Accendere la voglia di leggere nei ragazzi oggi è una sfida sempre più complessa. Tra tecnologia, intrattenimento veloce e calo dei lettori, anche l’editoria per l’infanzia e l’adolescenza attraversa un momento delicato. Da questa consapevolezza nasce LED, la nuova collana di libri per ragazzi dell’editore Paoline: storie pensate per emozionare, far pensare e restituire alla lettura il suo valore di scoperta e piacere. Un progetto che crede nel potere delle parole come luce capace di aprire mente e cuore.
La lettura è fuori moda? A giudicare dalle vendite pare proprio di sì e il fenomeno – che nel nostro Paese non è certo una novità – comincia a investire anche l’editoria per ragazzi. Dopo avere retto egregiamente anche il colpo della pandemia, il settore ha registrato di recente una flessione, specie nella fascia degli adolescenti. Flessione dovuta certo al calo demografico, ma non solo.
Il movimento dei libri per ragazzi, in Italia, è sostenuto prevalentemente dalla scuola, che spinge (e in un certo senso costringe) ragazzi e ragazze a leggere i libri che insegnanti motivati e tenaci propongono all’interno del percorso didattico. Se non fosse per questo, probabilmente i giovanissimi che prendono in mano un libro sarebbero davvero pochi, dato che gli italiani adulti, statisticamente, hanno frequentazione molto scarsa con la lettura.
La scuola ricopre un ruolo importantissimo, fondamentale. Il rischio, però, è che i libri vengano percepiti come un compito, un dovere e non un piacere, e questo è testimoniato dall’abbandono immediato della lettura a partire dagli anni successivi.
Esiste una ricetta per contrastare la tendenza? Un genere letterario, una strategia, una formula in grado di competere con la tecnologia e con il resto dell’intrattenimento che i giovani hanno oggi a disposizione? Che li attragga e faccia loro scoprire quei mondi di parole capaci di stimolare il pensiero autonomo, la creatività, l’immaginazione, la sensibilità?
Se una ricetta esiste, ahimè, noi non la conosciamo, ma crediamo fortemente nella cultura e nella letteratura come valori necessari per la crescita e la formazione. Nel valore e nel potere delle parole, necessarie per pensare, capire e comunicare. Non riusciamo ad arrenderci ai modelli sociali del consumo veloce, dell’apparenza, del successo superficiale; crediamo nelle narrazioni che affrontano la complessità della realtà, che fanno pensare, interrogare e contemporaneamente passare il tempo in modo piacevole. Le storie che coinvolgono, che ci somigliano, oppure raccontano personaggi e ambienti lontanissimi da noi.
È per questo che l’editore Paoline ha deciso di inaugurare una nuova collana di libri per ragazzi. Una collana che non insegue le tendenze, non rincorre idee acchiappa-like, ma vuole proporre semplicemente belle storie.
Si chiama LED, acronimo Light Emitting Diod, come le lampadine moderne a basso consumo energetico. Come la luce che accendiamo sul comodino la sera, per leggere, e come la scintilla che i libri possono accendere nei lettori. È un acronimo che si presta anche ad altre declinazioni: per il target di lettori a partire dagli 8-9 anni è Leggere. Esplorare. Divertirsi; per i lettori dai 10-11 anni è Leggere. Emozionarsi. Desiderare.
A settembre 2025 ci sono state le prime quattro uscite. Per la prima fascia: Venti giorni di Caterina Pavan (testo vincitore della XV edizione del Premio Giana Anguissola) e Una torre contro il cielo di Chiara Lossani. Per la fascia della scuola secondaria di primo grado: Assediata di Fulvia Degl’Innocenti e La promessa del samurai di Daniela Palumbo, che ci catapultano rispettivamente nella Sarajevo di inizio anni Novanta e nel Giappone dell’epoca feudale.
Questa formula funzionerà? Non lo sappiamo. Per iniziare qualcosa, bisogna crederci. E noi crediamo nell’importanza di trasmettere la passione per la lettura, che offre una chiave capace di aprire la mente e il cuore.
Daniela Cologgi
Coordinatrice Area Ragazzi Paoline
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