Il numero di marzo di "Catechisti parrocchiali" offre strumenti preziosi per vivere la Quaresima come tempo di grazia, preghiera e rinnovamento spirituale. Attraverso la Liturgia della Parola – dalla Samaritana al cieco nato, fino a Lazzaro – la rivista accompagna catechisti e ragazzi in un percorso che trasforma le tenebre in luce e il peccato in amore. Questo numero, inoltre, propone itinerari quaresimali, simboli, gesti concreti e attività pratiche per vivere la Settimana Santa e il Triduo pasquale, stimolando la riflessione, l'affidamento reciproco e la crescita nella fede. Uno strumento utile per la catechesi e la formazione cristiana dei ragazzi.
Carissimi/e catechisti e catechiste, con il mese di marzo, siamo introdotti, pienamente e profondamente, nel percorso battesimale-penitenziale della Quaresima: la Liturgia della Parola delle domeniche focalizza il dono dell’acqua viva, nell’incontro di Gesù con la samaritana; il passaggio dalla cecità alla luce, nella guarigione del cieco nato; la vita che vince la morte, nel ritorno alla vita di Lazzaro; l’esultanza nell’accoglienza del Messia Gesù che entra a Gerusalemme, per vivere «la sua passione di amore» per noi, fino al dono della vita.
Continua ad accompagnarci e a illuminarci, nel nostro cammino, l’Itinerario di Quaresima, ritmato sul Poster «Cristiano diventa ciò che sei» (CP n. 5, febbr. 26). Suggeriamo di ingrandire le formelle e di presentarle, ogni domenica a Messa, leggendo «il pensiero» del/della ragazzo/a. Si può anche ingrandire il poster, incollarlo su cartoncino, ritagliare le formelle e, ogni domenica, inserire quelle proprie.
La Quaresima è un tempo prezioso, tempo di grazia, che ci sintonizza, più intensamente e intimamente con Gesù che salva, guarisce, dona vita e intraprende il cammino che lo conduce a compiere la sua Pasqua, attraverso gesti e parole, che diventano il suo testamento per tutti noi, suoi discepoli: il dono del suo Corpo e Sangue, nello spezzare il Pane; la lavanda dei piedi; la condanna e la morte in croce. Sono gesti concreti, vitali che coinvolgono tutto il suo Corpo e, attraverso la sua consegna e, poi la sua risurrezione, egli immette in noi e nel mondo la vita nuova, inaugurando il passaggio dalle tenebre alla luce, dal peccato alla grazia, dall’egoismo all’amore.
Quale gratitudine riempie il nostro cuore e tutto il nostro essere di fronte alla sua offerta per amore e quale ringraziamento a Dio Padre per il dono del suo unico Figlio. Non ci sono parole per esprimere il nostro stupore e la nostra gratitudine nel contemplare e ricevere tanta bontà e misericordia! Non abituiamoci a questi eventi straordinari ma, nella preghiera, chiediamo luce allo Spirito Santo, per coglierne sempre più profondamente il significato e la grandezza!
In tale clima di sintonia con Gesù, di ascolto e condivisione, ci immettono: gli itinerari che focalizzano l’affidamento reciproco tra la Madre e il discepolo amato, da cui nasce una nuova famiglia, un’unità nuova (cfr. Gv 19,23-30); il percorso sulla Settimana santa, con simboli e gesti (cfr. pp. 28-31), e sul Triduo pasquale, culmine della vita e dell’amore di Gesù per noi (cfr. pp. 44-45); la Celebrazione penitenziale che conduce ad accogliere la benedizione delle nostre mani, così da compiere gesti di bene e di pace (cfr. pp. 25-27); l’invito a connettere evangelizzazione e promozione umana (cfr. pp. 42-43). Il Dossier per i ragazzi «… in questa società», interno alla rivista, orienta ad assumere la propria fragilità e a riconoscere il proprio valore, per situarsi nella realtà con occhi nuovi.
Buon cammino di amore e condivisione, in intimità profonda con Gesù e Dio Padre, nella luce dello Spirito Santo!