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Paolinamente

Il Santuario "Beata Maria Vergine Regina degli Apostoli" è la risposta concreta e riconoscente di Don Giacomo Alberione alla protezione che la Madre di Dio, durante la Seconda guerra mondiale, ha esteso a tutti i membri dei vari istituti della Famiglia Paolina, sparsi nei vari contenenti.

"Penso che le donne siano sciocche a pretendere di essere uguali agli uomini: in realtà sono sempre state superiori" (Sir William Gerald Golding).

La Giornata Mondiale, istituita da papa Paolo VI nel 1967, e celebrata per la prima volta il 1° gennaio 1968, compie 50 anni. Nel suo Messaggio papa Francesco ricorda questo anniversario, con l'intento di soffermarsi sulla nonviolenza come stile di una politica di pace.

Il 26 novembre 2016 Paolinestore compie un anno, ma la storia della libreria online delle Paoline in Italia risale a circa venti anni fa, quando il Web ha cominciato a diffondersi anche nel nostro paese.

Accorato SOS di fronte alla situazione, ormai insostenibile, di guerre in corso in Medio Oriente, a cui seguono violenze e morti in ogni dove, soprattutto di bambini, distruzione di ospedali e abitazioni. Si fa appello al cuore dell'uomo. Si sollecitano le diplomazie dei vari Paesi europei e mondiali a intervenire in qualche modo. Si invoca buon senso e il coraggio di fare un passo indietro. Papa Francesco invita tutti a pregare perché vinca la pace...

La preghiera ecumenica tra le varie confessioni cristiane è un segno di speranza che ogni anno si rinnova e porta una ventata di fiducia non solo tra le Chiese, ma anche all'intera umanità di oggi e di domani.

Il termine "PACE", per Don Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina, ha una connotazione biblica:"Gloria a Dio e pace agli uomini" (Lc 2,14). Così concepita, la pace costituisce il fine dell'apostolato paolino perché, come insegna Don Alberione:«Apostolato è dare all'umanità la salvezza, Gesù Cristo, Via Verità e Vita» (1957).

L'autunno inoltrato ci riconsegna lo scenario turbolento dell'estate, con i suoi macro-problemi connessi all'immigrazione, "oggi" aggravato dai "tornado" in azione sui cieli della Siria e l'intifada in Medio Oriente.

Sono trascorsi settant'anni dall'esplosione della A-Bomb su Hiroshima (6 agosto 1945) e su Nagasaki (9 agosto 1945). Il mondo ricorderà questa prima apocalisse atomica i cui risultati sono e resteranno un macigno: 140.000 morti; 350.000 feriti; il Giappone si arrese agli USA (10 agosto 1945); "la guerra era finita; l'era atomica era iniziata".

Riflettiamo sui grandi fenomeni che stanno trasformando la società mondiale: emigrazione di massa con conseguenti situazioni di fame, povertà, morte. Di fronte al disorientamento su ogni fronte, si leva forte la voce di papa Francesco che richiama tutti alla solidarietà, al rispetto, all'accoglienza, e si consolida l'impegno missionario delle Paoline di "annunciare la misericordia di Dio".

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