Le ali di Dio

Simboli biblici

Il simbolo delle ali nella Bibbia è molto ricco ed evocativo. L'orante, sovente, invoca Dio di proteggerlo con le sue ali. Questa richiesta si fonda sul fatto che Dio liberò il popolo dall'Egitto, in modo inspiegabile, "con la potenza delle sue ali".

Il richiamo alle ali, come esperienza simbolica di salvezza e libertà, è a volte associato agli uccelli, in particolare all'aquila, per il movimento veloce. Le ali ricorrono anche soltanto come simbolo di forza liberatrice, inarrestabile, umanamente incontrollabile. In questa visione le ali, benché facciano parte del mondo animale, hanno la velocità del vento. Dio, padrone della natura che ha creato, «cammina sulle ali del vento» (Sal 104,3; cfr. Sal 18,11) e quando libera il suo consacrato, interviene con la velocità invincibile del vento: «Cavalcò un cherubino, volò; si librò sulle ali del vento» (2 Sam 22,11). Sono molti i passi biblici nei quali il richiamo alle ali di Dio esprime il riparo sicuro dove gli uomini possono rifugiarsi (Sal 36,8; 57,2; 61,5; 91,4). Questa immagine evoca, pure, il volto materno di Dio che si prende cura dei suoi figli. L'immagine sembra, infatti, richiamare la chioccia che protegge i suoi pulcini con le ali. L'evocazione delle ali come rifugio, spesso, è unita all'esperienza benefica dell'ombra che esse producono. Le ali sono perciò anche simbolo di sicurezza e riparo che proviene dalla relazione con Dio (Sal 17,8; 36,8; 57,2;61,5; 91,4). Stare all'ombra delle ali di Dio o al suo riparo è fonte di felicità: «Esulto di gioia all'ombra delle tue ali» (Sal 63,8).
Nei Vangeli (Mt 23,37 e Lc 13,34), quando Gesù rimprovera la città santa per non avergli permesso di raccogliere i suoi figli come l'uccello raccoglie i suoi piccoli sotto le ali, riprende l'immagine usata dal profeta Isaia (31,59) quando proclamava la cura di Dio per Gerusalemme (Is 31,59).

Il simbolo delle ali, come esperienza della cura e attenzione di Dio, è presente nel libro di Rut che reinterpreta la metafora protettiva e liberante delle ali di Dio in modo nuovo. In questo libro, le ali di Dio hanno il volto umano di Booz, il quale dona protezione, nutrimento e futuro a Rut, straniera in cerca di cibo, che aveva cercato riparo in lui, per lei e anche per la suocera Noemi: «Il Signore ti ripaghi questa tua buona azione e sia davvero piena per te la ricompensa da parte del Signore, Dio d'Israele, sotto le cui ali sei venuta a rifugiarti» (cfr. Rut 2,12).

Da sapere

  • In Es 19,4 e Dt 32,10-11 si legge «Vi ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatto venire fino a me». Questa formulazione esprime la liberazione dall'Esodo, evento fondamentale costitutivo del popolo, dono gratuito di Dio, per vivere in Alleanza con Lui. il valore dell'espressione 'come su ali di aquila' è talmente ricco che anche i rabbini commentano: «L'aquila porta i suoi nati sulle ali mentre gli altri volatili li portano sotto le zampe: perché l'aquila teme di essere colpita dalla freccia dell'uomo e pensa sia meglio che la freccia colpisca lei piuttosto che i suoi figli. Così ha fatto Dio che prima precedeva il popolo, ma poi si sposta dietro a lui ricevendo i colpi degli egiziani invece di Israele» [cfr. Rashi di Troyes, Commento all'Esodo].

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