2. Estate d'autore

Pianeta donne

Secondo appuntamento estivo con "Estate d'autore". Questa volta atterriamo sul "pianeta donne". Donne che dovevano e devono ancora - purtroppo - combattere per essere riconosciute nella loro dignità di persone. Storie vere di violenza domestica, strumenti editoriali per contrastare e prevenire abusi sulle minori, esaltanti esperienze di donne che hanno vissuto la loro vita in pienezza precorrendo i tempi e donne di un'intelligenza straordinaria che, nonostante gli handicap di razza e sesso, hanno saputo far valere il loro sapere. La parola alla nostra sr Giusy...

Vittime di violenza domestica

È la nuova tematica, scaturita "impellente" dall'ultimo libro che ho letto: "Col fiato sul collo. Quando l'amore diventa persecuzione", scritto nel 2014 da Maria Luisa Eguez. Il libro mi si è letteralmente autoimposto e ha modificato nel profondo la composizione di questo articolo.
All'inizio, senza averlo letto, avevo pensato che concludere il nostro secondo appuntamento letterario con questo volume fosse sufficiente - avrei scritto solamente due righe di presentazione - ma non avevo fatto i conti con "l'atto di leggere": la forza narrativa della storia di Mariana, raccontata in prima persona, mi ha soggiogata e inchiodata al testo. A fatica ho potuto interrompere la lettura, immersa com'ero, mio malgrado, nell'abisso del male, coinvolta nella vita della protagonista, vittima sacrificale di un dramma aberrante intriso di cattiveria che, silenziosamente, si consumava tra le mura domestiche. Mentre leggevo il libro mi ponevo la domanda: tutto questo può essere un racconto biografico vero e attuale? Per condividere la forza della storia non mi resta che proporvi alcune brevi citazioni e alcuni versi di una poesia, selezionati durante la lettura. Brevi stralci di testo che hanno dentro tutta la forza del dramma narrato.

col fiato sul collo p

«Come si può diventare donna, una donna libera che progetta e realizza la sua vita, quando ti sono stati sottratti i tuoi primi anni e le fasi della tua crescita sono state deformate?
Volevo un amore profumato d'uomo, non la monotonia delle tue litanie. E stato così che il predatore è entrato nella mia trappola-campana, mi ha catturata e mi ha portata nella sua tana, per sbranarmi a suo piacimento, pian piano. Ero solo un'adolescente piena di sogni, un uccellino che non aveva ancora mai volato e che s'è ritrovato subito chiuso in gabbia.
Mi sono ritrovata da virgo ignara, virgo incauta, a mater dolens. All'inizio, quando mi sono risvegliata in un labirinto, l'ho chiamato Minotauro l'uomo che mi dormiva accanto per il suo collo largo, gli occhi bovini, e perché ero stata condotta a lui, verginella ignara, per essere divorata poco a poco.
Il corpo ricorda. Ricordano la bocca e il naso tappati dalla sua presa: assenza d'ossigeno. Il cuoio capelluto ricorda il dolore dei capelli tirati e dei bitorzoli. Ricorda il cranio sbattuto contro le pareti. Ricordano gli occhi che lui si divertiva a schiacciare con i pollici... Ricorda il collo con la trachea, quando lui premeva per strozzarmi. Ricordano i seni e le altre parti più sensibili. Ricordano le dita e le mani morsicate. Ricordano la schiena, le spalle, le braccia, le gambe d'essere state sotto la gragnola dei suoi pugni.
La preda non ha nessuno che l'aiuti a difendere se stessa e le sue creature. E vive nel terrore che un minimo errore tattico possa far esplodere la tragedia ogni giorno, per lunghi mesi, per lunghissimi anni annunciata. Vive una lotta contro il tempo. Si può fisicamente uscire dal lager, ma il lager non esce da te».

Perché ci sono donne / che scelgono d'amare il Non-amabile? / Cosa le conduce a farsi olocausto, / a salire sul rogo d'un amore / che non può essere corrisposto? / Donne uterine che vanno in giro / a raccogliere in sé antichi aborti, / donne disposte a far rivivere sogni spenti, / cacciatrici di anime vagabonde, / donne che lottano ad ogni istante / viso a viso con la propria morte.

La storia narrata nel libro mette sulle nostre spalle un pesante fardello, nonostante la levità della scrittura.

il vento della liberta p

E a proposito di levità della scrittura, ma serietà del tema, il mio pensiero è corso subito, per associazione e prevenzione, a un'audiofiaba per bambini (6 -11 anni) di qualche anno fa "Il vento della verità", di Valentina Rizzi. Un racconto delicato e avvincente, ambientato nel mondo dei fiori.
Rosina, piccolo bocciolo di rosa e futura principessa di Cuorinfiore, dopo aver subito, in silenzio e senza ben comprendere situazione e motivazioni, le insidie del perfido Cocco Secretillo, decide di ribellarsi e dire la verità, superando con coraggio la vergogna, l'omertà e i sensi di colpa. Una fiaba lieve e a lieto fine per i bambini che la ascoltano, ricca di voci, personaggi buffi, musica e magia, ma, allo stesso tempo, molto seria per gli adulti che ne possono invece comprendere appieno il significato. Il racconto, ben interpretato dalle voci dei vari attori, è stato realizzato con lo scopo di aiutare i bambini a raccontarsi senza paura, fornendo nello stesso tempo agli adulti strumenti efficaci per riconoscere e contrastare eventuali fenomeni di maltrattamento e di abuso. Uno strumento utile per tutti gli educatori.

Mistiche del '900

Sempre in compagnia di Maria Luisa Eguez, lasciamo il terreno della violenza domestica per addentrarci in quello più articolato e non meno complesso della storia, alla scoperta di quattro figure femminili che hanno segnato il '900 con la forza delle loro personalità.

L'Autrice, fine scrittrice affascinata dalle figure femminili, sceglie e accomuna quattro donne delineandone il profilo e il percorso umano e spirituale e individuando tratti affini.
Si tratta di: Gabriella Bossis, Madeleine Delbrêl, Etty Hillesum e Simone Weil. Donne del XX secolo, impegnate nel sociale, che hanno incontrato Dio nella Parola, hanno attraversato il dramma delle due Guerre mondiali e compiuto un cammino di fede originale: in mezzo alle tempeste della vita, hanno saputo preservare nel cuore la gioia e sono state per gli uomini del loro tempo, "volto materno di Dio" e grandi mistiche.

Le motivazioni che mi avevano indotto, in un primo tempo, a privilegiare la lettura del libro "Partorite dal Padre. Storie di donne eccezionali del Novecento", di Maria Luisa Eguez, erano state provocate da:
- un titolo intrigante e la forza evocativa dell'immagine di copertina,
- la collocazione nella collana Paoline "Spiritualità del quotidiano"
- il parallelismo tra quattro donne in apparenza così diverse per storia, origine, percorso di vita.
A conclusione della lettura devo riconoscere che i quattro profili delineati, sebbene conservino tratti originali e differenti, hanno anche delle affinità sorprendenti e singolari. La scrittura incisiva ed efficace di Maria Luisa Eguez e la sua caratteristica trattazione del tema costituiscono, secondo me, i punti di forza del libro.

tre donne p

Scienziate alla NASA

La tematica "pianeta donna", infine, si arricchisce con la visione del film "Il diritto di contare" di Theodore Melfi, che aggiunge un nuovo elemento di riflessione al nostro tema: il potere travolgente delle donne che, grazie al loro genio e talento, fanno cadere le barriere di razza e genere, ancora esistenti nell'America degli anni '60.
Il film è una parabola sull'emancipazione femminile e sulla lotta quotidiana per il riconoscimento dei diritti civili degli afroamericani dove viene finalmente dato rilievo al contributo delle scienziate afroamericane alla conquista dello spazio. Le nostre protagoniste sono lavoratrici indefesse e visionarie, tra loro emerge il prodigio matematico di Katherine Johnson, che devono provare due volte la propria competenza, messa in discussione sia dal "genere" che dal "colore" della pelle. Pioniere del programma spaziale della NASA finiscono per imporsi in un ambiente maschile e maschilista.

Per concludere

Il nostro appuntamento estivo, come avrete ormai capito, non è propriamente un percorso lineare di lettura, ma più un "modo di sentire" i libri, le storie e soprattutto gli Autori; siano questi scrittori, registi o musicisti. Amo tracciare brevi sentieri seguendo la scia delle loro parole e visioni, vivo emozioni, e spero di riuscire ogni volta a rendervi partecipi delle mie percezioni e punti di vista da lettrice, appassionata di cinema e libraia. Inizio a scrivere, a volte, con altre attese e desideri, ma alla fine le battute si moltiplicano, lo spazio a disposizione si esaurisce, e a me non resta che darvi appuntamento al prossimo incontro.

 

Col fiato sul collo

Col fiato sul collo
Quando l'amore diventa persecuzione

Si tratta della storia vera di una donna che per dodici anni ha subìto la violenza fisica e psicologica del marito, uomo dispotico e manipolatore, che l'ha perseguitata in ogni modo e con ogni mezzo, cercando di annullarne la personalità.

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Partorite dal Padre, Paoline

Partorite dal Padre
Storie di donne eccezionali del Novecento

Il libro si apre con un'ampia premessa sulla paternità/maternità di Dio e sulla gioia come dono mistico con cui il Signore lega un'anima a sé. È possibile essere mistiche senza avere visioni o estasi, e al contempo essere laiche, lavoratrici, impegnate nel sociale?

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Il diritto di contare , dvd

Il diritto di contare

Il film, ispirato all'omonimo libro di Margot Lee Shetterly, racconta uno spaccato sociale degli anni '50 e '60 che mostra il ruolo della donna nella società americana di quei tempi. Una storia vera.

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Il vento della verità, paoline

Il vento della verità

Un'audiofiaba per bambini, delicata e avvincente, ricca di voci, di musica e di magia. È una proposta per educare i bambini a raccontarsi senza paura e aiutare gli adulti a riconoscere e contrastare eventuali fenomeni di abuso sui minori.

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