Donne per la pace e la giustizia

"Penso che le donne siano sciocche a pretendere di essere uguali agli uomini: in realtà sono sempre state superiori" (Sir William Gerald Golding).

Sono sicura che il Premio Nobel per la letteratura che ha scritto questa frase intendeva fare un omaggio alla donna e in effetti si tratta di un bel riconoscimento e i riconoscimenti fanno sempre bene! Però - e le donne lo sanno - non è una questione di superiorità o inferiorità nei confronti dell'uomo, no! La questione posta così lascia spazio a rivendicazioni e rischia di assecondare un'idea di competitività e di violenza che non raggiungono l'obiettivo! Non si tratta di arrivare prima o dopo l'altro, ma di arrivare insieme, vale a dire di guardare la vita lasciando che i diversi sguardi, femminile e maschile, ne rendano possibile la percezione globale, compresa quella più inafferrabile e apparentemente meno solida.

Sì, perché la percezione non è meno necessaria della razionalità che tende a ingabbiare la vita per controllarla meglio. La storia è piena di trattati di pace a seguito di dichiarazioni di guerre pagate dai poveri, carte dei diritti e dei doveri che sono palesemente rinnegati da altri decreti che escludono i diritti degli impoveriti, stragrande maggioranza dell'umanità!

Tanto per rimanere in tema, la storia più recente documenta la triste attualità della violenza di genere: i femminicidi, la prostituzione coatta che per un'alta percentuale riguarda ragazze minorenni, la nuova schiavitù di giovani donne africane e dell'Est Europa, ingannate dalla prospettiva di un lavoro e che entrano in un giro ignobile, violento e, stando alle statistiche, in costante aumento perché redditizio.

Figure di donna

È recentissima la pubblicazione nel catalogo Paoline del libro "Il coraggio della libertà. Una donna uscita dall'inferno della tratta" in cui Blessing, una giovane donna nigeriana finita suo malgrado nella tratta, racconta ad Anna Pozzi la sua esperienza di umiliazione e il coraggio che l'ha portata a ribellarsi e a denunciare. Sul suo percorso umiliante ha incontrato Casa Rut, un luogo di accoglienza, gestito da sr. Rita Giaretta e dalle sue consorelle dove Blessing ha ritrovato la sua dignità.

La storia è piena di esperienze di donne che hanno percorso la strada dell'intuizione, della percezione, aprendo sentieri di accoglienza, di ascolto, indicando strade di pace e di giustizia. Una donna che ha inciso profondamente nella storia del suo tempo e ha affrontato situazioni e questioni spinose è Caterina da Siena. Poco più di un mese fa è stato pubblicato dalle Paoline un volume dal titolo: "Caterina da Siena, mistica dell'incontro" di Maria Elena Ascoli, un libro che rilegge la vita di questa grande donna alla luce dei suoi numerosi incontri, realizzati senza salvagente. Non erano certo incontri tranquilli i suoi; carcerati condannati a morte, famiglie importanti coinvolte in faide, conflitti che interessavano la Repubblica di Firenze e la Santa Sede e che la porteranno fino in Francia... Lei, quasi analfabeta, detta lettere per uomini di chiesa, uomini politici, principesse e signori di città importanti; a guidarla non è la scienza politica, non sono i concetti solidi, ma l'incontro con le persone, una per una, senza pre-visioni o pre-concetti a delimitare l'incontro.

"Dio ama le donne? Verso una teologia della donna" è il titolo provocatorio di un saggio di Anne Soupa, biblista francese, pubblicato nel catalogo Paoline, in cui l'Autrice offre un'affascinante incursione nella Bibbia e nella Storia ecclesiastica per riflettere sul ruolo della donna nella Chiesa e nella società. Un contributo originale, che sostiene la necessità di ripartire dalla Genesi, liberando il campo da una lettura androcentrica del testo biblico.

E se l'intuizione, terreno quasi esclusivamente abitato dalla donna, diventasse terreno di ricerca comune? se uno sguardo sulla realtà cominciasse a comprendere anche quello che ancora non si vede ma che deve compiersi? Chissà forse si aprirebbero visioni più ampie, crollerebbero i muri e l'idea di costruirli e qualche ordigno di guerra lascerebbe il posto a strumenti di dialogo.

Chi non ha la forza di uccidere la realtà, non ha la forza di crearla...
La realtà non è quello che è, ma quello che deve essere...
(Francesco De Sanctis)

paoline okoedion coraggio liberta libro pIl coraggio della libertà
Una donna uscita dall'inferno della tratta

La storia vera di una donna che ha rischiato la sua vita per uscire dal tunnel della violenza della tratta, denunciare gli abusi e raccontare un percorso commovente di speranza.

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978883154780 p2Caterina da Siena
Mistica dell'incontro

Una biografia originale in cui l'Autrice sottolinea la grande sintonia tra l'apostolo Paolo e Caterina da Siena, due figure lontane nel tempo ma vicine per passione e profondità di contemplazione.

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9788831545365 pDio ama le donne?

L'Autrice propone un'originale lettura dei testi del libro della Genesi e della storia della Chiesa, spesso citati nell'ambito del discorso ecclesiale «sulla donna e la complementarietà dei sessi» e tenta di comprendere perché la funzione della donna nella Chiesa si pone oggi come una questione urgente e cruciale.

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