Fare «casa» con te

Celebrazione per ragazzi

Una preghiera per aiutare i ragazzi a riscoprire la propria vita come dono, a vivere la propria famiglia come luogo di amore e perdono, e a camminare con impegno, durante l’Avvento, guidati dallo Spirito Santo, per accogliere Gesù e diventare a loro volta dono per gli altri.

Si prepara l’angolo della preghiera: Bibbia aperta, icona di Gesù, lampada accesa. Ci si dispone in cerchio. Al centro si mette un cesto con i manufatti a forma di casa.

CantoChiamati per nome (Gen Verde).

Preghiera

T. Vieni, Spirito Santo, guida e illumina i nostri passi.

1R. Vieni, Spirito Santo, facci crescere «in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini».
2R. Vieni, Spirito Santo, proteggi le nostre famiglie e riempile del tuo amore.
3R. Vieni, Spirito Santo, donaci il coraggio di fare scelte libere, buone e giuste.
4R. Vieni, Spirito Santo, costruisce e custodisci «la nostra casa».

Catechista. L’Avvento è il tempo di grazia e di conversione che ci prepara ad accogliere, a Natale, Gesù che viene. Il cammino liturgico ci fa incontrare alcuni personaggi collegati alla sua storia. Fra questi c’è la famiglia di Zaccaria ed Elisabetta, dalla quale nasce Giovanni Battista, il precursore di Gesù. Una famiglia credente, ma addolorata perché il figlio, che tanto desideravano, non arrivava. Dio interviene e promette un figlio a Zaccaria ma egli, per la sua incredulità, rimane, letteralmente, senza parole. Così da Elisabetta, già anziana, nasce Giovanni. Di fronte a questo prodigio tutti sono pieni di meraviglia e riconoscono la fedeltà di Dio, che arricchisce di doni il suo popolo e rende fecondi i suoi figli.

In ascolto della Parola

Dal Vangelo secondo Luca (Lc 1,57-66)

Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva manifestato in lei la sua grande misericordia, e si rallegravano con lei. Otto giorni dopo vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo con il nome di suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne: "No, si chiamerà Giovanni". Le dissero: "Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome". Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta e scrisse: "Giovanni è il suo nome". Tutti furono meravigliati. All'istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Tutti coloro che le udivano, le custodivano in cuor loro, dicendo: "Che sarà mai questo bambino?". E davvero la mano del Signore era con lui.

CatechistaUno dei momenti più belli che una famiglia celebra è la nascita di un figlio. Quando arriva una vita nuova in famiglia, tutto si riempie di gioia; gli occhi di tutti sono fissi su questa piccola creatura, appena venuta al mondo; tutti restano stupiti davanti al miracolo della vita. Anche noi siamo un miracolo di Dio e siamo frutto dell’amore dei nostri genitori. La famiglia è la nostra casa, quel luogo caldo e sicuro nel quale cresciamo, impariamo ad amare e scopriamo i nostri doni. Non esiste una famiglia perfetta, ma quella dove ci si perdona, si condivide, si collabora.

1 Ragazzo. Signore, perdonami se non riconosco che la mia vita è un miracolo e che ogni attimo è un dono della tua bontà.
2 Ragazza. Signore, scusa se non comprendo il tuo amore per me e non mi sento parte della tua famiglia, la Chiesa.
3 Ragazzo. Signore, grazie perché mi hai donato una famiglia «imperfetta» ma che, ogni giorno, si prende cura di me.

Gesto

Ogni ragazzo riceve un cartoncino a forma di casa, o il gadget La mia casa. Un cantiere per crescere. Su di essa scrive i nomi dei genitori, di fratelli, sorelle e tre doni che riconosce di aver ricevuto in famiglia.

Preghiera

Signore, ti ringraziamo per l’amore che hai per noi
e per la famiglia che ci hai donato, «piccola Chiesa».

Benedici «la nostra casa», i genitori, i fratelli e le sorelle, e ogni famiglia.
Grazie per il bene che sostiene le nostre relazioni
nel cammino di ogni giorno;

fa’ che rispondiamo alla tua chiamata di amore
per essere un dono per tutti. Amen.


CantoCredo la Chiesa (T. Lasconi - R. Belli in, La messe è molta, Paoline)


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