Riforma e Riforme

Una ricchezza per la Chiesa

Tra il 22 febbraio e il 16 maggio 2017 all'Antonianum di Roma sono previsti quattro incontri organizzati dall'Ateneo in collaborazione con le Paoline sul tema: Riforma e Riforme, una ricchezza per la Chiesa, come contributo alla riflessione sui 500 anni della Riforma luterana.

Il 31 ottobre 1517 il monaco agostiniano Martin Luther pubblicò sulla porta della Chiesa di Ognissanti a Wittenberg le sue 95 tesi sulle indulgenze; quella data è diventata per gli storici la data di inizio del Movimento Protestante.

A 500 anni da quella data che ha segnato una dolorosa frattura, ma anche una provocazione feconda per la Chiesa, Papa Francesco partecipa, in Svezia, alla Commemorazione Congiunta cattolico-luterana della Riforma che si è conclusa con una Dichiarazione congiunta che sottolinea come la Riforma sia stata un invito per le Chiese a ripensarsi alla luce del Vangelo:
"Mentre siamo profondamente grati per i doni spirituali e teologici ricevuti attraverso la Riforma, confessiamo e deploriamo davanti a Cristo il fatto che luterani e cattolici hanno ferito l'unità visibile della Chiesa. Differenze teologiche sono state accompagnate da pregiudizi e conflitti e la religione è stata strumentalizzata per fini politici... Mentre il passato non può essere cambiato, la memoria e il modo di fare memoria possono essere trasformati...".

In questo contesto - non solo celebrativo - dei 500 anni della Riforma si colloca l'iniziativa del ciclo di 4 incontri organizzati dalla Pontificia Università Antonianum in collaborazione con le Paoline, dal titolo Riforma e Riforme: una ricchezza per la Chiesa.

In un comunicato che illustra questa iniziativa, Elena Tealdi, che dirige per le Paoline la Collana Letture cristiane del secondo millennio così si esprime: "Da sempre i "riformatori" abitano la storia del cristianesimo, muovendosi spesso su un terreno difficile, tra obbedienza alla gerarchia e riconoscimento della verità teologica della Chiesa, ma anche denuncia del peccato al suo interno e testimonianza di un anelito spirituale non tacitabile (...) I quattro incontri intendono articolare la riflessione a partire da quattro "luoghi", cronologici e geografici, della storia del cristianesimo, di cui si tenta di leggere la complessità storica, i caratteri peculiari di novità, gli elementi di arricchimento per la Chiesa di oggi".

Testimoni e protagonisti

In questo modo, si mette al centro della riflessione il tema della Riforma e delle Riforme e dei loro protagonisti. Le Chiese al loro interno sono spinte sempre da personalità e da movimenti che chiedono una continua riforma non solo teologica, ma vitale che incida sulla vita concreta dei pastori e dei fedeli.

In questi quattro appuntamenti saranno presentate alcune personalità, a partire da Francesco d'Assisi, riformatore obbediente, che ha segnato la vita religiosa a partire dal Medioevo (22 febbraio 2017).

La radicalità dei Vangelo e l'urgenza del dialogo interreligioso, così come Charles de Foucauld l'ha incarnato, è il tema del secondo incontro (20 marzo). 

Il terzo ha per oggetto la Riforma di Lutero, il nuovo volto dell'Europa cristiana che emerge da essa e il dialogo tra le Chiese, che si approfondisce a partire dalla seconda metà del XX secolo.

Il quarto e ultimo incontro è dedicato alla Chiesa orientale con particolare riferimento al mondo russo e alla sua spiritualità, in dialogo con l'occidente. Una pagina poco nota, ma ricca di stimoli per la spiritualità del nostro tempo.

Questi incontri sono un contributo molto originale alla riflessione che il V centenario della Riforma di Lutero ha avviato in questo anno e che offre un punto di vista ulteriore al dibattito culturale e religioso, linfa importante e insostituibile per ogni percorso di conoscenza e di approfondimento.


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