Comunicare Cristo, Via Verità e Vita

L'attività catechistica delle Paoline conta quasi un secolo di vita, perché già il Fondatore, don Giacomo Alberione, è catechista e, in qualche modo, catecheta, grazie agli studi teologici e pedagogici che avevano arricchito il suo curriculum.

Il suo impegno, poi, nell'Ufficio Catechistico della diocesi di Alba e l'elaborazione dei catechismi, in collaborazione con il canonico Priero, per le diverse classi delle elementari (1912-18) lo spingono a far stampare i catechismi come primi testi, insieme con il Vangelo, dalla nascente Scuola tipografica dei «ragazzi paolini». In essi egli segue il metodo che si ispira a «Gesù Maestro, Via e Verità e Vita», in vista di una formazione integrale della persona, che educhi la mente, il cuore, la volontà e tutto l'essere. Nel 1915, accanto alla Società San Paolo, don Alberione avvia anche il primo ramo femminile delle sue fondazioni, raccogliendo il primo gruppo delle Figlie di San Paolo. Tra i compiti affidati alla nascente Congregazione inserisce proprio l'impegno catechistico.

Gli inizi della produzione catechistica

Negli anni '30, a Roma, don Alberione avvia un gruppo di Paoline alla produzione editoriale e destina alcune di esse specificamente alla preparazione di testi e sussidi di catechesi. Cura che siano preparate per questo compito, insegnando egli stesso alcune materie. Esse iniziano la redazione e la stampa di testi e sussidi da utilizzare nelle varie classi, di guide per gli insegnanti, quaderni per i fanciulli, testi per la Prima Comunione e la Cresima e schede per alunni e genitori.

Una svolta

La seconda guerra mondiale conduce a un rallentamento e a una sospensione di molte attività della missione paolina, a causa delle gravi difficoltà e precarietà che si vivevano in quel periodo. Una volta arrivata la pace e iniziato una nuova fase storica, di rapido progresso, anche l'opera catechistica paolina fa un salto di qualità. Don Alberione richiama a Roma un gruppo di Figlie di San Paolo, che si erano preparate nell'ambito della catechesi, ma si erano disperse nella diverse comunità sul territorio, e costituisce a Grottaferrata, nel febbraio 1952, una casa dedicata allo sviluppo di nuove forme di produzione e animazione in campo catechistico, che prende il nome di Centro Catechistico Paolino.

La rivista Via Verità e Vita

Come organo propulsore di questo fiorire di attività e iniziative editoriali e diffusive, nel 1952 don Alberione affida al Centro Catechistico Paolino un altro impegnativo compito: quello di dare inizio a una rivista catechistica. Fedele alla sua concezione cristologica e pastorale, vuole che il titolo sia Via Verità e Vita, perché «fosse di valido aiuto per i catechisti, i genitori, gli insegnanti cristiani...» Insieme con la rivista si sviluppa la produzione di materiale catechistico, come i quaderni delle rispettive classi, i quadri murali, le pagelle, i filmini, i dischi... Si rivedono completamente i cinque testi di catechismo delle elementari e, in più, quello della Prima Comunione e Cresima con le rispettive guide.

All'interno di Via Verità e Vita, inizialmente, si tiene insieme la parte specialistica di metodologia e di didattica, diretta ai catechisti, e la parte generica di catechesi, adatta a tutti indistintamente. Poi, nell'ottobre del 1954, si dà vita al Supplemento per i catechisti, un sedicesimo separato dal corpo della rivista, ma incluso nella stessa copertina.

Catechisti parrocchiali

Successivamente, nel gennaio 1964, si dà origine a due edizioni separate: Catechisti parrocchiali, accolta con molto entusiasmo da parroci e direttori degli Uffici catechistici diocesani, e Via Verità e Vita per operatori pastorali a livello superiore.

Dal 1964 Catechisti parrocchiali è passata per diversi restyling, che l'hanno portata dal bianco e nero al colore, da 32 pagine alle 56 attuali, arricchita da proposte di diversi itinerari, da un numero sempre maggiore di rubriche formative e di aggiornamento, e dal Dossier per i ragazzi dai 12 ai 16 anni. La rivista Catechisti parrocchiali si presenta, fin dall'inizio, costituita da rubriche annuali, con l'integrazione di articoli occasionali. Emergono alcune costanti che ritornano ciclicamente fino ad oggi:

  • Formazione spirituale e professionale dei catechisti
  • Note pedagogiche e metodologiche
  • Contenuti della catechesi: Parola di Dio, sacramenti, vita cristiana...
  • Liturgia e proposte di celebrazioni liturgiche e catechistiche
  • Attenzione agli eventi ecclesiali: Concilio, Giubilei, Giornate dedicate a temi particolari, Convegni catechistici...
  • Attenzione ai linguaggi multimediali
  • Comunicazione di esperienze e corrispondenza con i lettori
  • Problemi di vita

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