La notte del popolo armeno

Si celebra ogni anno il 24 aprile la "Giornata del ricordo del genocidio armeno", avvenuto nei primi decenni del secolo scorso.

Il massacro fu compiuto durante la Prima guerra mondiale. L’aspirazione del governo ultranazionalista dei Giovani Turchi di creare un Paese forte, esteso in tutta l’area anatolica e, soprattutto, abitato da una sola etnia con un’unica religione, si scontrava con la presenza in quell’area degli armeni, cristiani, vicini agli ideali occidentali. La soluzione fu la deportazione e lo sterminio.

Una delle prime testimonianze di quei drammatici fatti è il libro Nella notte, scritto nel 1917 da Inga Nalbandian. Nata in Danimarca, l’autrice aveva sposato nel 1904 Paul Nalbandian, di origine armena, e con lui si era trasferita a Costantinopoli. Con lo scoppio del Primo conflitto mondiale e il massacro ad opera dei Giovani Turchi, Inga - rimasta nel frattempo vedova - tornò con i figli nella sua terra natale, per collaborare in seguito con la Società delle Nazioni in difesa dei diritti dei rifugiati sopravvissuti al genocidio. 

Nel 1917, Inga aveva deciso di scrivere un romanzo, Dans la nuit (Nella notte), testimonianza di quel genocidio. «Forse sorprenderà - scrisse l’autrice - che abbia presentato queste scene sotto forma di racconti invece di scrivere solo un resoconto dei fatti, condensato e preciso come un documento storico. Ma, per parlare di queste cose, ho dovuto vedere con altri occhi e sentire con altri cuori, altrimenti non avrei potuto descrivere gli eventi più efferati e incredibili».

Orrore e speranza, soavità e angoscia convivono nelle pagine del romanzo. L’edizione italiana, tradotta dalla giornalista Letizia Leonardi, è arricchita dalla presentazione dell’attrice di origini armene Laura Ephrikian (nota come Laura Efrikian), e dalla postfazione della giornalista Daniela Cecchini, corrispondente dall’Italia per La Voce, rivista degli italiani in Francia.


Condividi

la-notte-del-popolo-armeno.html

Articoli correlati

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per essere sempre aggiornato su iniziative e novità editoriali
Figlie di San Paolo © 2022 All Rights Reserved.
Powered by NOVA OPERA