Nel nuovo libro della serie “Artigiani di”, a firma Paolo De Martino, vengono ripercorse tredici azioni di Dio che svelano la sua tenerezza per l’umanità: tredici brani evangelici che aprono ciascuno al suo modo di agire.
L’Autore ci accompagna in un coinvolgente percorso attraverso i Vangeli alla scoperta dell’agire di Gesù, che ha chiaramente manifestato, con parole, occhi e mani, il vero volto di Dio, un volto pieno di amore e tenerezza. La tenerezza è un linguaggio che non ha bisogno di traduzioni. È sguardo che incontra, mano che sfiora senza possedere. Parola che non giudica, ma incoraggia. Vicinanza che restituisce dignità a chi si sente invisibile. È come il lieve tocco di Dio: non irrompe, non costringe, ma si offre come presenza discreta che guarisce. Nella tenerezza scopriamo che la fragilità è spazio di incontro. È lì che il divino tocca l’umano con leggerezza infinita, ricordandoci che siamo amati senza condizioni.
Scrive l’Autore nell’introduzione: «Prima di immergerti nelle pagine di questo libro, permettimi di fare una premessa: la tenerezza non si può semplicemente spiegare, perché non è un concetto da afferrare con la mente, ma un’esperienza da vivere con il cuore. È un linguaggio silenzioso fatto di sguardi, di gesti, di parole sussurrate. È un modo di essere, un’attitudine che coinvolge il corpo e l’anima. Dire che in Gesù si mostra la tenerezza del Padre vuol dire riconoscere che l’amore di Dio si tocca, si vede, si sente. Non è un’idea, ma una realtà concreta. Se l’amore non diventa carne, resta solo una parola vuota. Nei Vangeli la fisicità di Gesù è ovunque: egli abbraccia, accarezza, guarisce, si lascia toccare».
Il libro fa parte della serie Artigiani di. Ogni titolo della serie, affidato a penne fini e creative, vuole accendere i riflettori su un valore umano e cristiano che incarna e dà concretezza alla Speranza, tema centrale della storia a noi contemporanea. Gli altri libri della collana sono Generatività di Katia Roncalli, Pace di Fabio Corazzina, Chiesa di Giuseppe Forlai, Gratitudine di Debora Rienzi, Bellezza di Maria Teresa Milano, Pazienza e perseveranza di Giuseppe Di Stefano e Speranza di Brunetto Salvarani.