Gesù smette di parlare dei “beati” in astratto e punta il dito: «Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo». Non chiede più impegno o attivismo, ma un cambio di identità. Le Beatitudini non sono un elenco di cose da fare, bensì una chiamata a essere presenza che dà sapore alla vita e illumina la realtà dall’interno. Sale e luce non fanno rumore né si mettono in mostra: o stanno dentro la terra e il mondo, o non servono a nulla.