Fedeltà... quando la parola scotta

«Fedeltà»... e il pensiero va al «per sempre» delle grandi scelte, alle statistiche sociologiche, alle percentuali da crisi. Ognuno ha le proprie analisi da fare: alcuni presentano la situazione come un dato di fatto da assumere e altri si arrampicano a trovare soluzioni. Eppure la fedeltà è molto di più! È un di più in cui credere.

Quello che sembra accomunare tutti è la percezione che la semplice parola – «fedeltà» – spaventi chi con essa debba avere a che fare. Ma questo non stupisce, se è vero che tutte le generazioni che popolano il pianeta devono misurarsi con trasformazioni continue, cambiamenti anche sostanziali e un perenne stato di instabilità. Potremmo dire che tutto ciò che accade attorno a noi stia attuando una sorta di modificazione genetica del nostro DNA: siamo diventati degli esistenti incapaci di fedeltà.
Nel matrimonio, nella vita affettiva, nelle scelte di speciale consacrazione, nel lavoro, nel Paese di nascita, nelle relazioni in genere... il «posto fisso» sembra decisamente abolito. Tutto muta e si aggiorna, nella nostra anima al pari che sul nostro smartphone.

Il concetto di fedeltà, con tutto ciò che comporta, sembra essere stato sostituito – nei nostri meccanismi di funzionamento esistenziali – dal concetto di flessibilità, con le relative conseguenze. Come se fedeltà e flessibilità fossero in sé antitetici. Ed effettivamente, però, per secoli «fedeltà» ha significato fondamentalmente «immobilità». Fedeli a una religione, a una dottrina, a un'ideologia, a uno stato di vita significava, e per molti aspetti significa ancora, restare, non cambiare, permanere. Porre domande a una dottrina, riformare uno stato di vita, mettere in dubbio alcune verità raggiunte comportava – forse ancora oggi – essere tacciati di infedeltà.

Ma fedeltà significa veramente immobilità? E se significasse in primis stabilità?
Applicandola al Vangelo, a un carisma, all'agire dello Spirito Santo, fedeltà significa radici stabili e ben fondate, rami che crescono e frutti. E in questa immagine nulla è immobile, tutto è movimento, tutto è crescita, tutto è dinamismo.
Quando la fedeltà smette di avere a che fare con mummie da museo, con codici da biblioteca, con uomini o animali imbalsamati e inizia a dare senso alla vita di persone, allora in essa c'è un continuo comprendere, riscrivere, vivere, scegliere, confermare. Nella fedeltà autentica accade la storia, si scrivono i destini dei popoli e del mondo, si corre il rischio dell'incontro con se stessi, con l'altro e con Dio, in una continua ricomprensione degli eventi. Nulla è immobile.

Per questo, per essere autenticamente fedeli alla vita scelta, e a quanto essa chiede, occorre esercitarsi ogni giorno. Ma in questo modo la fedeltà diventa l'obiettivo di una vita e al tempo stesso uno stile di esistenza, una chiamata a cui rispondere costantemente. Per esserne capaci però occorre crescere interiormente come persone stabili, la cui identità è fondata su relazioni significative. Relazioni certe che diventano radici profonde che irrorano ogni cosa.

È questo il punto di partenza che rende possibile a ognuno di noi dare senso e valore all'ordinaria quotidianità. È questo che ci permette di ricomprendere la realtà che viviamo, per quanto dura e difficile, come spazio e tempo di fecondità, da cui Dio stesso non si tiene fuori e che feconda in modo straordinario.

Ma perché tutto questo sia possibile abbiamo bisogno di chi ci prenda per mano e ci accompagni nel cammino quotidiano. Don Luigi Maria Epicoco lo fa in modo semplice ed efficace, prendendoci per mano e aiutandoci, alla luce della Parola di Dio, a scoprire i luoghi, i momenti, il come Colui che è il fedele si rivela e ci rende capaci di fedeltà. Le sei tappe del percorso che ci propone costituiscono il suo nuovo libro: Stabili e credibili. Esercizi di fedeltà quotidiana.


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Stabili e credibili, Paoline

Stabili e credibili
Esercizi di feledtà quotidiana

Stabili e credibili: un obiettivo, uno stile, una chiamata. Per questo è fondamentale esercitarsi! Luigi Maria Epicoco ci prende per mano e ci accompagna a scoprire i luoghi, i momenti, il come Colui che è fedele si rivela, ci trasforma e ci rende capaci di fedeltà nell'oggi della vita e di ogni situazione.

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