.

La parabola del Padre misericordioso, definita a molti la perla dei quattro vangeli, è talmente bella da tenerla davanti agli occhi per ammirarla e nel cuore per gustarla, in silenzio, nel timore che le nostre parole ne rovinino l'incanto.

In questa quarta domenica di Quaresima l'evangelista Luca ci invita a guardare Gesù, circondato dai pubblicani e dai peccatori, che narra loro la parabola del padre misericordioso e dei suoi due figli.

La parola di Dio di questa domenica ci offre la possibilità di praticare una delle mode più ossessive dei nostri giorni: un "selfie" (un autoscatto per chi non fosse aggiornato) con l'albero della parabola.

In questa terza domenica di Quaresima, Luca ci propone il monito di Gesù sull'urgenza di convertirci, abbandonando le vie di morte per scegliere la via della vita, che ci rende fecondi e fruttuosi per il regno.

Nella seconda tappa del cammino quaresimale, la parola di Dio ci stimola a rafforzare la nostra volontà di vincere "ogni tentazione" (quelle di Gesù nel deserto) con tre forti inviti a lasciare "la nostra terra", la nostra cittadinanza terrena (ciò che ci sembra comprensibile, ovvio, facile, alla nostra portata), per camminare verso un'altra terra, verso un'altra cittadinanza non qui, ma "nei cieli".

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